Triplice fischio

Roma Cagliari 3-0: che show all'Olimpico!

Bellissima partita dei giallorossi che finalmente giocano da squadra, con serenità e qualità, e sembrano seriamente intenzionati a conquistare il quarto posto.
Redazione de Il Legionario
inserita 5 mesi fa
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7:00
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Il prepartita di Roma Cagliari comincia con Ranieri che spiazza tutti inserendo Pastore trequartista, relegando in panchina Zaniolo.

Queste le formazioni

Roma (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Pellegrini; Kluivert, Pastore, El Shaarawy; Dzeko
Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore, Ceppitelli, Pisacane, Luca Pellegrini; Barella, Cigarini, Ionita; Birsa; Joao Pedro, Pavoletti

La Roma parte subito forte e al 5° trova il vantaggio con Fazio che svetta di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla sbatte sul palo interno e la respinta di Cragno avviene quando la sfera ha già superato la linea di porta. Dopo solo 3 minuti i giallorossi raddoppiano con Pastore che dal limite dell’area piazza un destro a fil di palo che non lascia scampo al portiere sardo.
Il Cagliari si rende pericoloso al 12° con un bel tiro di Pavoletti, ma Mirante è attento e respinge in angolo. E’ l’unico squillo dei sardi in un primo tempo che vede la Roma dominare in lungo e largo, collezionando tante occasioni e mostrando tante belle giocate. El Shaarawy e Florenzi ci provano ma il colpo di testa del faraone è troppo debole e centrale, mentre il terzino da ottima posizione manda la palla alta. A fine primo tempo ci riprova Pastore, ma questa volta il suo tiro a botta sicura, a conclusione di una stupenda azione giallorossa, si stampa sulla traversa.

Nella ripresa il Cagliari ci prova subito con Birsa il cui colpo di testa esce di poco, la Roma non resta a guardare e crea subito due occasioni prima con Dzeko il cui tiro a giro deviato spiazza Cragno ma finisce a lato e poi con Pellegrini che servito ottimamente da Kolarov, da due passi calcia fuori.
Al 64° esce Pastore tra gli applausi scroscianti dell’Olimpico, ottima prova la sua, la mossa di Ranieri non è stata azzardata. Al suo posto entra Perotti.
E’ un monologo Roma anche nel secondo tempo, con la squadra di Ranieri che sembra essersi ritrovata nello spirito e nel gioco. L’Olimpico torna a cantare entusiasta ed anche il giovane Kluivert sembra essere ispirato: con una magia si libera di un difensore e crossa dalla parte opposta per l’accorrente El Shaarawy che di testa mira all’angolino basso, Cragno miracoloso gli nega il gol. E’ una Roma spumeggiante: bellissimo scambio Perotti El Shaarawy Perotti, il monito in ottima posizione, però, invece di tirare passa palla al centro area per Dzeko, il passaggio è poco preciso e il bomber giallorosso perde un tempo di gioco per aggiustarsi la palla e calcia alto. A quattro minuti dalla fine arriva il terzo gol giallorosso: Kluivert fa partire un tiro da fuori area che, deviato da un difensore, diventa un assist per Perotti che calcia addosso a Cragno in uscita, sulla ribattuta è lesto Kolarov e ribattere in rete.
A tre minuti dalla fine si vede in campo anche Coric che entra al posto di Kluivert
Bellissima partita dei giallorossi che finalmente giocano da squadra, con serenità e qualità, e sembrano seriamente intenzionati a conquistare il quarto posto.


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