Pagelle

Roma Lazio 1-1 Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
469
0:00
644
PAU LOPEZ 4: Dispiace dargli un voto così negativo, ma il suo errore grossolano sul gol di Acerbi ha impedito alla Roma di ottenere una vittoria quanto mai importante per morale e classifica. Ora però non bisogna fare l’errore di bruciarlo definitivamente, il giocatore è forte e deve essere supportato fin da subito per fargli dimenticare questo spiacevole episodio. Forza Pau!

SANTON 7: Viene schierato a sorpresa da titolare con Florenzi accomodatosi in panchina, e alla fine dei giochi risulta essere una scelta assolutamente azzeccata. Buona copertura difensiva unita a una spinta offensiva sorprendente, fatta di tanti dribbling efficaci che hanno messo in seria difficoltà la retroguardia biancoceleste. Merita una riconferma!

SMALLING 7: Dopo aver saltato il derby d’andata per problemi fisici, il centrale inglese fa capire fin da subito quanto si senta a suo agio in sfide come queste. Anticipi puliti e costanti, tanta grinta in mezzo al campo e comunicazione costante con i compagni. Contro un attaccante in forma come Immobile, è riuscito a non farsi superare praticamente mai. Leader!

MANCINI 6.5: Rispetto a Smalling soffre leggermente di più la velocità e imprevedibilità di Correa, ma nel complesso la sua prestazione è stata pienamente sufficiente. Dovrebbe però migliorare nel tempo dell’intervento, per evitare di prendere cartellini e giocare il resto della gara con apprensione.

SPINAZZOLA 7: Insieme a Santon una delle migliori scelte di Fonseca per questa partita. Rispetto a Kolarov si sacrifica molto di più in fase difensiva, gestendo palla con sapienza e spingendosi spesso in avanti con tantissimo spirito di sacrificio. Da esubero pronto alla cessione è diventato un insostituibile della fascia, e personalmente non potrei che esserne felice! Forza Leo!



CRISTANTE 6.5: La sua qualità principale non è certo la velocità nella gestione palla, e su questo nessuno ha mai avuto dei dubbi. Se non altro, però, considerando le 3 sfide in una settimana, riesce a mantenere una buona concentrazione, fornendo vari palloni a Dzeko tra cui quello che permette alla Roma di sbloccare il derby capitolino. Bene così!

VERETOUT 6.5: Il classico giocatore che non si fa notare molto in mezzo al campo ma che dà un contributo incredibile a livello di gestione palla e corsa a tutto campo. La settimana di riposo sembra avergli fatto bene, visto che nelle ultime prestazioni da titolare era stato tutto tranne che eccelso. Forza Jordan!

KLUIVERT 6.5: Molti lo hanno bocciato perché a livello offensivo non è stato pericoloso, e su questo siamo tutti d’accordo. Tanti però non vedono, o non vogliono vedere, lo straordinario spirito di sacrificio e gli innumerevoli rientri in fase difensiva, che hanno permesso a Spinazzola di spingersi in avanti senza lasciare la propria fascia incustodita. Per questo per me merita una sufficienza più che piena.

PELLEGRINI 6.5: Fin da subito prova a rendersi protagonista con un ottima gestione palla, peccando però come al solito nella precisione dei cross e nei tiri dalla distanza. Uno di essi però si stampa sul palo e finisce fuori, confermando la sfortuna giallorossa e il bisogno di essere più precisi per chiudere partite dominate come queste.

CENGIZ UNDER 7: Senza dubbio la miglior prestazione del turco da almeno un anno a questa parte. Fa venire letteralmente il mal di testa ad ogni avversario della sua zona, da Lulic a Radu, con dribbling ubriacanti e tante occasioni offensive procurate. Sembra che stia pian piano ritrovando la forma, e per la Roma sarebbe una cosa a dir poco positiva. Suso può benissimo andare altrove.

DZEKO 7: Segna con furbizia il gol del vantaggio ritrovando la marcatura nel derby che mancava ormai da quasi 4 anni. Per il resto si sacrifica a tutto campo correndo con una grinta impressionante, peccando però di precisione quando c’era da segnare e portarsi in vantaggio. Nel complesso però, rimango pienamente soddisfatto della sua prestazione.

PEROTTI sv (Dal 81’ per Kluivert): Entra per dare maggiore spinta offensiva nei minuti finali, perdendo però la palla che ha portato poi al tiro pericolosissimo di Milinkovic-Savic. Serve maggiore concentrazione.

KOLAROV sv (Dal 83’ per Spinazzola): Entra giusto in tempo per tirare una punizione sulla barriera, posizionandosi sulla fascia sinistra e fermando quando possibile le avanzate degli “ospiti” biancocelesti.

PASTORE sv (Dal 90’ per Veretout): Ritrova il campo dopo quasi 3 mesi e già questa è una buona notizia. Speriamo sia un punto d’inizio per ritrovare il campo con maggiore continuità.

FONSECA 7: Prima della partita aveva promesso ai tifosi che la sua squadra avrebbe dato tutto, e così è stato. Toglie dai titolari sia Florenzi che Kolarov e la squadra reagisce ottimamente, con una inaspettata sicurezza e concentrazione in ogni reparto. Con il materiale che ha a disposizione sta facendo il massimo, e sono orgoglioso di avere come allenatore una persona che si ritiene fiera del suo ruolo.

VOTO DI SQUADRA 6.5: Il voto che avrei dato alla prestazione sarebbe stato anche più elevato, ma se devo fare una critica alla squadra è in assoluto la mancanza di cinismo in fase realizzativa. E’ inutile procurarsi decine di palle gol se l’unica buttata dentro deriva da un errore del portiere avversario, serve maggiore precisione per portarsi a casa vittorie che, come in questo caso, sarebbero state pienamente meritate.


Emanuele Grilli



Acquista il libro "Io, il cancro e la Maggica" di Elena Sorrentino su Amazon e sostieni il progetto!

Copyright 2016 © By Il Legionario di Elena Sorrentino - Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione non autorizzata