Pagelle

Roma Brescia 3-0 Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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PAU LOPEZ 6.5: Sulle poche conclusioni in porta degli ospiti si fa trovare sempre reattivo e sicuro, uscendo tempestivamente su ogni pallone pericoloso. Anche se, con due centrali così, il lavoro diventa ancora più semplice.

FLORENZI 6.5: Torna finalmente in campo dopo sei giornate di astinenza e riesce fin da subito a gestire bene la sua fascia, con tante diagonali precise e una costante propensione offensiva in aiuto ai compagni di squadra. Esce stremato tra gli applausi dopo aver dato tutto, una bella nota di merito per un giocatore che può sicuramente dare tanto alla nostra causa.

SMALLING 7.5: Senza dubbio il mattatore principale della partita, capace con un gol fortunoso e due assist di svegliare una squadra poco incisiva e indirizzare la gara sui binari giusti. Il leader indiscusso di tutto il reparto difensivo, capace di risultare determinante sempre più partita dopo partita. Grande Chris!

MANCINI 7: Nel primo tempo paga un po' troppa disattenzione in fase difensiva, con un'errata marcatura su Donnarumma che per poco non sbloccava la gara a favore dei biancoblu. Nella ripresa si sveglia completamente, e con un gol strepitoso su assist del compagno di reparto Smalling chiude virtualmente una gara complicata. Bene così!

KOLAROV 6: Tanta presenza in mezzo al campo, tanti cross in area di rigore ma anche tanti, troppi errori non da lui. Spinge sulla fascia con costanza fino all'ultimo minuto di gioco, sbagliando però troppi tiri semplici tra cui una conclusione sbilenca che ha ricordato il peggior Vucinic visto a Roma.





DIAWARA 6.5: Torna titolare dopo l'infortunio col Cagliari di qualche mese fa e dimostra fin da subito l'attenzione giusta per mantenere il posto anche nelle prossime partite. Vero che con Veretout al fianco diventa tutto più facile, ma il merito dell'ottima manovra di gioco giallorossa va dato sicuramente anche a lui. Bravo Amadou!

VERETOUT 7.5: Un giocatore universale, monumentale, il perno assoluto di tutta la squadra giallorossa. Arrivato in sordina come un buon giocatore ma non eccezionale, si sta prendendo sempre di più le luci dei riflettori, correndo su ogni zona del campo, coprendo gli spazi, facendo ripartire i contropiedi, e gestendo palla con una semplicità imbarazzante.

KLUIVERT 5.5:
L'unico giocatore di tutta la squadra che anche con la crescita nel secondo tempo non è riuscito a risultare veramente positivo. Come suo solito si intestardisce spesso in dribbling fini a se stessi, sbagliando più volte la conclusione anche da posizione decisamente favorevole. Si è ricordato che presto tornerà Mikhytarian?

PELLEGRINI 6.5: Torna dopo due mesi di assenza e nei primi minuti si nota tutta la ruggine del caso, con tante scelte sbagliate e un'imprecisione sui calci d'angolo a dir poco fastidiosa. Nella ripresa prende in mano le redini della gara e si diverte a dare brio alla manovra, con passaggi precisi e dribbling ubriacanti sui diretti avversari. Bentornato!

ZANIOLO 6: Il cartellino giallo preso volutamente prima della sostituzione è quanto mai imbarazzante. Per il resto gioca una partita leggermente migliore rispetto a Kluivert ma sempre con poca incisività offensiva, a parte il gol del 3-0 annullato per pochi millimetri dal Var. Sufficienza stirata.

DZEKO 7: Nel primo tempo non può far altro che guardare la miriade di cross sbagliati arrivati sia dalla sinistra che dalla destra del campo, nel secondo per fortuna riesce a trovare il gol da grande opportunista, segnandone un altro in leggero fuorigioco e impegnando il portiere con un siluro sotto la traversa.

C.UNDER 6.5: Quello che si dice “entrare con il piglio giusto”. Pronti via e subito scatta sulla fascia senza trovare grossi impedimenti, allora prova più volte il tiro da fuori rischiando di trovare un gol da cineteca. Speriamo di recuperarlo presto al 100%, un Under in forma è un valore aggiunto per qualsiasi squadra.

SANTON 6: Entra per uno stremato Florenzi e riesce, nonostante il risultato in cassaforte, a proporsi spesso in avanti con la giusta attenzione e precisione nei passaggi. Miracolo.

PEROTTI sv:
Entra nel finale sbagliando qualche passaggio e confermando la mia idea che più di 10-15 minuti a partita non può più farli, almeno a certi livelli.

FONSECA 7: La sua squadra comincia pian piano a recuperare pezzi, e questo gli permette di variare maggiormente la formazione titolare e i giocatori da far subentrare. Schiera senza dubbio quella che ora come ora è la formazione migliore, dando il giusto minutaggio ai giocatori e strigliando la squadra nell'intervallo che ritorna in campo con uno spirito decisamente diverso. Bene così mister!

VOTO DI SQUADRA 7: Un voto più che positivo per una vittoria senza storia ottenuta soprattutto grazie a un secondo tempo di straordinaria intensità e costanza. Dopo un primo tempo sottotono la squadra si è svegliata riuscendo a segnare 3 gol, rischiando di farne altrettanti e lasciando la porta di Pau Lopez inviolata. Bene così!


Emanuele Grilli




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