Pagelle

Roma Napoli 2-1 Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 9 giorni fa
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PAU LOPEZ 6.5: Nonostante la proposizione offensiva degli ospiti non è costretto a nessun intervento particolarmente complicato, anche perché sul gol del 2-1 Milik colpisce da praticamente 0 metri. Per il resto guida la difesa con la solita sicurezza e autorità.

SPINAZZOLA 6.5: Ha il merito di servire con intelligenza il pallone arretrato da cui poi scaturirà il gioiello di Nicolò Zaniolo. Presidia la sua fascia con tanta grinta in mezzo al campo, facendosi saltare poche volte e confermando di meritare la piena titolarità.

SMALLING 7.5: Il salvataggio sulla linea nel primo tempo ha un'importanza pari ai due gol di Zaniolo e Veretout. Un intervento incredibile che riassume una partita di grandissima attenzione difensiva, con anticipi puliti ed efficaci di fronte all'ex Manolas che forse in questo momento è quanto mai poco rimpianto dai tifosi giallorossi.

CETIN 5.5: Passare dai mediocri attaccanti della serie B turca a tutta la potenza offensiva del Napoli di Ancelotti sarebbe stato difficile per chiunque, ma il turco dimostra fin da subito di avere tanta grinta e gran voglia di dimostrare. Pecca però sia sull'errata marcatura sul gol di Milik, sia sul rosso nel finale, episodi negativi ma che non devono stoppare la sua crescita con questa maglia.

KOLAROV 6: Vero che sul rigore sbagliato Meret compie una bella parata, ma rispetto all'altro penalty con il Lecce il tiro è molto più debole e meno angolato. Pochi secondi dopo si perde Di Lorenzo che per un pelo non trova il pareggio, poi si riprende pian piano con buone discese sulla fascia e falli cercati che hanno permesso alla Roma di respirare in momenti complicati.




MANCINI 7.5: L'impressione che abbiamo ormai tutti è che sia Pellegrini ma soprattutto Cristante dovranno sudare 7 camice per toglierlo da una zona del campo che sembra sempre più fatta apposta per le sue caratteristiche. Gran gestione palla, aiuto al reparto difensivo, lanci precisi per i compagni e una collaborazione con Veretout che migliora partita dopo partita. Che scoperta!

VERETOUT 8: Lo ripeto ormai da diverso tempo, il migliore acquisto insieme a Smalling di tutto lo scorso mercato estivo. Riesce ad incarnare in un solo giocatore l'intelligenza tattica del primo Strootman e la grinta del ninja Nainggolan, mordendo alle caviglie di ogni giocatore avversario e segnando con abilità il rigore del temporaneo 2-0. Semplicemente stratosferico.

ZANIOLO 7.5: Trova il suo quarto gol consecutivo con una magia pazzesca all'incrocio dei pali, mostrando il suo nome sulla maglietta che ormai è sulla bocca di tutti, amanti e detrattori. A volte dimostra una leggera dose di egoismo, ma con le sue qualità riesce sempre a mettere in difficoltà la retroguardia ospite, che spesso ha ricorso al fallo per evitare guai peggiori.

PASTORE 7.5: Senza dubbio il giocatore più rivitalizzato dalla cura Fonseca, un'autentica controfigura del pessimo giocatore visto la scorsa stagione. Corre su ogni zona del campo recuperando palla, gestendola egregiamente e rischiando più volte di trovare la gioia personale che ormai meriterebbe da tempo. Bellissimi gli applausi scroscianti al momento della sostituzione, segno che il rapporto coi tifosi si sta pian piano ricucendo sempre di più.

KLUIVERT 7: Anche lui come Zaniolo a volte pecca di egoismo giovanile, ma non si può non evidenziare il grande spirito di sacrificio anche quando il Napoli non attaccava dalle sue parti. Prende una traversa sfortunata nella ripresa al termine di un'azione di squadra molto simile a quella che lo ha portato a segnare 3 giorni fa contro l'Udinese. Bene così!

DZEKO 7: Ormai il bosniaco incarna perfettamente i dettami del supereroe moderno: aiutare i propri compagni mettendo tutto sopra al sano egoismo di ogni centravanti esistente. Il giocatore sembra perfetto per lo stile di gioco del mister, con tanti passaggi precisi e uno spirito di sacrificio che pareggiano una finalizzazione per forza di cose non eccelsa.

PEROTTI 6 (Dal 77' per Kluivert): Entra negli ultimi minuti per far rifiatare Kluivert e dare una mano alla fascia destra, riuscendoci a sprazzi anche per colpa della crescita offensiva del Napoli nel finale che lo ha costretto più ad aiutare la difesa che farsi vedere in avanti.

UNDER sv (Dal 81' per Zaniolo): Torna in campo dopo quasi due mesi di assenza e si vede fin da subito un po' di ruggine, con qualche passaggio impreciso e poca proposizione offensiva. Importante però averlo recuperato, per far rifiatare i giocatori che finora le stanno giocando praticamente tutte.

SANTON sv (Dal 89' per Pastore): Al suo ingresso ho pregato ogni santità presente nell'universo, perciò se non ci ha fatto prendere gol ringraziate me e non lui.

FONSECA 8: La sua squadra ha un'anima, e già questo è un lato più che positivo. La sua squadra lotta, si fa in quattro per il proprio compagno, si sacrifica e stringe i denti, come non si vedeva ormai da tempo da queste parti. E il merito non può che non andare anche a lui, a un mister tanto criticato perchè considerato quinta scelta e che invece sta ottenendo risultati più che positivi considerando aspettative continui infortuni. Ora vietato fermarsi.

VOTO DI SQUADRA 8: Un voto estremamente positivo per una squadra che a piccoli passi sta recuperando un rapporto coi tifosi che alla fine della scorsa stagione sembrava ormai impossibile da sanare in tempi così brevi. Il tutto merito di uno spirito di sacrificio impressionante anche contro avversari più forti tecnicamente, il che mi ha portato a pensare che anche con un pareggio sarei stato estremamente soddisfatto della prova dei miei giocatori. Ora testa al Parma!!


Emanuele Grilli





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