Analisi tattica dei gol
APPROFONDIMENTI

Roma Sassuolo 4-2 - Analisi del gol

di Matteo Bianchetti
Redazione de Il Legionario
inserita 29 giorni fa
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10:00
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• 1 – 0 gol di Cristante



Primo tempo di dominio giallorosso che trova il vantaggio su calcio d’angolo grazie alla coppia Pellegrini – Cristante.
Dalla bandierina di destra Pellegrini lascia partire un cross tagliato sul primo palo, Cristante fa sempre il movimento giusto, è bravo ad inserirsi in quella zona dell’area piccola e di testa anticipa due difensori battendo Consigli per il gol dell’1 a 0.
Pregiato il cross di Pellegrini e notevole la facilità con cui Cristante riesce ad inserirsi sul primo palo, cosa che faceva molto bene già l’anno scorso, d’altronde i tempi di inserimento sono la sua specialità.


• 2 – 0 gol di Dzeko



Il raddoppio della Roma arriva da un’ottima aziona manovrata dalla difesa con Fazio e conclusa in rete con Dzeko.
Fazio apre il gioco con un bel lancio sulla fascia per Kolarov, il terzino serbo si appoggia a Veretout che serve di nuovo Kolarov sull’esterno, controllo e cross teso in area dove c’è Dzeko che di piattone la insacca nonostante il tentativo di salvataggio di Consigli e del difensore neroverde.
Intelligente e preciso Fazio nel lancio per Kolarov che sulla fascia sinistra, in fase offensiva, è sempre un pericolo per gli avversari. Da 10 e lode il movimento di Dzeko in area fra i due difensori del Sassuolo!


• 3 – 0 gol di Mkhitaryan



Implacabili i giallorossi che si portano sul 3 a 0 con una bellissima azione corale portata a termine dal primo gol in Serie A per Mkhitaryan.
Cristante recupera un pallone a metà campo e lo alza per Dzeko, il bosniaco è bravissimo ad attirare la difesa su di sé e a fare sponda di testa liberando Pellegrini e Mkhitaryan che possono puntare gli avversari. Il numero 7 giallorosso serve Mkhitaryan sul sinistro e con l’esterno trafigge Consigli sul primo palo.
Azione di pregevole fattura: Cristante recupera, Dzeko ripulisce, Pellegrini serve e Mkhitaryan segna!


• 4 – 0 gol di Kluivert



Arriva anche il 4 a 0 di Kluivert dopo l’ennesima azione corale della squadra di mister Fonseca.
Dalla propria area di rigore la Roma riparte con uno scambio veloce fra Mkhitaryan e Veretout, in uscita l’armeno perde un contrasto ma è rapidissimo il francese a buttarsi sulla palla e servire Pellegrini, che a sua volta sfrutta la sua visione di gioco per mandare in porta Kluivert con un lancio in verticale. Il classe ’99 in corsa è bravissimo a mantenere la freddezza e battere Consigli un piattone rasoterra.
Contropiede da manuale, ottimi i due nuovi acquisti Mkhitaryan e Veretout, perfetto Pellegrini (al terzo assist di giornata) e freddissimo Kluivert che mette in mostra le sue doti di velocista.
Da questo primo tempo si è vista la mano di Fonseca, una squadra in pressione costante e che crea tante occasioni mostrando un bel gioco.


• 4 – 1 gol di Berardi



Nel secondo tempo il Sassuolo accorcia le distanze con un calcio di punizione dal limite messo a segno da Berardi.
Pau Lopez non può nulla sul tiro preciso di Berardi: il pallone viene calciato benissimo dall’attaccante neroverde e va ad insaccarsi in rete dopo aver colpito la traversa.
Complimenti a Domenico Berardi per il suo sinistro, ma, se bisogna cercare un errore o qualcosa da migliorare forse si può dire a Fazio di saltare in barriera, dato che il pallone è passato proprio sopra la sua testa.


• 4 – 2 gol di Berardi



Con un vantaggio rassicurante la Roma stacca la spina e nonostante 3 legni colpiti nel secondo tempo non riesce a segnare. Ci riesce però il Sassuolo con Berardi, al quinto gol stagionale.
Uno-due al limite dell’area fra Duncan e Defrel che libera Caputo in area di rigore, l’attaccante neroverde protegge palle e fa un velo intelligente per Berardi che indisturbato può calciare in rete il pallone del 4 a 2.
Bella azione rapida del Sassuolo ma molto male la fase difensiva giallorossa. Non errori di concetto ma troppo lenti i difensori a scalare le posizioni di marcatura: Florenzi e Veretout si fanno prendere alle spalle dall’inserimento in area di Duncan, al tempo stesso Defrel viene lasciato troppo solo da Cristante, Mancini è costretto ad uscire dalla sua posizione e lasciare Capuano a Fazio, l’argentino è bravo a scalare ma alle sue spalle è completamente solo Berardi che non viene seguito da Kolarov. Sicuramente da migliorare le dinamiche difensive dovute probabilmente ad un calo di concentrazione dato che Kolarov vede Berardi in area ma non pensa di scalare in marcatura.


Matteo Bianchetti





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