Pagelle

Roma Fiorentina 2-0 | Le pagelle (con video)

di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 22 giorni fa
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RUI PATRICIO 6: Nonostante il possesso palla asfissiante degli ospiti rimane tranquillo e sicuro per buona parte della partita, fatta eccezione per un'uscita a vuoto a centro area e un riflesso importante su un tiro ravvicinato di Kouamé. Positivo.

MANCINI 6.5: Si fa sentire fin da subito con diversi interventi fisici ma efficaci, ringhiando su ogni diretto avversario ma restando sempre concentrato e lucido nelle fasi cruciali della partita. Lo dimostra il fatto che di tutto il pacchetto arretrato è stato l'unico non ammonito, e questo vuol dire molto. In crescita.

SMALLING 6.5: Si prende subito un'ammonizione inesistente ma ciò non gli impedisce di fare la solita partita da baluardo assoluto della difesa giallorossa. Spazza via la palla ogni volta che ce n'è bisogno, tenendo lontani i pericoli dalla porta di Rui Patricio e presidiando la sua zona di competenza con sicurezza e autorità. Solido.

KUMBULLA 6: Rispetto alla sfida col Genoa si ritrova sulla zona sinistra al posto di Ibanez e questo lo condiziona molto, soprattutto durante la gestione palla. L'albanese fatica inizialmente facendosi sorprendere dal forte pressing degli ospiti, poi prende le misure e riesce a trovare quasi sempre il tempo giusto dell'anticipo. Sufficiente.

CELIK 6.5: Partita di sostanza per l'esterno turco che riesce a dare un discreto brio alla manovra con una buona precisione nei passaggi e un'attenzione costante nel non lasciare spazi. Nella ripresa compie un grave errore in retropassaggio e va vicino al gol con un bel tiro potente, parato però da Terracciano senza troppe difficoltà.



CRISTANTE 6: Anche lui come Kumbulla inizia soffrendo il forte pressing degli ospiti e sbagliando qualche passaggio di troppo in fase d'impostazione. Nella ripresa cresce alla distanza ed è abile ad usare il fisico per guadagnare falli e impedire alla Fiorentina di mantenere per troppo tempo il pallino del gioco in mano.

BOVE 6: Fin dai primi minuti appare subito molto ispirato, con tanta legna in mezzo al campo e una voglia palpabile di voler dare una mano alla causa giallorossa. Nella ripresa cala notevolmente prendendosi un giallo evitabile e sbagliando qualche passaggio di troppo, ma visto che si trattava della prima da titolare in stagione la reputo comunque una prestazione più che sufficiente.

ZALEWSKI 6.5: Crea fin da subito diversi grattacapi alla difesa viola, con tante discese pericolose sulla fascia e un tiro pericoloso ma troppo centrale. Ha il merito di anticipare Dodò poco prima di subire il contrasto, una giocata importante che ha permesso alla Roma di giocare più di un'ora in superiorità numerica.

DYBALA 8: Probabilmente non tutti sarete d'accordo con me, ma più rivedo le giocate di Dybala e i suoi cambi gioco e più mi viene in mente che l'ultimo a fare cose di questo tipo aveva la numero 10 sulle spalle. Tre gol in una settimana, la solita abnegazione nel muoversi su ogni zona di campo e un'accoppiata con Abraham che potrebbe regalarci non poche soddisfazioni. Universale.

PELLEGRINI 6: Lo dico con estrema sincerità, per me la prestazione nel complesso non arriva alla sufficienza. Voglio però premiare il suo spirito di sacrificio nel voler dare una mano a tutti i costi, soprattutto dopo l'esclusione di Zaniolo che ha limitato le alternative in quella zona specifica del campo. Merita un po' di riposo.

ABRAHAM 7: A livello finalizzativo continua la sua astinenza da gol all'Olimpico che dura ormai da quasi 8 mesi, ma ha il merito di fornire a Dybala due assist al bacio che l'argentino spinge in rete con cinismo e qualità. Mentalmente sta ritrovando la forma migliore e questo va sicuramente bene, nella speranza che possa ritrovare la continuità anche dal punto di vista realizzativo.

SPINAZZOLA 6 (Dal 66' per Zalewski): Entra al posto di Zalewski col compito di mantenere solidità sulla fascia di centrocampo, obiettivo riuscito appieno seppur senza azioni particolarmente importanti.

MATIC 6 (Dal 67' per Bove): Riesce con pochi semplici tocchi a ridare ordine al centrocampo e mantenere il possesso del pallone nella fase cruciale della partita. Giocatore sottovalutato.

TAHIROVIC 6 (Dal 74' per Pellegrini): Entra al posto di uno stanco Pellegrini sistemandosi a centrocampo insieme a Matic e Cristante, mostrando seppur con pochi palloni toccati una buona solidità in mezzo al campo.

BELOTTI sv (Dall'89' per Dybala): Entra nei minuti finali come a Milano senza avere la minima possibilità di poter creare pericoli. Si aspettano migliori occasioni.

SOLBAKKEN sv (Dall'89' per Abraham): Esordisce finalmente con la maglia giallorossa quando ormai la partita non ha più nulla da dire, non toccando nessun pallone e impegnandosi solamente a mettere pressione al portatore di palla avversario.

MOURINHO 6.5: Nonostante la squalifica di Ibanez conferma la difesa a 3 con Kumbulla titolare a sorpresa, una scelta che si può considerare azzeccata sia dal punto di vita del gioco che del risultato. Se escludiamo la prima parte della ripresa la sua squadra ha mantenuto spesso il pallino del gioco, non soffrendo praticamente mai e provando alcune trame di gioco abbastanza interessanti. In crescita.

VOTO DI SQUADRA 6.5: Vero che l'espulsione di Dodò ha fin da subito facilitato l'obiettivo dei tre punti, ma la squadra è riuscita comunque ad essere attenta su ogni zona del campo, mostrando un insolito cinismo che mai si era visto finora dall'inizio di questa stagione. Piccoli miglioramenti.


Emanuele Grilli





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