La settimana giallorossa
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Sassuolo-Roma, l’addio di De Rossi e una società al patibolo: la settimana giallorossa

di Marco Paluzzi
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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7:00
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Mancano poche ore alla penultima giornata di campionato ma il clima, in casa Roma, non può essere certo dei più tranquilli. Quella che precede la delicata trasferta emiliana, che nelle gerarchie dei tifosi ormai è rilegata a poco più di una amichevole, è stata una settimana molto intensa e che ha visto un unico protagonista: Daniele De Rossi. Il capitano giallorosso, difatti, nella conferenza stampa di martedì ha annunciato il suo addio dalla Roma e, molto probabilmente, proseguirà la sua carriera lontano dai cancelli di Trigoria.
Un colpo al cuore per i tifosi romanisti che, dopo l’addio di Totti, stanno vedendo andare via l’ultima grande bandiera della Roma e del calcio italiano.


Un grande uomo e un grande capitano, l’addio di De Rossi e quelli che saremo contro il Sassuolo

Non c’è alcun dubbio che l’addio di De Rossi ha fatto molto discutere. A rincalzare c’è stato anche Claudio Ranieri (anche lui dovrà andare via a fine stagione) che ha ammesso che la fine del rapporto tra il capitano giallorosso e la società doveva avvenire in maniera differente. Quello che i tifosi chiedono è rispetto. Rispetto per un giocatore che, proprio come Francesco Totti, ha rappresentato il vero romanismo in campo. Giocatori rappresentativi come De Rossi non ce ne sono, soprattutto a Roma e non rinnovare il contratto ad uno come lui è stata, forse, la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Una spaccatura insanabile quella tra i tifosi e la società che vedono in Baldini e Pallotta i principali responsabili dei problemi giallorossi. Proprio ieri è andata in scena una protesta sotto la nuova sede della Roma, all’Eur, dove sono stati esposti striscioni con scritte pesanti contro il Presidente e diverse figure della dirigenza.
Il campo, invece, ci dice altro. Ranieri in conferenza stampa ha ricordato a tutti che restano due partite di campionato in cui continuare a coltivare quelle poche speranze che possono far entrare la Roma nell’Europa che conta.
Nello scacchiere del 4-2-3-1, oltre al confermatissimo Mirante nei panni di Batman contro la Juventus, ci sarà Juan Jesus, che prenderà il posto dell’infortunato Kostas Manolas , e che giocherà a fianco di Federico Fazio. Sulle fasce dovrebbero essere confermati Florenzi e Kolarov. Nella zona mediana del campo non dovrebbe essere della partita Daniele De Rossi, per lui verrà riservato un gran finale nell’ultimo match all’olimpico contro il Parma, ma il tandem Nzonzi-Cristante. Nella zona d’attacco, invece, il tridente dietro all’unica punta Edin Dzeko, sarà un ballottaggio tra Under e Kluivert sulla destra, Zaniolo al centro ed El Shaarawy sulla sinistra.


Via Ranieri, dentro Gasperino o Sarri?

Nonostante le polemiche, la società giallorossa sta comunque continuando a lavorare per portare qualche persona nota sulla panchina della Roma il prossimo anno. Alcune voci, danno per vicinissimo Giampiero Gasperini al quale sarebbe stato proposto un contratto fino al 2021.
Dall’Inghilterra invece, le voci sono molto diverse. Orma stufi di Sarri, sembra che la società di Abramovic voglia scaricare l’allenatore italiano. La Roma, con Petrachi in pole, restano vigili alla finestra anche se ci sarà da battere una concorrenza agguerrita.


Marco Paluzzi





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