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Spezia Roma 0-2 | In & Out

La Roma è ora al terzo posto, a meno uno dal Milan secondo e che questa sera sfiderà la Lazio, partita da cui possiamo solo che guadagnarci. Di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 13 giorni fa
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Settimana calda quella che porta a La Spezia: prima la penalizzazione della Juventus, poi il caso Zaniolo e le voci di mercato, infine l’infortunio di Nzola, il più in forma dei padroni di casa. Mourinho riformula l’undici titolare con El Shaarawy a supporto di Abraham e Matic in mediana, cambio dovuto per l’affaticamento di Pellegrini. I suoi lo ripagano con un’ottima prestazione e tre punti pesantissimi per la zona Champions. Tra le cose migliori c’è sicuramente la prestazione difensiva e la lucidità mantenuta dai giocatori che seppur diffidati lasciano pochissimi spazi agli avversari e reggono bene. La Roma è ora al terzo posto, a meno uno dal Milan secondo e che questa sera sfiderà la Lazio, partita da cui possiamo solo che guadagnarci. Noi andiamo con la testa già al big match di domenica sera al Maradona, orfani dei nostri tifosi e contro una corazzata che sembra lanciata per lo scudetto, ma nel calcio si sa, nulla è mai scontato.


IN

Paulo Dybala

Mourinho dice che mentre per gli altri il pallone è quadrato, tra i piedi di Paulo è sempre rotondo. Mai cosa fu più vera. La Joya è una macchina da guerra, inarrestabile come può testimoniare Reca e mezzo Spezia. Non si incaponisce con la palla al piede e ha sempre un occhio per i compagni come testimoniano i due gol. Forse inizia a diventar ripetitivo dirlo, ma è veramente di un altro livello e sta spingendo i suoi a raggiungerlo.

Stephan El Shaarawy
Chiamato a sostituire un Zaniolo con la valigia in mano (ma ancora senza biglietto aereo) non vuole deludere Mou. Compone il numero di Dragowski la prima volta, ma il portiere polacco gestisce la sua chiamata, poi fa centro sul cioccolatino di Dybala. In attesa del rinnovo fa presente di essere ancora a livello e una valida alternativa in caso di necessità. Professionale e decisivo.

Difesa
Nonostante le diffide di Smalling e Mancini, nessuno dei due rischia al punto da prendersi un’ammonizione che sarebbe stata sanguinolenta vista la prossima partita. I due assieme ad Ibanez prendono il massimo dei voti e anche un bonus per la porta imbattuta. Lo Spezia si mantiene solo ad un tiro verso lo specchio e a debita distanza grazie al trio giallorosso che domina la propria metà campo. Domenica torna il nemico n°1 Osimhen, contro cui Smalling ha un conto in sospeso e vedremo se sarà capace di prendersi la rivincita.


OUT

Zeki Celik

Tra gli insufficienti solo per la pesantissima diffida che gli farà saltare Napoli. Il turco tutto sommato gioca una buona partita in entrambe le fasi, ma si lascia andare ad una distrazione che gli risulta fatale e che costringerà Mou a rivedere i suoi piani per il prossimo incontro.


Giovanni Acone





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