Pagelle

Roma Milan 2-1 - Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 10 mesi fa
480
0:00
201919
PAU LOPEZ 6.5: Vero che di tiri veramente pericolosi non ne riceve, ma ha il merito di dare una grande sicurezza a tutto il reparto, con rinvii sempre precisi e una comunicazione che migliora partita dopo partita. Sul gol viene tradito dalla deviazione fortuita di Smalling.

SPINAZZOLA 6: Nell'emergenza generale della Roma riesce stranamente a trovare una buona dose di continuità, riuscendo nel complesso a meritare una piena sufficienza. Buona copertura difensiva e una discreta spinta offensiva gli permettono di essere utile anche quando magari non si nota la sua presenza.

SMALLING 7: Ancora una volte presidia il reparto difensivo con sicurezza e caparbietà, anticipando con la grinta di un veterano qual è e aiutando i compagni a fare meno errori possibili. Un giocatore assolutamente imprescindibile e senza dubbio il protagonista dei pochi gol subiti nelle ultime partite.

FAZIO 6: Inizia con una leggera confusione nella gestione palla, con alcuni erroracci semplici in mezzo al campo che hanno messo in non poca difficoltà la retroguardia giallorossa. Col passare dei minuti per fortuna migliora l'attenzione generale, anticipando con sicurezza i diretti avversari e spazzando lontano quando c'era bisogno di rifiatare.

KOLAROV 6.5: Il salvataggio in area all'ultimo minuto di recupero vale almeno mezzo voto in più, testimonianza totale della grande volontà sua e di tutta la squadra di portarsi a casa un risultato importante. Per il resto non si nota particolarmente, tranne che per una punizione sulla barriera e qualche buon passaggio per i compagni offensivi.





MANCINI 6.5: Mezzo voto in meno per il gol di testa mangiato che avrebbe permesso alla Roma di vivere un finale molto più tranquillo. Per il resto gestisce il suo “non reparto” con diligenza e attenzione, spostandosi spesso sulla linea dei difensori quando c'era da attendere l'offensiva rossonera.

VERETOUT 7: Era da un po' di tempo che non si vedeva in mezzo al campo una così buona tecnica unita a una rocciosità da grande giocatore. Smista la maggior parte dei palloni con grande maestria, cambiando gioco all'occorrenza e aiutando sempre la squadra a creare azioni offensive pericolose (invece che limitarsi ai passaggi ravvicinati utili solo a spazientire la tifoseria).

ZANIOLO 7: Se la reazione al commento particolare di Capello è questa, mi auguro che le critiche possano arrivare anche da altre persone. Trova il suo secondo gol consecutivo e il 9° complessivo tra le mura amiche, procurandosi anche un'altra opportunità purtroppo ben parata da Donnarumma. Bene così Nicolò!!

PASTORE 7: Uno dei pochi rimpianti che ho di questa partita è di non aver visto un gol del Flaco Pastore, che avrebbe meritato sotto ogni punto di vista. Copertura difensiva, passaggi precisi e ben calibrati, tante occasioni create e una presenza in mezzo al campo viva e costante, come non si era mai vista da quando veste la maglia della Roma. Pienamente soddisfatto.

PEROTTI 5.5: Come era prevedibile appare ancora troppo impreciso e appesantito durante ogni azione offensiva, dimostrando che fisicamente ha ancora bisogno di tempo per ritrovare la piena forma. Ciò nonostante riesce a servire un pallone d'oro all'accorrente Pastore, che spreca sparando in bocca a Donnarumma.

DZEKO 7.5: Semplicemente universale, cattivo e onnipresente su ogni azione pericolosa della squadra giallorossa. Nonostante la maschera e le fatiche europee riesce a trovare un ottimo gol di testa e l'assist per il 2-1 di Zaniolo, confermandosi sempre più determinante per le idee di mister Fonseca.

ANTONUCCI 6: Rispetto alle precedenti gare entra non solo con la solita voglia di fare, ma anche con un pizzico di intelligenza in più sulla scelta finale da prendere. A parte qualche pallone perso scioccamente riesce a duettare discretamente con i compagni di squadra, formando con Santon e Pastore un trio d'attacco a dir poco inusuale.

CETIN 6.5: Entra tra lo stupore generale e dopo pochi secondi salta in dribbling un avversario e serve palla al centrocampista. Non si può ovviamente giudicare per uno scampolo di gara alla prima presenza ufficiale, ma di sicuro la grinta messa in campo ha sorpreso praticamente tutta la tifoseria.

SANTON 5.5: Quando Zaniolo si stava preparando per uscire tutti abbiamo ipotizzato l'ingresso di Sandrino Florenzi, e invece viene risvegliato dal letargo Davide Santon. Che riesce in poco più di 5 minuti a perdere palla in mezzo al campo e a fare un fallo pericolosissimo al limite dell'area. Per usare un eufemismo, poteva fare di meglio.

FONSECA 7: Nelle difficoltà fisiche della squadra è riuscito a compattare il gruppo e renderlo unito e combattivo per la stessa causa. Ripropone per forza di cose gli stessi uomini scesi in campo in Europa League, e a parte un inizio sottotono la squadra non sembra risentirne, anzi riesce a migliorare col passare dei minuti. Nella ripresa decide di non far entrare Florenzi e di far esordire il giovane Cetin, scelta inusuale ma rivelatasi pienamente azzeccata. Forza mister!

VOTO DI SQUADRA 7: Un voto più che positivo per una vittoria importante che ridà linfa vitale a un gruppo che aveva una grande necessità di vedere premiati gli sforzi profusi in queste ultime partite. Nonostante per un momento ci siano stati in campo Cetin, Santon, Antonucci, Pastore e altre riserve, la squadra ha lottato su ogni pallone, dimostrando che con la giusta grinta e voglia si può vincere anche di fronte a queste difficoltà. Bene così!


Emanuele Grilli



Acquista il libro "Io, il cancro e la Maggica" di Elena Sorrentino su Amazon e sostieni il progetto!

Seguici su Instagram, presto tante novita' e premi per i nostri follower

Copyright 2016 © By Il Legionario di Elena Sorrentino - Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione non autorizzata