Pagelle

Roma Cagliari 1-0 - Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 8 mesi fa
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RUI PATRICIO 6.5: Per gran parte della partita si diverte a contare uno per uno tutti gli spettatori allo stadio, poi nel finale riesce a salvare clamorosamente sul tiro di Joao Pedro diventando di conseguenza uno dei protagonisti della vittoria giallorossa. Imprescindibile.

MAITLAND-NILES 6.5: Viene da un tipo di calcio superiore e si vede fin da subito, con tanti passaggi veloci e una gestione palla tranquilla e sicura. Nella ripresa soffre leggermente di più dal punto di vista difensivo, non compiendo però mai errori gravi che potessero compromettere il risultato.

MANCINI 5.5: L’ennesimo giallo che subisce nel primo tempo è forse un po’ esagerato, ma conferma ulteriormente l’irruenza del giocatore che spesso non riesce a trovare il tempo giusto dell’anticipo. Nel finale poi si perde la marcatura di Joao Pedro che per poco non rovinava una partita in totale controllo.

KUMBULLA 6.5:
Nonostante la gestione palla resti uno dei suoi più grandi limiti non si può negare che a livello di anticipi sia stato praticamente perfetto. Resta comunque una buona riserva e nulla più, ma la speranza è che queste prestazioni possano fargli ritrovare fiducia e maggiore consapevolezza dei propri mezzi.

VINA 6.5:
Nel primo tempo è in assoluto il migliore del reparto difensivo, con tante diagonali tempestive e uno spirito di sacrificio che lo porta ad essere costantemente su ogni zona del campo. Nella ripresa cala il suo rendimento sbagliando qualche cross di troppo, ma nonostante ciò merita comunque una piena sufficienza.

S. OLIVEIRA 6.5: Esordisce ufficialmente in giallorosso trovando subito il gol vittoria con un tiro preciso dal dischetto, confermando le sue qualità sui tiri da fermo che hanno portato la Roma a puntare su di lui. Qualche errore in fase di possesso e un generale calo nella ripresa non rovinano una prestazione positiva di un giocatore che sicuramente potrà darci una mano.

VERETOUT 5.5:
L’infortunio nel riscaldamento di Pellegrini lo costringe nuovamente a fare gli straordinari, e si capisce ancor di più perché Mourinho aveva deciso di mandarlo in panchina. Non compie errori particolarmente gravi ma non riesce mai a dare brio alla manovra, se non in un occasione nel finale purtroppo non sfruttata dai compagni di squadra.



FELIX 5.5: Fin dai primi minuti si ha l’impressione di un giocatore che vorrebbe spaccare tutto ma che ancora deve crescere e maturare sotto tanti punti di vista. Sulla fascia si fa vedere spesso con discese veloci e imprevedibili, ma quando c’era da fare l’ultima giocata è risultato goffo e impreciso. Forza e coraggio.

MKHITARYAN 6.5: Probabilmente il giocatore ad aver corso di più dal primo all’ultimo minuto, nonostante si tratti di uno dei più “anziani” di tutta la rosa. Fornisce ai suoi compagni almeno due occasioni nitide per segnare, purtroppo mandate sempre alle ortiche tra la disperazione di tutti i tifosi giallorossi.

ZANIOLO 5: Molti difendono la sua prestazione giudicandola comunque buona e positiva, ma ci tengo a ricordare a queste persone che stiamo parlando di Zaniolo, e non di Carles Perez. Per tutta la partita sbaglia un'infinità di passaggi, dribbling e conclusioni, confermando per l’ennesima volta di non trovarsi più a suo agio come esterno nel 4-2-3-1. Forse gli serve un po’ di riposo?

ABRAHAM 5.5: Non arriva alla sufficienza per alcuni errori sottoporta non da lui, ma del trio di giocatori offensivi lo reputo senza dubbio il meno deleterio. Sfiora il gol nel primo tempo con un bel colpo di testa, giocando a tutto campo e per questo calando nella ripresa quando serviva la giusta freddezza per chiudere la partita.

SHOMURODOV 5: Per i minuti giocati e alcuni falli guadagnati non meriterebbe questo voto, ma è già la seconda volta che entra in campo nella ripresa sbagliando quasi tutto quello che si può sbagliare. Se ripenso che hai svenduto Borja Mayoral per tenere lui rischio di sentirmi male.

KARSDORP sv: Entra nel finale solamente per far riposare Maitland Niles e mettere qualche minuto nelle gambe in vista del probabile utilizzo in Coppa Italia contro il Lecce.

BOVE sv: Gioca un paio di minuti senza toccare praticamente nessun pallone. Impossibile dargli una valutazione per così poco.

KERAMITSIS sv: Esordisce ufficialmente in prima squadra a 17 anni non ancora compiuti, e nonostante giochi solo un paio di minuti sono convinto che non si dimenticherà tanto facilmente di questo giorno.

MOURINHO 6: Considerando le assenze di Smalling, Ibanez, Cristante, Pellegrini ed El Shaarawy mette in campo la migliore formazione possibile, tornando al modulo con la difesa a 4 che ha aiutato la squadra a soffrire di meno ma al tempo stesso ad essere molto più imprecisa in fase realizzativa. Quale sarà la scelta giusta per fare entrambe le cose?

VOTO DI SQUADRA 6: Con un pizzico di cinismo in più la partita sarebbe stata chiusa almeno mezz’ora prima del 90, invece come al solito siamo riusciti a complicarci la vita rischiando nel finale di buttare via una vittoria d’importanza vitale per classifica ma soprattutto per il morale. Comunque bisogna fare di più, la squadra può e deve provarci partita dopo partita.


Emanuele Grilli





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