In & Out

Bologna Roma 1-0 In & Out

a cura di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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3:00
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foto La presse

Grave stop della Roma in Emilia che perde contro un Bologna che col minimo sforzo offensivo porta a casa il massimo risultato. Un avvio che sembrava ben augurante per i giallorossi con Abraham che viene men imbeccato al 18’ da Karsdorp, ma manda di testa a lato. Infortunato Arnautovic sembra che la squadra di Mihajlovic trovi più fiducia ed infatti da una conclusione da quasi trenta metri Svanberg buca Rui Patricio sul palo destro. Il Bologna si chiude in dieci nella propria metà campo e così farà per il resto del match, innervosendo la Roma. Pairetto decide di prendersi la scena ammonendo Abraham su un blocco cestistico proprio di Svanberg, regalandoci l’assenza della punta inglese per la sfida con l’Inter. Invisibile ai suoi occhi anche il placcaggio dello stesso su Zaniolo poco dopo. La Roma è comunque troppo nervosa e non riesce a creare molto, Skorupski solita prestazione monstre. Con l’Inter mancheranno anche Karsdorp (ammonito nel finale) e probabilmente El Shaarawy.


IN

Tammy Abraham

Sorvoliamo sull’invenzione per la sua ammonizione, oggi ci ha provato in tutti i modi. Di testa, al volo, di ginocchio... nulla. Il muro polacco di Skorupski trova sempre il modo di arginarlo, seppur faticando. Esce comprensibilmente nervoso nell’intervallo, ma rientra desideroso di trovare la via del gol, i risultati però non pagano e la mancanza del suo nome tra i marcatori sono ingiusti per quanto visto. La sua assenza sarà un macigno.

Chris Smalling
Non arriva, senza troppe colpe, sulla conclusione che porta in vantaggio i padroni di casa. Nella ripresa ferma Barrow in contropiede e stringe le maglie della difesa.


OUT

Nicolò Zaniolo

A provarci ci prova anche lui, ma Theate e Medel lo annullano a più riprese. Qualche sprazzo di fuga, ma niente di più, ostico passare quando ci sono 7 uomini in area di rigore. Non si sa poi cosa abbia fatto per non vedersi fischiare un fallo a favore e l’intervento da dietro di Dominguez verso il finale (ndr non sanzionato) spaventa per qualche attimo. Mi dà la sensazione di volere tanto ma non riuscire a concretizzare. Serve la scintilla dei grandi già mostrata in precedenza.

Jordan Veretout
AAA Veretout cercasi. È passato sinceramente troppo tempo dall’ultima prestazione degna di nota del francese che anche oggi è evanescente in campo. Qualche recupero centellinato, ma nulla di più. La sua grinta avrebbe potuto spaccare in due i rossoblù, ma è Svanberg a fare la voce grossa in mezzo al campo. Mr. Hyde.


Giovanni Acone






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