In & Out

Bologna Roma 2-0 In & Out

Arriva un altro duro stop per Mourinho. Di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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La squadra dello Special One crolla in Emilia contro un Bologna quasi perfetto e che domina. Motta mette in campo un undici capace di sovrastare i giallorossi in ogni parte del campo, guidato anche da uno Zirkzee devastante a tutto campo. I nostri dal canto loro non sembrano mai essere in grado di scardinare la difesa rossoblù, prendendo il controllo solo per una ventina di minuti nel secondo tempo. Inspiegabile la situazione venutasi a creare con Renato Sanches, entrato nella ripresa ed uscito dopo nemmeno venti minuti nello stupore generale, fotografia della pessima partita dei giallorossi. L’assenza dei due attaccanti titolari non può giustificare una prestazione altamente sotto le aspettative. In questo match e in quella con la Fiorentina erano obbligatori almeno 4 punti, ne usciamo solo con uno prima di un filotto di partite intensissimo. Napoli, Juve, Milan, Atalanta e Coppa Italia, quale sarà la dimensione della Roma lo sapremo solo a metà gennaio.

IN

Edoardo Bove

Entrato al posto di Sanches, ci mette il fisico e quel brio per tentare di sfondare nei pochi spazi che il Bologna concede. Se ci si deve però accontentare di mettere tra i migliori un ragazzo di vent’anni che ha fatto semplicemente il minimo per la squadra, allora sì che sorge più di qualche dubbio sul fatto se ci siano problemi.


OUT

Lorenzo Pellegrini

Da Capitano dovrebbe essere il faro della squadra anche nelle notti di tempesta, Lorenzo invece tira i remi in barca. Troppo impreciso, troppo nervoso, come quando si prende un giallo per delle proteste evitabilissime e che anche da casa abbiamo giudicato inutili ed esagerate. Guida fa confusione con i cartellini, ma lui non fa di meglio per evitarlo. Cerca giocate di fino, quando sarebbe bastata una palla semplice. Si dice soffra Dybala, ma anche senza la Joya, con più possibilità di spaziare e inventare, fa veramente poco. Il peso della fascia lo conosciamo, Lorenzo deve resettare totalmente quanto fatto finora e tornare ad essere “Magnifico”.

Cristante - Paredes
La diga di centrocampo perde acqua da tutte le parti, ne risente la difesa, ne risente il risultato. Bryan è apparso confuso, affaticato e in ritardo. Ammirevole il fatto che abbia giocato tutte le partite, ma non poter garantire un ricambio che gli permetta di prendere fiato inizia ad incidere in maniera significativa su uno di quelli che possono essere decisivi. L’argentino invece è troppo nervoso, prendendosi un giallo e rischiando anche qualcosa di più. Contro di loro Ferguson e Freuler fanno quel che vogliono e permettono le ripartenze di Ndoye e Saelemaekers.

Leonardo Spinazzola
Son mesi e mesi che ci ripetiamo che manca l’esterno visto prima e durante l’Europeo, forse è da far i conti con il fatto che del fu Spina son rimaste solo poche luci. Tante le ombre sia in fase offensiva, dove le sovrapposizioni sono ancora accettabili, ma i cross no, sia in quella difensiva dove troppo spesso sul suo lato il Bologna è libero di partire e bruciare i nostri. Decisamente meglio Kristensen sull’altra fascia, nonostante sia colpevole sul secondo gol, il che è tutto dire.


Giovanni Acone





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