In & Out

Roma Inter 2-4 - In & Out

De Rossi deve ora superare questo primo errore, consapevole che domani esordirà anche in Europa League con un Feyenoord assetato di vendetta per gli anni passati. Di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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3:00
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Nonostante un primo tempo carico di grinta e ambizioni, la Roma sprofonda nella ripresa. Al ribaltone targato Mancini – El Shaarawy, risponde quello di Thuram chiuso dal gol di Bastoni. Il diluvio universale è solo contorno di una prestazione che avrebbe potuto portare a risultati migliori se non fosse stato per la solita ripresa sottotono. L’avvio è di quelli che fanno anche ben sperare, con Sommer che smanaccia alto la prima conclusione del faraone, mentre a lungo andare cala l’intensità e Lukaku spreca un paio di occasioni buone, riconfermando (purtroppo) la sua scarsa incisività nei big match. Al rientro in campo i nostri sono troppo distratti, come in occasione del calcio di punizione a centrocampo dal quale scaturisce il pareggio: due dei nostri ancora protestano quando l’Inter allarga il pallone sulla fascia destra e Thuram scappa per vie centrali. De Rossi deve ora superare questo primo errore, consapevole che domani esordirà anche in Europa League con un Feyenoord assetato di vendetta per gli anni passati. La difesa a quattro non sembra troppo male, ma forse è il momento di pensare ad un cambio tra i pali, vista la scarsa cattiveria di Rui.


IN

Gianluca Mancini

Brilla sempre il Mancio quando ha avversari tosti, poi quando meno te lo aspetti arriva anche la capocciata per il pareggio iniziale e non puoi dirgli nulla, o quasi. Sul gol del 2-2 si fa superare da Thuram, ma si conferma il migliore del pacchetto difensivo, rischiando con qualche intervento al limite, ma molto più maturo e deciso delle stagioni scorse.

Lorenzo Pellegrini
Il cambio di allenatore gli ha giovato fortemente. Ritrova la veste importante anche in occasione delle sfide più difficili, piazzando sulla testa e sui piedi dei suoi compagni palloni di fondamentale importanza. La pennellata che al 70’ apre un’autostrada a Lukaku la fanno al massimo due giocatori in serie A, lasciando un gran rimpianto per l’occasione sprecata. Esce con la maglia zuppa di sudore e sangue per i suoi. Torna ad alzare la voce il Capitano.


OUT

Angelino

Prima parte di gara positiva, lo spagnolo cerca di inserirsi come meglio può negli schemi e le rotazioni dei giallorossi, la ripresa è un po’ più shock. Perde Darmian in occasione del pareggio nerazzurro, poi prova ad intervenire su un pallone velenoso in area, spedendolo alle spalle di Rui. Giornata da dimenticare.

Romelu Lukaku
Partita incolore e sottotono per il 90 belga. Big Rom si lascia incantare dai suoi vecchi colori e diventa facile preda per la retroguardia interista. Pochi movimenti buoni e un numero di palloni giocati troppo scarso. L’occasione sprecata sul 2-3 in uno contro uno con Sommer pesa come un macigno sulle sue spalle. Poco dopo di testa svirgola malamente e non inquadra la porta. I dati dei suoi big match sono preoccupanti, il fatto che non riesca a riprendersi ancora di più.


Giovanni Acone




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