In & Out

Roma Lazio 1-0 - In & Out

La Roma torna a graffiare nella stracittadina e si impone grazie alla testa di uno dei suoi condottieri: Gianluca Mancini.
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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Partita che è stata quasi completamente dalla parte dei giallorossi, capaci di imporsi per larghi tratti e anche di saper soffrire nel finale. La cura De Rossi funziona nel primo derby da allenatore e permette ai giallorossi di riprendere due punti sul Bologna e riportarsi a contatto per il quarto posto. La difesa regge bene, meglio di quanto aveva fatto a Lecce, davanti Lukaku fatica a trovare lo spazio della conclusione, ma il ritorno di Pellegrini a supporto regala quella carica emotiva che serviva alla squadra per fare risultato. Ora si va a Milano senza paura per il primo round di Europa League.


IN

Gianluca Mancini

Dopo quasi venti minuti sembra destinato ad uscire per qualche problema fisico, poi oltre a prendere in mano le redini della difesa, decide di mandare in terapia la tifoseria ospite che tanto lo soffre. Svetta di testa sull’angolo di Dybala e incorna per il vantaggio, inchinandosi davanti alla sua curva per festeggiare. Mancio tiene botta e al guinzaglio prima Immobile, poi Castellanos e Pedro. In avvio rischia con un retropassaggio azzardato che apre la strada ad Isaksen, poi diventa quasi perfetto e porta a casa la palma di migliore in campo. Carica i suoi compagni e noi. Unico.

Angeliño

Partita solidissima del ragazzo proveniente dal Lipsia. Sempre in anticipo, sempre a leggere un secondo prima la giocata avversaria e avvalersi della propria rapidità per rubare il tempo. Col pallone tra i piedi ogni tanto sembra soffrire la pressione del match, ma dal lato sinistro si passa a fatica. Assieme a Çelik segna una giornata molto positiva per entrambi gli esterni della Roma, cosa che non succedeva da un po’, e ben figura in un derby che vale tantissimo per la classifica.

Lorenzo Pellegrini
Conquista un posto tra i migliori anche il Capitano. La sua assenza a Lecce si era fatta sentire pesantemente, visto l’ottimo periodo di forma. Nella partita più sentita indossa l’abito delle grandi occasioni, non riuscendo a segnare, ma svolgendo un compito importantissimo: tenere uniti i suoi e coi nervi saldi. La Lazio prova a innervosire la partita, lui tiene ordine e disciplina a centrocampo, anche grazie ad un ottimo lavoro di Paredes.


Giovanni Acone





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