Pagelle

Roma Juve 1-0 - Le pagelle (con video)

di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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RUI PATRICIO 7.5: Finalmente dopo tante prestazione sottotono è riuscito a darmi una grande sicurezza sia negli interventi che nelle uscite a centro area da sempre suo grande tallone d'Achille. Se poi anche i pali riescono ad aiutarlo si capisce perché era una serata destinata a finire bene.

MANCINI 7.5: Il gol è il giusto premio per una prestazione di assoluto livello sotto tutti i punti di vista, che conferma l'ottimo stato di forma del giocatore sempre più leader del reparto difensivo. Nel finale innervosisce furbescamente il neo entrato Kean che cade ingenuamente nella sua trappola e si becca un rosso diretto tanto giusto quanto evitabile.

SMALLING 7: Si contrappone fin da subito davanti a ogni possibile tiratore bianconero, salvaguardando la sua zona di campo con la solita sicurezza e autorità. Qualche errore di troppo in fase di possesso non compromette la prestazione di un giocatore a dir poco cruciale per la squadra giallorossa.

IBANEZ 7: Gioca una partita da autentico tutto-campista, chiudendo con ordine su ogni avversario ma al tempo stesso avanzando senza paura con alcune azioni precise e ben manovrate. Il gol decisivo di Mancini gli toglie la palma di migliore in campo, ma la prestazione del brasiliano resta comunque da incorniciare.

ZALEWSKI 5: Si nota fin da subito la sua grande difficoltà nel marcare un Kostic in stato di grazia, che il più delle volte lo supera con facilità alimentando pericolose azioni offensive. Assurdo doverlo adattare in un ruolo in cui hai già due giocatori che lo fanno da quando sono nati.

CRISTANTE 6.5: Presidia la sua zona di competenza con il solito fisico e spirito di sacrificio, faticando un po' contro la tecnica di Di Maria ma restando sempre lucido e concentrato. Peccato per l'ammonizione che lo esclude dalla prossima sfida di campionato contro il Sassuolo.

MATIC 7: L'unico aspetto negativo di questo giocatore è l'età non più giovanissima, per il resto parliamo di un autentico leader sia dal punto di vista tecnico che carismatico. Nonostante il pressing bianconero riesce quasi sempre a prendere la decisione giusta, con tanti buoni passaggi che impreziosiscono particolarmente la sua prestazione. Bene così!

SPINAZZOLA 6.5: Non riesce a trovare spazi come con Verona e Salisburgo, ma quando parte in velocità è difficile per tutti riuscire a stargli dietro. Prova tanti cross a centro area non sempre con la giusta precisione, sacrificandosi anche in fase difensiva nel momento più difficile della partita.

PELLEGRINI 6: Ancora una volta stringe i denti nonostante una condizione fisica non ottimale, impegnandosi principalmente alla gestione palla evitando ripartenze pericolose della squadra bianconera. Ogni tanto preferisce passarla all'indietro piuttosto che provare la giocata personale, una scelta discutibile non sempre apprezzata dal tifo giallorosso.

WIJNALDUM 5: Non posso essere troppo cattivo con lui per i tanti mesi di stop, ma è evidente che non sia riuscito a portare a termine i compiti che Mourinho gli aveva assegnato, sia in fase di possesso che di recuperi in mezzo al campo. Bisogna saper aspettare.



DYBALA 6: Si ritrova nell'insolito ruolo di falso nueve girovagando su tutto il fronte d'attacco ma senza trovare spunti interessanti, escluso un tiro pericoloso ben parato da Szczesny. Dopo l'andata non riesce ancora a fare male alla sua ex squadra, anche se l'esultanza a fine gara testimonia quanto ci tenesse a veder vincere i suoi nuovi compagni.

KARSDORP 6.5 (Dal 64' per Zalewski): A novembre era stato punito per essere entrato in campo con l'atteggiamento sbagliato, mentre adesso sembra totalmente un altro giocatore. Trova un paio di anticipi importantissimi per recuperare il possesso palla, sbagliando spesso la decisione finale ma meritando comunque applausi per averci provato.

BOVE 6 (Dal 73' per Wijnaldum): Entra a sorpresa nel finale col compito di ringhiare su ogni portatore di palla, ci riesce con sufficienza scivolando però all'ultimo istante in occasione del tiro di Danilo al 98'. Che brivido.

ABRAHAM 5.5 (Dal 73' per Dybala): Parte a sorpresa dalla panchina entrando in ritardo rispetto al previsto in virtù del gol di Mancini che ha sorpreso anche lo stesso Mourinho. Nei pochi minuti giocati però non riesce a far salire la squadra, con diversi movimenti sbagliati e poca lucidità nel possesso palla.

BELOTTI sv (Dall'86' per Pellegrini): Entra nel finale col compito di dare una mano in entrambe le fasi, trovando un bell'uno-due con Karsdorp che ha permesso ai giallorossi di guadagnare un importantissimo calcio d'angolo.

MOURINHO 7: Schiera a sorpresa i suoi senza centravanti come a Milano contro l'Inter, con risultati altalenanti tra una difesa solidissima e un attacco a dir poco sterile. Nella ripresa cambia le carte in tavola e riesce a portarsi a casa una vittoria cruciale, ottenuta con unghie, denti e un po' di fortuna che non guasta mai.

VOTO DI SQUADRA 7: La prestazione non è stata impeccabile soprattutto in fase offensiva, anche se molti si dimenticano che si giocava contro una delle migliori difese di tutto il torneo. La squadra a livello mentale è rimasta lucida dal primo all'ultimo minuto, trovando un gol importantissimo a inizio ripresa difeso a spada tratta fino alla fine. Un consiglio spassionato? Lavoriamo sulla gestione del pallone nei minuti finali.


Emanuele Grilli





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