Pagelle

Napoli Roma 2-1 - Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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RUI PATRICIO 6.5: Si dimostra reattivo e sicuro su ogni conclusione in porta dei padroni di casa, nonostante due gol presi sui quali però ha veramente pochissime responsabilità. Rispetto a diverse partite giocate finora è riuscito a darmi una discreta sicurezza e questo è senz'altro un bel passo in avanti.

MANCINI 6.5: Sulla sua zona di competenza gravitano Kvaratskhelia e Osimhen, non certo i clienti più semplici da affrontare in questo momento. Lui mostra subito i muscoli facendosi sentire su entrambi, senza affondare il colpo ma scegliendo quasi sempre il tempo giusto dell'anticipo. In crescita.

SMALLING 5: In questa stagione il Napoli gli ha fatto vedere i sorci verdi, più di tutte le altre 18 squadre messe insieme. All'andata si fa beffare da un capolavoro di Osimhen, al ritorno sbaglia il movimento che favorisce il tiro decisivo del cholito Simeone. Peccato perché fino a quel momento la prestazione non mi era dispiaciuta.

IBANEZ 5: Fin dai primi minuti è il giocatore più in difficoltà di tutto il pacchetto difensivo, con tanti passaggi sbagliati e poca lucidità nel contrastare gli attaccanti avversari. In più sbaglia l'anticipo su Osimhen prima del capolavoro dell'1-0, anche se la reputo più una giocata del nigeriano che un effettivo errore della difesa giallorossa.

ZALEWSKI 6: Il cross preciso che porta al pareggio di El Shaarawy riscatta una prestazione leggermente sottotono, con diverse scelte sbagliate in zona offensiva e una marcatura approssimativa su Kvaratskhelia in occasione del gol dell'1-0. Ha dovuto giocare però sulla fascia opposta contro la squadra più in forma del campionato e questo va comunque sottolineato.

CRISTANTE 5.5: Non riesce a dare brio alla manovra con alcuni passaggi sbagliati e poca lucidità in mezzo al campo. Non compie errori particolarmente gravi, ma al contempo non si ricordano giocate importanti passate dai suoi piedi. Prestazione sottotono.



MATIC 7: Senza dubbio il migliore in campo per distacco. Presidia la zona centrale del campo con sicurezza e autorità, non sbagliando praticamente nessun passaggio e aiutando sia in fase difensiva che offensiva. Rispetto agli attuali compagni di reparto è veramente di un'altra categoria. Ma non lo scopriamo certo ieri.

PELLEGRINI 5.5: Ancora una volta gioca a mezzo servizio per la mancanza effettiva di riserve all'altezza, restando evanescente nel primo tempo ma crescendo nella ripresa con alcuni passaggi degni di nota. Detto ciò, mi sono sinceramente stancato di vederlo in campo in queste condizioni, preferisco un'assenza per qualche settimana ma che almeno lo riporti al massimo della forma.

SPINAZZOLA 6: Torna titolare principalmente per l'assenza di Celik sulla fascia destra, giocando una discreta prestazione condita da un tiro pericoloso deviato da Meret in calcio d'angolo. Peccato per la marcatura approssimativa sul gol dell'1-0 e l'ennesimo infortunio a fine primo tempo, che mi fa dubitare molto sul suo possibile impiego anche nella prossima stagione.

ABRAHAM 5.5: Non era la partita più facile per lui e si sapeva, viste le ottime capacità difensive dei padroni di casa. L'inglese si sbraccia come può svariando su tutto il fronte offensivo, mostrando un grande spirito di sacrificio che però non porta a nessuna occasione particolarmente importante.

DYBALA 5.5: Viene ingabbiato fin dai primi minuti e non riesce a giocare al suo solito modo, con qualche lancio tentato e un tiro dal limite finito ampiamente lontano dallo specchio. Dopo tante prestazioni decisive ci sta una partita sottotono contro la squadra più in forma del campionato.

EL SHAARAWY 7 (Dal 46' per Spinazzola): Ero convinto che avrebbe giocato da titolare visto il suo ottimo momento di forma, ma anche con soli 45 minuti riesce comunque a risultare determinante. Tante chiusure difensive, un'ottima gestione palla e l'ennesimo gol contro il Napoli purtroppo inutile ai fini del risultato. Da tenere.

BELOTTI 6 (Dal 73' per Abraham): Entra al posto di un acciaccato Abraham correndo a perdifiato su ogni portatore di palla partenopeo. Nel finale trova una sponda interessante per Dybala che però si fa intercettare da Bove all'ultimo istante.

BOVE sv (Dall'83' per Matic): Il suo ingresso per Matic resta tuttora un mistero irrisolto, anche se può essere dovuto alla stanchezza giustificata del giocatore serbo. Ringhia su ogni portatore di palla ma senza riuscire a essere preciso e ordinato al tempo stesso.

TAHIROVIC sv (Dall'83' per Pellegrini): Entra per uno sfinito Pellegrini senza riuscire a regalare giocate particolarmente interessanti. Uno dei pochi giovani che finora non mi ha veramente mai convinto.

VOLPATO sv (Dall'89' per Cristante): Gioca gli ultimi minuti solamente per tentare un insperato pareggio, toccando pochi palloni e non sempre con la giusta precisione. Acerbo.

MOURINHO 6: Il voto è una media tra l'enorme spirito di squadra di cui è indubbiamente artefice e i cambi nella ripresa che personalmente non mi hanno convinto. Difficilmente avremmo vinto la partita, ma vedere entrare due giovani al posto di giocatori più esperti come Camara e Solbakken mi ha lasciato più di qualche dubbio. Segnale alla società?

VOTO DI SQUADRA 6.5: Il risultato è probabilmente l'unico lato negativo di una prestazione grintosa e agguerrita, fatta di tanti interventi in mezzo al campo e una voglia maniacale fino all'ultimo secondo di voler uscire da Napoli con un risultato positivo. Segnale positivo, nonostante tutto.


Emanuele Grilli





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