In & Out

Genoa Roma 1-3 In & Out

a cura di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 9 mesi fa
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La Roma riconferma l’andamento di Coppa Italia e torna a vincere anche in campionato su un campo storicamente difficile per noi: il Marassi. I grifoni dopo essere andati in doppio svantaggio cercano come al solito di ribaltare la partita contro di noi, ma la definitiva rete di Dzeko e il sovraumano Pau Lopez, chiudono la cassaforte dei tre punti.
Una Roma che si rilancia e distacca nuovamente l’Atalanta stringendosi al quarto posto, ma soprattutto che ritrova gioco e forma in vista della sfida con Juventus prima (in coppa nazionale) e Lazio poi. Una vittoria che la squadra dedica a Nicolò Zaniolo.


IN

Pau Lopez

Dopo un primo tempo in cui riesce ad evitare un primo tentativo di pareggio del Genoa, deviando un passaggio in mezzo di Pandev, ma incassando la rete proprio del macedone sul quale non poteva far molto. Lo spagnolo decide di diventare l’eroe del giorno, mettendosi il mantello e volando a togliere un pallone diretto all’incrocio da Goldaniga, poi sul 3-1 per i giallorossi dice definitivamente ‘no’ a riaprire il match prima su un tiro da fuori di Barreca, poi ancora a Pandev su una pericolosa conclusione ravvicinata. Difficile trovare uno migliore di lui oggi, la vittoria sa molto di numero 13.

Amadou Diawara
Se il guineano non viene mai sostituito da undici partite un motivo c’è: Fonseca ha trovato il suo stopper ideale.
Diawara in pochi mesi è passato da ‘Signor Nessuno’, sbarcato dopo una trattativa per cui pochissimi tifosi (e anche il sottoscritto) avrebbero espresso approvazione, cedendo Manolas al Napoli. Ma dopo un primo infortunio contro il Cagliari, l’ex azzurro ha mostrato sempre di più le sue grandi capacità tecniche. Nel primo tempo è suo il lancio da cui scaturisce il raddoppio giallorosso, mentre nella ripresa entra in modalità difesa e costringe il Genoa a giocargli lontano. La scivolata su un pericoloso pallone del Genoa intorno al 56’ evita un grosso pericolo alla sua retroguardia, il tutto alla fine si somma nei sette palloni recuperati che fanno di lui un muro invalicabile.



OUT

Davide Santon

Accompagna ad una fase offensiva quasi nulla, qualche errore importante in quella difensiva: è da una sua disattenzione che nasce l’azione del gol rossoblù. Prova a migliorarsi nel secondo tempo con discreti risultati, ma evidenzia la necessità di un esterno ‘titolare’, per mezzo del suo andamento un po' troppo altalenante.


Giovanni Acone




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