Pagelle

Roma Cagliari 4-0 - Il Pagellaio Matto

Tre su tre e s’abbracciamo. Di Emiliano Petrone
Redazione de Il Legionario
inserita 26 giorni fa
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4:00
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Prima di questo trittico ci auspicavamo nove bei punticini e nove bei punticini sono arrivati. Una Roma pimpante che ha trovato subito il gol e ha saputo poi annichilire l’avversario con una difesa solida e ottime ripartenze. Di fronte non c’era di certo il più temibile degli avversari ma le partite vanno giocate e soprattutto vanno vinte. Una partita diventa facile se sei bravo a gestirla ed entri in campo con la giusta concentrazione, motivazione e cattiveria. Difficile trovare un peggiore e francamente ritengo anche inutile andarlo a cercare. Molto più semplice invece trovare i migliori, uno su tutti il capitano, completamente rigenerato dal nuovo assetto tattico e dalla posizione in campo che lo vede più vicino alla porta.

RUI PATRICIO 6 – Passa il tempo a provarsi i vestiti di carnevale per Giovedì Grasso ormai alle porte. Lo disturbano con un tiro in porta che lo stizzisce poiché in quel momento stava indossando il vestito di Aquaman, suo supereroe preferito.
KARSDORP 6,5 – Se viene messo in condizione di arrivare sulla fascia in velocità, sa anche fare bei cross… pensa.
MANCINI 6,5 – La ringhiata e conseguente minaccia ad Aristoteles, il quale tenta di spostare il pallone dal dischetto, mi ha ricordato la scena del fratello maggiore che spaventa il bulletto del cortile reo di aver fatto un torto al fratellino. Coatto fracico.
LLORENTE 6,5 – Si allaccia a Petagna per tutto il match concedendogli solo qualche simpatica sportellata qui e là.
Dal 55' HUIJSEN 7 – Il fastidio che provo sapendo che questo ragazzo tornerà da quelli a fine anno è talmente forte da farmi perdere la lucidità di giudizio. Temo sia un vero predestinato questo.
ANGELINO 6,5 – Buon esordio dello spagnolo che corre, chiude, crossa e anche bene. I piedi sono buoni e si vede, la visione di gioco anche. Speriamo non sia solo un fuoco di paglia dovuto alla prima partita di campionato.
CRISTANTE 7,5 - Gran partita del mediano tuttofare. Sempre nel vivo del gioco comanda ripartenze e non toppa una chiusura. Colpisce anche un palo e guadagna il rigore del 3-0. Meco…
PAREDES 6,5 – Ha la capacità di far girare la squadra smistando ogni pallone passante per il centrocampo. Quando poi è chiamato a far scendere i ritmi è ancora più bravo. Comunque, una prestazione molto positiva condita dall’assist/corner sul quale Huijsen svetta per il quarto gol e per il colpo di testa che propizia il vantaggio.
PELLEGRINI 7,5 – Serata da protagonista come non si vedeva da tempo. Segna di rapina dopo una manciata di secondi, si fa trovare sempre al centro delle azioni offensive e aiuta la squadra in fase di costruzione. Lasciato libero dai troppi incarichi difensivi riesce a esprimersi al meglio ed è l’uomo in più in ogni ripartenza.
Dal 55' BOVE 6,5 – Il nostro Edo quando entra si fa sempre notare per grinta, convinzione e una tenuta atletica straripante. Peccato per quel fuorigioco che gli nega la soddisfazione del gol.
DYBALA 7,5 – Anche lui, piano piano, sta entrando nei dettami tattici di Danielino. D’altronde prima con la Juve di Allegri, poi con la Roma di Mourinho, è stato spesso messo in condizione di avere pochi spazi e dover creare qualcosa dal nulla. Se il gioco invece si fa fluido e lui riesce a muoversi tra le linee con meno ostacoli diventa una vera e propria arma letale.
Dal 74' BALDANZI 6 – Giusto il tempo di prendere una dozzina di calci…
LUKAKU 6,5 – Costretto a un corpo a corpo continuo dal buon sosia di Aristoteles. A fine partita decide di regalargli anche le mutande leopardate portafortuna che indossa prima dei match casalinghi. Mina se lo ritrova anche nel parcheggio dello stadio a chiedergli l’autografo e la possibilità di farsi un drink al trinity college. Colpo di fulmine.
EL SHAARAWY 6,5 – Da quella parte è una spina nel fianco, forte anche dei continui movimenti di Angelino e Pellegrini che gli consentono di avere più spazio per le giocate. Perfetto sull’azione del raddoppio. In cinquantacinque minuti gli manca solo la zampata finale.
Dal 55' ZALEWSKI 6,5 – Finalmente sembra aver ricordato come si gioca nel suo ruolo naturale. Speriamo non sia solo un caso isolato perché questo ragazzo, spostato nella zona di competenza, ha le doti per spaccare le partite.
All. DE ROSSI 8 – Pronti via, nove punti in tre partite non è da tutti, anche se queste non erano difficilissime. Lui le prepara bene, le gestisce anche meglio e ci regala una ventata d’aria fresca che ci permette di affrontare il bigmatch di sabato con meno pressioni.
Mi prendo un punto con l’Inter? Certo che sì. Sfido a trovare qualcuno che dopo tre vittorie non firmerebbe per un pareggio contro la prima della classe.

Sabato pomeriggio saremo chiamati a uno sforzo non indifferente con il pensiero anche al giovedì di coppa e vedendo quanto fatto dalla società per inserire Baldanzi in lista Uefa, presumo che la Roma abbia tutt’altro che la voglia di snobbarla.
Uniti, feroci e con le bandiere al vento verso altri 90 minuti di passione pura.
Ad maiora.

Emiliano Petrone




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