Analisi tattica dei gol

Torino Roma 2-3 - L'analisi dei gol

a cura di Matteo Bianchetti
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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• 1 – 0 gol di Berenguer



In una gara dominata dai giallorossi, a passare in vantaggio sono però i granata.
Un contrasto a metà campo fra Verdi e Kolarov libera lo spazio a Zaza che porta palla e punta la difesa della Roma. Berenguer taglia verso il centro sorprendendo Mancini, riceve la palla da Zaza, salta Pau Lopez in uscita e di destro la mette in rete.
La difesa è stata troppo passiva, nonostante la superiorità numerica c’è stata un pigrizia generale o comunque una lettura sbagliata dell’azione del Torino. Errore di Mancini, il quale, nel post-gara, ha ammesso le sue colpe con l’obbligo di volersi migliorare. Di fatto, il difensore giallorosso lascia a Berenguer lo spazio centrale invece di coprirlo e farlo allargare in una posizione di certo meno pericolosa. Male anche Pau Lopez in uscita, forse troppo avventata.


• 1 – 1 gol di Dzeko



La Roma pareggia dopo soli 2 minuti con il solito, immenso, unico Edin Dzeko.
È proprio Edin a gestire palla sulla trequarti, apre il gioco su Bruno Peres e si dirige in area. L’esterno brasiliano scarica in mezzo dove c’è Cristante che stoppa e gira subito al limite per Mkhitaryan. Il fantasista giallorosso, di prima, trova meravigliosamente un varco per Dzeko che controlla di destro e conclude in rete di sinistro.
Bene Cristante a velocizzare l’azione, una cosa che troppe volte durante la stagione gli è mancata. Geniale l’assist di Mkhitaryan, in velocità, di prima e preciso.
Ancora una volta Edin mette in mostra le sue caratteristiche fuori dal comune: gestione della palla, tempo di gioco, inserimento e finalizzazione. Ah, sono 106 in maglia giallorossa, quarto marcatore più prolifico nella storia della Roma, a soli 2 gol dal podio, da un certo Amedeo Amadei.


• 1 – 2 gol di Smalling



La Roma non si ferma e al 23° minuto la rimonta è già completata grazie all’incornata di Smalling.
Calcio d’angolo da sinistra, Carles Perez alla battuta, palla insidiosa ad uscire, Smalling con il terzo tempo stacca altissimo e con le sue treccine raggiunge il cielo. L’incornata è potente e vincente.
Molto bello il cross di Carles Perez. Bravissimo Smalling a saltare sopra a tutti con ottimo tempismo e, senza chiudere gli occhi, a colpire di testa in mezzo a due difensori. Questa nuova maglia da trasferta è stupenda e addosso a Smalling lo è ancora di più… chi vuole intendere, intenda.


• 1 – 3 gol di Diawara





Nel secondo tempo la Roma chiude la partita per blindare il quinto posto e l’accesso diretto all’Europa League.
Dzeko va a prendersi palla davanti alla propria area, ha spazio e parte in velocità contro Djidji. Dopo almeno 60 metri di corsa, il bosniaco punta l’area, doppio passo sul difensore granata che non può far altro che stenderlo con un entrataccia. Rigore netto.
Alla battuta si presenta Diawara, a sorpresa, e con freddezza porta la Roma sul 3 a 1.
Inutile provare ogni volta ad elogiare Edin Dzeko, un calciatore così completo, imponente e importante per la Roma, lo abbiamo visto raramente: un vero leader, sia per caratteristiche tecniche che per lo spogliatoio. È infatti lui a dare a Diawara la possibilità di calciare il rigore. Sì, perché Amadou merita di segnare con questa maglia, per questi colori, per avere ulteriore consapevolezza di quanto è grande la Roma. Perché Edin lo sa: di 279 reti in carriera con i club, le 106 con la Roma sono le più belle, le più intense.


• 2 – 3 gol di Singo



Al 65° minuto Singo accorcia le distanze con una bella azione solitaria.
Un rinvio sbagliato di Pau Lopez regala palla a Singo, il quale, sulla fascia sinistra, si lancia e sfrutta la sua velocità per superare Bruno Peres, entra in area e scarica in porta. Pau Lopez è ancora insicuro e si lascia passare il pallone sotto le mani.
Male Bruno Peres, troppo molle nel contrasto con Singo. Malissimo Pau Lopez sia nel rinvio che nell’intervento basso: va giù troppo lentamente e senza cattiveria si oppone al tiro di Singo.
Dispiace per Pau Lopez ma, se nel periodo pre-Covid ha dimostrato di essere affidabile e pronto, nelle ultime 12 partite ha perso sicurezza e scioltezza sia fra i pali che con la palla fra i piedi. Forza Pau!


Matteo Bianchetti










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