In & Out

Young Boys Roma 1-2 - In & Out

a cura di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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Un undici inedito (nove cambi su undici giocatori titolari col Benevento) soffre molto nel primo tempo gli avversari svizzeri, poi arrivano i cambi e la squadra torna all’attacco. Molti dubbi restano sull’episodio del rigore che porta al momentaneo vantaggio della squadra di casa: Cristante rimane fermo e il giocatore avversario gli frana addosso, una chiamata a mio parere molto generosa da parte del direttore di gara.
Tre punti e minimo sforzo per i titolari che saranno certamente più freschi per l’atteso big match di lunedì sera con il Milan capolista.
La seconda squadra messa in campo ieri ha mostrato evidenti difficoltà e scarsità nel creare pericoli agli avversari, non certamente ciò che si aspettava Fonseca.



IN
Marash Kumbulla

Fonseca gli consegna le chiavi del centro della difesa e lui completa la missione. Regge agli evidenti limiti e sbagli dei colleghi J.Jesus e Fazio, ma soprattutto ci mette la testa nel gol vittoria.
Non commette quasi alcun errore, se non perdersi Burgy su un calcio d’angolo finale, per fortuna fuori.
Probabilmente avrebbe aiutato di più come “centrale esterno”, ma va bene così.
Se Pau Lopez è relegato a un paio di interventi stasera, è anche merito suo, decisamente il mio MVP per questo match.

Edin Dzeko
“Vieni e cambiami la vita” cantavano i Thegiornalisti, Edin viene e cambia la partita invece, la spacca in due. Serve un assist millimetrico sulla corsa di Bruno Peres e trascina i suoi ai tre punti. Potrà non segnare in ogni partita, ma l’apporto fisico e psicologico del bosniaco fa sempre la differenza.
Sperando che si sia tenute buone le cartucce per il San Siro.

Leonardo Spinazzola
Prima sostituzione, primo a far venire il mal di testa alla fascia destra dello Young Boys, ogni finta è un trucco di magia, tanto che alla fine costringe l’esterno avversario alla sostituzione.
Tanta corsa e voglia di rimettere a posto le cose, mescolati alla solita pericolosità in fase offensiva, fanno di questa gara l’ennesima ottima prestazione di Spina nell’ultimo periodo. Al momento insostituibile.



OUT

Federico Fazio

Errori nei passaggi, ritardo negli interventi e duelli aerei persi. Il Comandante sembra aver abbandonato il fronte. Raramente riesce ad intervenire con decisione e passa il primo tempo a cercare di fermare un Riden che gli dà più di un grattacapo.
Sembra quasi più partecipe in zona offensiva, con inserimenti sulla fascia destra e cross in mezzo, sicuramente non ciò che mi aspetto da lui. Sarà l’ennesima tacca in più nella conta degli anni, ma l’argentino appare troppo lento rispetto agli altri.

Borja Mayoral
Non sbaglia grandissime occasioni (a dire il vero non le ha), ma nemmeno si propone. Il vice Dzeko doveva dare un segnale al suo allenatore, ma la sua gara è stata incolore. Pochi tocchi, pochi passaggi e quasi nessun inserimento. Non crea pericoli ai gialloneri e, anzi, è proprio quando esce che il match cambia. Troppo poco per giudicarlo fin ora, ma tanto su cui lavorare. Hala Borja!


Giovanni Acone



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