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Le pagelle di Verona Roma 2-1

Notte di ordinaria follia. Di Emiliano Petrone
Redazione de Il Legionario
inserita 8 mesi fa
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RUI PATRICIO 4 - Due anni fa ci regalò una notte da sogno in quel di Tirana. Deviò e respinse qualunque cosa. Una leggenda narra che riuscì a parare anche una ciabatta lanciatagli da Mancini sotto la doccia. Due anni fa però…

Gianluca MANCINI 5,5 – Ci prova, uno degli ultimi ad arrendersi quanto meno con la testa perché dopo quel tiro anche le gambe gli dicono basta.

Chris SMALLING 5 – Quando a Sansone tagliarono i capelli perse tutta la sua forza… speriamo che Roger non sia come i capelli di Sansone…

Diego LLORENTE 5 – Forse da centrale può dimostrare meglio il suo livello. Poco reattivo sull’errore di Rui da cui nasce il primo gol. N’dicka sbrigate… (dal 46' Stephan EL SHAARAWY 6,5 - Sicuramente il migliore della Roma insieme ad Aouar. Quando entra la squadra sembra avere qualcosa in più quanto meno sotto il punto della fantasia).

Rasmus KRISTENSEN 6 – Fa valere il fisico più di una volta. Due buone sfuriate sulla fascia una delle quali non viene sfruttata a dovere. Positivo (dal 46' Leonardo SPINAZZOLA 5,5 – Salta spesso l’uomo, lo affronta senza paura ma quando deve mettere la palla in mezzo non riesce mai a dare la pennellata giusta).

Lorenzo PELLEGRINI Rimandato a venerdì - In fase di costruzione sbaglia molto, soprattutto quando deve concludere. Molto meglio in fase difensiva. La traversa colpita su punizione ancora grida vendetta. Difficile dargli un giudizio positivo così come complicato dargliene uno negativo.

Leandro PAREDES 4,5 – Ivan Tomic esci da questo corpo (dal 46' Houssem AOUAR 6,5 – Da ritmo alla manovra. Si posiziona tra le linee avversarie, chiede palla, prova a dare una botta d’adrenalina alla squadra, segna ma quei due stop malandati gli negano la possibilità di una doppietta che ci avrebbe messo in condizione anche di andarla a vincere).

Bryan CRISTANTE 6 – Nei tre di centrocampo ha più spazio per gli inserimenti, cosa che sapeva fare bene ai tempi dell’Atalanta ma che ora non gli riesce più per deformazione professionale. Spostato centrale dopo l’uscita di Paredes fa sicuramente meglio il filtro tra centrocampo e difesa.

Nicola ZALEWSKI 5 – Serata no per il nostro romanpolacco. La botta finale è la ciliegina sulla torta di notte molto negativa (dal 51' Rick KARSDORP 5,5 – Gli servono popcorn e bibita per godersi una fresca serata veronese. Spettatore).

Paulo DYBALA 5 – Non gli riesce praticamente nulla del suo repertorio. Esce per infortunio tra le imprecazioni di una città intera (dal 68' Ola SOLBAKKEN 5 – Ah giocava anche lui?

Andrea BELOTTI 6,5 – Si danna l’anima, mena, si fa menare, propizia il gol (sul quale in caso contrario sarebbe stato rigore netto). Gli manca solo il gol che non arriva anche per mancanza di occasioni utili sui piedi.

All.: Bruno CONTI (Sfigatto) - Non gli si può imputare nulla perché è ovvio che non ha la “stazza” di Mourinho e non può fare scelte di campo scavalcando le gerarchie. Però secondo me, con tutto rispetto, Brunetto non è il primo dei fortunati ogni volta che siede su quella panchina.

Ad maiora

Emiliano Petrone





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