In & Out

Roma Sassuolo 3-4 | In & Out

Un’opportunità preziosissima buttata al vento, una partita dispendiosa dal punto di vista delle energie che proprio non era necessaria prima del ritorno di Europa League e il derby. Di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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3:00
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Al solito, con l’occasione di salire al secondo posto, la Roma fa un altro buco nell’acqua e cade in casa contro il Sassuolo. Laurienté raccoglie per due volte in area un pallone vagante e crea il panico con una doppietta in 18’, poi Zalewski riaccende le speranze con un tiro al volo che gli regala il primo gol giallorosso. A pochi secondi dalla fine però mischia in area e Kumbulla cade nella provocazione di Berardi che lo colpisce sotto la cintura, il centrale si alza e lo calcia. Fabbri va al VAR, espelle il difensore e concede un rigore ai neroverdi che proprio con Berardi segnano la terza rete. Al rientro, sotto di un uomo, è il turno di Dybala: la Joya macina metri e gioca di fino, trovando il raddoppio con un fantastico tiro dal limite. La Roma sale seppur in inferiorità numerica e prova ad agguantare il pareggio, ma ancora Laurienté serve Pinamonti che infila Rui Patricio. A due dalla fine Wijnaldum trova anche lui lo scavetto per riaccorciare ancora una volta le distanze, ma è ormai troppo tardi. Un’opportunità preziosissima buttata al vento, una partita dispendiosa dal punto di vista delle energie che proprio non era necessaria prima del ritorno di Europa League e il derby.


IN

Paulo Dybala

Un fenomeno venuto da un altro pianeta. Entra carico e determinato per rimettere avanti i suoi, torna fino alla sua area in certi momenti e poi caccia il coniglio dal cilindro con un sinistro magico. Non si arrende nemmeno al quarto gol ospite e prova ancora a sorprendere Consigli con un pallonetto tottiano. Da angolo è lui a mettere in mezzo palloni pericolosi, ma non può oltre.

Nicola Zalewski
Finalmente arriva la sua prima rete, purtroppo solo illusoria di una possibile rimonta. Il polacco gestisce bene la fascia destra in fase offensiva, mostrando però ancora qualche limite in rientro. Su un angolo di Dybala va vicino alla doppietta con una conclusione da fuori al volo, gestita in qualche modo da Consigli.


OUT

Marash Kumbulla

Folle sera del centrale. Tornato titolare dopo la vittoria in Europa League con la su firma, sin dai primi minuti accusa nervosismo e distrazione. Berardi e Laurienté lo provocano e lo stordiscono fin quando l’attaccante italiano lo fa crollare mentalmente nel finire di primo tempo: Kumbulla cade nella rete e gli tira un calcio con pallone ancora in gioco regalando un rigore e beccandosi un rosso diretto per condotta violenta. Irrazionale.

Tammy Abraham
Pochissima roba in attacco. Un’altra partita fatta di proteste per colpi durante gli scontri aerei, incitamenti al pubblico, ma nulla più. La pericolosità in area non è palpabile e anzi, quasi sembra che la Roma giochi ancora una volta senza punta. Con Dybala a supporto prova a far di più, ma rimane a terra senza benzina. Male, a tratti malissimo.


Giovanni Acone





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