Triplice fischio

Verona Roma 2-1

Una Roma sfortunata e poco incisiva perde in casa dell’Hellas Verona e rimane ad un punto in classifica.
Redazione de Il Legionario
inserita 9 mesi fa
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Sconfitta che brucia quella maturata ieri sera al Bentegodi, i giallorossi dominano il match, ma sono gli uomini di Baroni a portasi a casa i tre punti.

Mourinho sceglie di non schierare Aouar a centrocampo e inserisce Paredes in fase di regia e Cristante e Pellegrini a fare da mediani.
La Roma sembra partire bene, ma già al 3° minuto subisce gol a causa di un intervento maldestro di Rui Patricio che nel tentativo di bloccare un tiro dalla distanza di Terracciano ribatte la palla centralmente, Dada è più lesto di Zalewski ad arrivare sul pallone e depositarlo in rete. I giallorossi reagiscono e dopo cinque minuti colpiscono la traversa con Cristante che stacca bene di testa su corner di Pellegrini. Il capitano della Roma al minuto sedici si rende protagonista di una bellissima azione: aggancia al volo un lancio lungo di Mancini, si libera di due avversari con una magia e calcia in porta, ma la palla finisce di poco a lato. Ci prova un paio di volte Paredes ma senza rendersi particolamente pericoloso. Al 28° sale in cattedra Dybala che al termine di uno scambio in area con Cristante, da posizione defilata calcia in porta ma colpisce Montipò, un minuto dopo Magnani salva la sua porta da un tiro pericoloso di Zalewski. La Roma ci prova ma non affonda e allo scadere del recupero arriva la beffa: contropiede magistrale dell’Hellas che con Ngonge buca senza problemi la linea difensiva della Roma altissima, entra in area, salta facilmente Smalling che era rientrato e segna il gol del 2-0. Una doccia fredda per i giallorossi.

Nella ripresa subito dentro Aouar, El Shaarawy e Spinazzola per Paredes, Llorente e Kristensen. Dopo soli quattri minuti la Roma è costretta a sostituire anche Zalewski che su un duro scontro di gioco sbatte la testa sul corpo dell’avversario, al suo posto entra Karsdorp. Al 54° giallorossi pericolosi con El Shaarawy e Mancini ma Montipò sventa entrambi i pericoli. La Roma spinge e trova finalmente il gol con Aouar su assist di Belotti che anticipa Montipò, a porta sguarnita l’ex Lione non sbaglia. I giallorossi ci credono, ma al 67° subiscono la perdita di Dybala per un problema muscolare, al suo posto entra Solbakken. La Roma non vuole arrendersi, al 75° El Shaarawy manda in porta Aouar ma questa volta il centrocampista si fa recuperare in angolo. All’80° Hien ferma Belotti lanciato a rete, l’arbitro prima estrae il cartellino giallo, poi, richiamato dal Var cambia la sua decisione ed espelle il difensore. Sulla punizione che ne consegue, Pellegrini disegna una traiettoria bellissima, ma la palla sbatte proprio sull’incrocio dei pali. Sforunatissima la Roma che colpisce il terzo legno in due partite. Cristante e Mancini ci provano con due tiri da fuori entrambi poco precisi. Nei dieci minuti di recupero concessi dall’arbitro Doveri il pericolo più importante arriva ancora con Aouar che su lancio morbido di Cristante colpisce tutto solo di testa a centro area ma la palla finisce a lato.

Sfortunati i giallorossi che sperano di vedere arrivare al più presto Lukaku, anche se ora è il reparto difensivo a preoccupare di più, e che l’infortunio di Dybaba non sia nulla di serio.



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