Pagelle

Roma Hellas Verona 2-1 - Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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PAU LOPEZ 6: Nonostante il buon gioco espresso in campo dai propri avversari non è costretto a nessun intervento di rilievo, gestendo palla con discreta tranquillità e capitolando solo sullo strepitoso tacco di Pessina, che da quella distanza era veramente difficile da intercettare. Dovrebbe però imparare a comunicare di più con il reparto difensivo.

MANCINI 5.5: Complessivamente non gioca neanche una brutta partita, con tanti anticipi puliti e un'insolita intraprendenza nel farsi vedere anche in zona offensiva. L’errore sul gol del 2-1 però era decisamente evitabile, visto che costringe la Roma a un secondo tempo di sofferenza dopo aver virtualmente chiuso la partita alla fine della prima frazione.

IBANEZ 6.5: Viene confermato per la terza volta di fila al centro della difesa, una sorta di test per capire se potrà diventare col tempo il leader di tutto il reparto. Se con Parma e Brescia non mi aveva colpito particolarmente, ieri posso dire con certezza che è stato in assoluto uno dei migliori, caparbio e intelligente sia negli anticipi che nei passaggi per i compagni. Bravo Roger!

KOLAROV 5.5: Dopo più di 100 partite in giallorosso viene scelto per la prima volta come centrale nella difesa a tre, ruolo già provato nell’ultima stagione al Manchester City. Nonostante una prova complessivamente positiva dimostra i soliti limiti difensivi, con vari anticipi di testa errati e una marcatura approssimativa su Pessina in occasione del gol del 2-1. Peccato!

B. PERES 6: Come al solito si fa notare molto di più per la sua spinta offensiva che per l’effettiva copertura difensiva, nella quale tuttora fatica ad eccellere. Prova numerosi dribbling al limite dell’area e qualche tiro pericoloso, non riuscendo però a impensierire particolarmente la retroguardia di mister Juric. Sufficienza quindi meritata, ma non posso dargli di più.



DIAWARA 6: Nei primi minuti si fa cogliere impreparato dall’improvvisa pressione dei propri avversari, sbagliando qualche passaggio di troppo e non dando la sicurezza che serviva in mezzo al campo. Col passare dei minuti cresce notevolmente, aiutando sia in fase difensiva che offensiva con i soliti recuperi importanti in mezzo al campo.

VERETOUT 7.5: In assoluto il migliore in campo per distacco, un vero e proprio motorino infaticabile. Dal primo all’ultimo minuto corre a perdifiato su ogni zona del campo recuperando palloni, servendoli con precisione, provando diversi tiri e segnando con freddezza il rigore dell’1-0. Se la squadra sta incanalando una serie di risultati positivi il merito è soprattutto il suo, e molti suoi compagni dovrebbero imparare ad avere lo stesso spirito di sacrificio.

SPINAZZOLA 6.5: Dopo la giornata di riposo contro il Brescia torna nuovamente a presidiare la fascia sinistra, facendosi notare spesso in avanti con numerosi cross pericolosi tra cui quello decisivo per il gol del 2-0 di Edin Dzeko. Nella ripresa cala leggermente la spinta offensiva, rimanendo comunque attento e concentrato fino al fischio finale dell’arbitro. Bravo Leo!

PELLEGRINI 5.5: Non penso di esagerare se dico che attualmente è uno dei peggiori giocatori della Roma in rapporto al proprio valore tecnico. Sbaglia come al solito una moltitudine di passaggi, interrompendo azioni di gioco pericolose e non riuscendo a dare l’apporto offensivo che ci si aspettava. Se l’obiettivo era “tenere il posto caldo” in attesa di Zaniolo, siamo ancora ben lontani dal raggiungerlo appieno.

MKHITARYAN 6: Il voto è una media tra il consueto apporto offensivo alla squadra e l’errore clamoroso nella seconda parte di gara, che ci avrebbe portato sul doppio vantaggio e fatto vivere i restanti minuti con decisamente più tranquillità. Rimane comunque un giocatore imprescindibile e il titolarissimo del reparto offensivo, ma in certe occasioni bisogna essere assolutamente più concreti.

DZEKO 6.5: Gioca una partita praticamente identica al compagno di reparto armeno, con numerosi recuperi in fase difensiva, un gol mangiato nella ripresa e un altro segnato nel primo tempo, che gli vale nel complesso mezzo voto in più. Per il resto dimostra un'insolita rabbia e frustrazione per gran parte della partita, e la speranza è che si tratti di un semplice periodo e non di un possibile indizio di mercato.

ZAPPACOSTA 6 (Dal 66’ per Bruno Peres): Entra nella ripresa per uno stanco Peres dando molta più attenzione alla fase difensiva a discapito della spinta offensiva. Non si fa vedere spesso, ma è bravo a spazzare nei momenti più concitati, e per questo merita complessivamente una piena sufficienza.

ZANIOLO 5.5 (Dal 66’ per Pellegrini): Nonostante sia ancora in fase di recupero, come confermato da lui stesso, mi aspettavo un apporto alla squadra decisamente migliore. A parte un tiro potente ma centrale non riesce mai ad entrare nel vivo dell’azione, non dando il contributo in fase difensiva che Fonseca si aspettava. Vietato però fare i soliti allarmismi.

CRISTANTE 6 (Dal 66’ per Diawara): Non sono solito a dare sufficienze al buon Bryan, ma considerando che a parte la solita lentezza non gli ho visto fare errori particolari, è giusto premiarlo alla fine con questo voto. Ma non ti ci abituare...

PEROTTI sv (Dall’88’ per Mkhitaryan): Entra nel finale di gara per dare più esperienza e tenere maggiormente il possesso, ma tocca così pochi palloni che mi risulta difficile dargli un voto alla fine dei giochi.

VILLAR sv (Dal 90’ per Ibanez): Entra, gioca 5 minuti, si prende un giallo e regala una punizione pericolosa all’ultimo minuto di gioco. EROICO.

MISTER FONSECA 6.5: A livello di formazione titolare sceglie probabilmente i migliori giocatori del momento, e nonostante qualche cambio tardivo reputo le sue scelte assolutamente positive. La squadra sembra aver trovato maggiore equilibrio, ma ancora manca la lucidità che serve per chiudere partite come queste, oltre che evitare i classici errori individuali in fase difensiva. Ma su quest’aspetto, e lo dico tranquillamente, reputo difficile attribuire delle colpe al nostro tecnico portoghese.

VOTO DI SQUADRA 6: Sufficienza piena per una vittoria importante contro un avversario a dir poco ostico, ma vista l’enormità di errori sottoporta non posso veramente dare di più. La squadra sta pian piano ritrovando gioco e risultati, ma per poter concretamente blindare il quinto posto occorre maggiore concentrazione da parte di tutti, sia in fase difensiva che offensiva. Ora ci aspetta il difficile test dell’Inter, per capire se effettivamente la squadra è cresciuta o se si è trattato solamente di un momento positivo.


Emanuele Grilli




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