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Roma Genoa 2-1 - Le pagelle (con video)

di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 4 mesi fa
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ALISSON 6: Sul gol preso non ha davvero nessuna colpa, visto che l'errore principale è di Gerson che permette l'imbucata per il cucchiaio di Lapadula. Per il resto non prende praticamente nessun tiro verso lo specchio, venendo salvato dall'imprecisione degli attaccanti rossoblù.

FLORENZI 5: Il mancato passaggio a Dzeko per il possibile gol del 3-1 ha fatto bestemmiare contemporaneamente sia i tifosi allo stadio che tutti i suoi compagni di squadra. Un egoismo inspiegabile per un giocatore che mentalmente non sta certo attraversando il suo momento migliore. Si rialzerà?

FAZIO 6: Per tutti i 90 minuti non viene mai messo in difficoltà dal discreto attacco rossoblù, e perciò decide di lasciarsi andare alle sue solite avanzate personali purtroppo non seguite dal resto della squadra. Difensivamente parlando però la sufficienza ci sta tutta.





J. JESUS 5.5: Nel computo generale della partita non si registrano particolari errori da parte sua, ma non mi è piaciuta la paura costante che ha avuto durante il possesso, come se la palla gli scottasse in mezzo ai piedi. Rimandato alla prossima!

KOLAROV 6.5: Come suo solito spinge costantemente sulla fascia con tanta grinta e caparbietà, trovando inoltre uno splendido assist per il primo gol di Cengiz Under. Riesce sempre a far sentire la sua presenza in campo anche quando non tocca palla.

GONALONS 6: Questa è probabilmente la prima sufficienza che ho deciso di dargli da inizio stagione, perciò non vi ci abituate troppo. Salvo qualche rara eccezione riesce sempre a compiere i giusti passaggi, tra cui un lancio preciso per Florenzi purtroppo sprecato da quest'ultimo.

GERSON 5: L'errore sul gol del 2-1 è a dir poco inguardabile, una brutta macchia su una partita vissuta senza neanche troppa sofferenza. A certi livelli però, soprattutto se non si è titolari, bisogna cercare di sfruttare ogni minima occasione che il mister ti concede, e questo non è certo il modo migliore.

PELLEGRINI 6.5: Nel centrocampo delle riserve appare fin da subito come il più attento e ispirato, forte anche del maggiore tasso tecnico rispetto ai compagni. Salta più volte il suo diretto avversario con dribbling efficaci ma mai pericolosi, rendendo il reparto tranquillo e sicuro. Almeno per la prima ora di gioco.

C.UNDER 7: Quando è in forma è semplicemente devastante, un vero piacere per gli occhi. Trova in apertura il gol dell'1-0 e per tutta la partita è l'autentica mina vagante della squadra giallorossa, l'unico realmente capace di tirare fuori una giocata dal cilindro. Bene cosi!

DZEKO 6.5: Per la partita dispendiosa e di grande sacrificio fatta avrebbe meritato almeno di trovare un gol, ma qualcuno ha preferito tirare in bocca al portiere invece di servirgli un facile assist. Per il resto sceglie sempre la cosa giusta da fare con il pallone, confermando la sua differenza tecnica con molti dei giocatori presenti in campo ieri sera.

EL SHAARAWY 5.5: Il detto che può riassumere al 100% la partita del Faraone è “tutto fumo e niente arrosto”. Inizia subito con tante discese dirompenti e dribbling efficaci, ma al momento del tiro non riesce mai a prendere lo specchio della porta. Da apprezzare la forza di volontà, ma da un attaccante mi aspetto sicuramente qualcosa di meglio.

STROOTMAN 6: Entra per uno stramortito Gerson e conferma di trovarsi in un ottimo stato di forma, con una buona gestione palla che ha impedito al Genoa di creare grandi pericoli.

SCHICK 5: E' diventato semplicemente irritante, un male per gli occhi di qualsiasi tifoso amante del bel calcio. Come fa un attaccante col suo talento ad aver paura sia di fare i contrasti che di provare il tiro?

MANOLAS sv: Entra nel finale per riportare la squadra al 3-5-2 ma si vede fin da subito che la sua condizione fisica non è ottimale. Sbaglia in alcune occasioni preferendo la spazzata in angolo piuttosto che il passaggio per i compagni, ma visto il suo stato febbricitante lo perdono senza problemi.


DI FRANCESCO 6: Ripropone il solito 4-3-3 con tantissime seconde linee, ma almeno dopo un ora di gioco non si vede una differenza cosi evidente. Dal gol del 2-1 in poi però si rivedono tutti i limiti mentali di questa squadra, e lui è costretto a tornare al 3-5-2 con i giocatori del momento come Manolas e Strootman. I 3 punti sono senza dubbio importanti, ma bisognerebbe chiudere prima queste partite invece di trascinarcele fino all'ultimo secondo.

VOTO DI SQUADRA 6: Nel calcio come ben sappiamo l'importante è sempre raggiungere la vittoria e cosi è stato, perciò di meno non posso davvero dare. Rimango però allibito nel vedere una squadra che in casa, almeno in campionato, si trasforma in una squadra impaurita e senza una vera identità di gioco. Non si può rischiare di pareggiare una partita che fino al 60' si era messa tutta a nostro vantaggio, sono fantasmi del passato che bisogna cancellare al più presto.


Emanuele Grilli


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