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Roma Genoa 1-0 | Le Pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 25 giorni fa
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RUI PATRICIO 6: Per gran parte della partita è spettatore non pagante con pochissimi pericoli verso lo specchio della porta, nella ripresa cresce la spinta del Genoa e si fa trovare pronto con alcune buone uscite e una discreta sicurezza trasmessa a tutto il reparto difensivo. Sufficiente.

MANCINI 6.5: Come al solito mette subito in chiaro la situazione con qualche intervento fisico ma comunque puntuale. Nel complesso non compie nessun errore particolare, anzi ha il merito di servire il pallone a Dybala che si inventerà poi la giocata dell'1-0. Attento.

KUMBULLA 6: Torna titolare dopo tanto tempo mostrando tutta la ruggine del caso, con qualche fallo di troppo e alcuni colpi di testa non particolarmente precisi. Nella ripresa cresce notevolmente, con tanti buoni anticipi in area e una gestione della palla sicura e senza errori. In ripresa.

IBANEZ 7: Giganteggia in mezzo al campo con tante scivolate provvidenziali e un'attenzione maniacale nel non concedere nulla nella sua zona di competenza. Si diverte anche a far ripartire l'azione con alcune discese importanti, che rendono la sua prestazione tra le migliori in questa stagione. Dirompente.

ZALEWSKI 6: Viene spostato nuovamente a destra per far rifiatare Celik, con risultati però non particolarmente entusiasmanti. Il polacco ci prova con tante discese sulla fascia e diversi cross in area di rigore, mantenendo alta la concentrazione ma peccando un po' troppo d'imprecisione. Discreto.

MATIC 6.5: L'esempio lampante di giocatore tatticamente intelligente, che sa qual è la giocata migliore da fare in ogni tipo di situazione. Fisicamente riesce a tenere testa a tutto il centrocampo rossoblu, con tanti passaggi precisi e un'attenzione importante nell'evitare errori gravi in zone del campo pericolose. Esperto.

BOVE 7: Capisce fin da subito che si tratta di un'occasione importante e decide di approfittarne nel migliore dei modi. Corre come un forsennato dal primo all'ultimo minuto, con tanti falli guadagnati e un dinamismo importante nel mantenere il possesso e far ripartire l'azione offensiva giallorossa. Sorprendente.



PELLEGRINI 6: Non gioca una prestazione particolarmente brillante, limitandosi al semplice compito di gestione palla e nulla più. Ha il merito però di creare il primo vero pericolo verso la porta avversaria, con un bel tiro che si stampa sulla traversa e che avrebbe meritato maggiore fortuna. Dignitoso.

EL SHAARAWY 5.5: Non riesce a replicare il buonissimo ingresso contro il Milan con una prestazione poco lucida e priva di sussulti particolari. Non è assurdo pensare che possa essere più determinante a partita in corso piuttosto che da titolare, soprattutto in un ruolo in cui è evidentemente adattato. Sottotono.

ZANIOLO 5: Fin dai primi minuti è tangibile la grande voglia del giocatore di darsi da fare, ma al tempo stesso la scarsa lucidità nel dimostrarlo. Ormai è palese che a livello mentale non stia vivendo un periodo positivo, per cui credo che qualche panchina potrebbe servirgli per riposare e ritrovare un benessere sia fisico che psicologico. Nervoso.

ABRAHAM 6: Essere l'attaccante di riferimento nel gioco della Roma di Mourinho sta diventando sempre più complicato, visti i pochi rifornimenti che riceve dal primo all'ultimo minuto. Lui ci prova con qualche passaggio con i compagni e un tiro pericoloso nel primo tempo, stoppato sul nascere da un buon intervento del portiere genoano. Volenteroso.

DYBALA 7.5 (Dal 46' per Pellegrini): Entra subito nella ripresa al posto di un malconcio Pellegrini, iniziando un po' a rilento ma spaccando in due la partita con una giocata spettacolare che coglie impreparata tutta la difesa genoana. Giocatore di categoria superiore, e non lo scopriamo di certo in questa partita.

SPINAZZOLA 6 (Dal 62' per El Shaarawy): Torna in campo dopo diverse settimane provando subito qualche discesa interessante con annessi dribbling alla vecchia maniera, purtroppo non concretizzati a dovere dagli attaccanti giallorossi.

CRISTANTE 5.5 (Dal 62' per Bove): Entra al posto di un Bove già ammonito col compito di gestire palla ed evitare pericoli verso la porta di Rui Patricio. Obiettivo riuscito solo in parte, visto che il Genoa si risveglia proprio nei minuti finali mettendo paura a tutta la retroguardia giallorossa.

CELIK 5.5 (Dal 75' per Zalewski): Fin da subito sembra non essere entrato in campo con la giusta concentrazione, con alcuni errori nei passaggi e una marcatura approssimativa in una fase concitata della partita. Disattento.

TAHIROVIC sv (Dall'87' per Zaniolo): Entra nel finale per rinforzare ulteriormente il centrocampo facendosi notare solo per un tiro alle stelle e nulla più. Va bene lo stesso.

MOURINHO 6.5:
Decide giustamente di non stravolgere la formazione di Milano cambiando solo alcuni giocatori, ottenendo dalle riserve diversi spunti interessanti in vista delle prossime sfide di campionato. Nella ripresa inserisce subito Dybala per vincere la partita e l'attaccante la risolve con una perla da giocatore vero.

VOTO DI SQUADRA 6.5: Rispetto alle solite partite si è vista fin da subito una forte volontà nel creare occasioni da gol, per chiudere la qualificazione e soprattutto evitare lo spettro dei supplementari. In contrapposizione all'impegno però va sottolineato lo scarso cinismo di molti dei giocatori giallorossi, un problema da risolvere per chiudere prima le partita e tranquillizzare un po' i tifosi che meriterebbero un po' di pace.


Emanuele Grilli






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