In & Out

Roma Gent 1-0 In & Out

a cura di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 9 mesi fa
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Ritorno al successo per la Roma di Fonseca che vince, ma non convince in una sfida rimasta aperta fino all'ultimo secondo con gli ospiti che non trovano però il pareggio in più occasioni.
I giallorossi d'altro canto non costruiscono molto e nelle poche occasioni pericolose prima il palo e poi Kaminski si oppongono al possibile raddoppio.
La vittoria non si butta ovviamente, ma la prestazione non appare ancora sufficiente, la Roma sembra più accontentarsi del singolo gol di distacco e più volte torna indietro invece di affondare il colpo e chiudere i conti.


IN

Carles Pérez

Reagisce alla non brillante prestazione col Bologna caricandosi sulle spalle la squadra in questa importante vittoria del giovedì di coppa. Carles mostra fantasia e qualità, concretezza in mezzo al campo e lucidità nel proporre determinate azioni. Bravo a sfruttare il passaggio di Dzeko che lo manda a tu per tu col portiere e a regalarsi la gioia del gol alla prima da titolare. Sulla fascia destra dà noie alla retroguardia difensiva belga che difficilmente riesce a contenerlo.
Sicuramente il migliore dei “Lupi”, si conquista una buona parte di pubblico che già lo preferirebbe titolare contro il Lecce al posto di altri.

Chris Smalling
Solita partita da caccia intercettatore, bloccando in molte occasioni gli attacchi avversari, soprattutto quelli provenienti dal lato destro del campo. Rischia di timbrare anche il cartellino, ma Kaminski gli nega la gioia del gol. Si prende un cartellino giallo, ma non possiamo fargliene una colpa.
Tiene in piedi una difesa ancora troppo traballante vista la discreta prestazione di Fazio e il calo dei terzini. Chris è un pilastro su cui fondare le prossime annate, sperando preferisca rimanere al sole di Roma piuttosto che in una fredda Manchester.

Davide Santon
Entra al posto di uno stanco Spinazzola e nel finale punge più volte come una vespa, cerca in tutti i modi di far arrivare qualche suo compagno al raddoppio, ma il tempo scade prima che ci riesca. Non gioca molto ma mostra di farsi trovare pronto all'occorrenza.


OUT

Lorenzo Pellegrini

“Il Magnifico che fine ha fatto?” si chiede buona parte dei tifosi. Lorenzo ancora non risponde, troppo inconsistente in un momento di vitale importanza per la nostra stagione: troppe volte potrebbe provare la conclusione ma decide sempre o di allargare o di tornare indietro, le doti le ha, ma perché non le sfrutta?
Il figlio di Roma ha bisogno di ritrovarsi mentalmente, di riprendere lucidità nelle giocate come ci aveva mostrato fino ad un mese fa, ma soprattutto di avere la forza di caricare la squadra e spingerla a fare meglio, ciò che ci si aspetta da un capitano. Lorenzo esce tra qualche fischio, gli ultimi si spera.

La fascia sinistra: Kolarov – Perotti
Se parti bene, non puoi finir così male. La parte sinistra del campo giallorosso rimane una ferita aperta, in avanti Diego non trova più i tempi, non si capisce coi suoi compagni e vanifica tanti buoni tentativi; dietro Kolarov risulta sempre più nervoso anche con chi gli sta attorno e perde un numero elevato di palloni. Potrebbero entrambi fare molto meglio, ma il dover giocare così tante partite sembra iniziare a pesare sulle loro spalle. Di ali ce ne sono, di terzini no, un problema che il mercato invernale sembrava poter risolvere e invece così non è stato.
Si attende con ansia che Friedkin possa intervenire fortemente anche per quanto riguarda l'organizzazione di una squadra che sembra  essere troppo sulle gambe.


Giovanni Acone




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