Analisi tattica dei gol

Roma Benevento 5-2 - L'analisi dei gol

a cura di Matteo Bianchetti
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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• 0 – 1 gol di Caprari


 


Il Benevento passa subito in vantaggio con un tiro sporco di Caprari.
Rimessa laterale dalla trequarti, Caprari si accentra, Santon, Mancini e Ibanez lo lasciano calciare con troppa facilità, quest’ultimo devia il pallone con il tacco e la traiettoria è beffarda per Mirante, che si allunga ma non può impedire il gol.
Gol fortunoso del Benevento ma poco aggressiva la difesa giallorossa che si lascia sorprendere dalla caparbietà di Caprari.


• 1 – 1 gol di Pedro

 

Il gol del pari arriva alla mezz’ora e a siglarlo è Pedro.
Mancini recupera palla a metà campo, anticipando l’avversario, serve Pedro che, con rapidità, la gira a Dzeko, di prima, fa la sponda per Pellegrini, subito per Mkhitaryan. L’armeno, sulla sinistra, entra in area, punta l’avversario e premia la sovrapposizione dell’instancabile Spinazzola, palla dentro ancora per Pellegrini che si vede respingere un tiro, sulla ribattuta serve con lucidità Pedro al centro dell’area. Lo spagnolo tira di sinistro e batte Montipò.
Azione rapida e letale dei giallorossi, che utilizzano tutta la classe degli interpreti per portare la palla in rete. Bravi tutti!


• 2 – 1 gol di Dzeko



Passano quattro minuti e la Roma passa in vantaggio con il primo gol stagionale di Edin Dzeko.
Mirante si impossessa del pallone su un calcio d’angolo, vede Mhkitaryan solo in avanti, non ci pensa due volte e fa un lancio millimetrico per il contropiede dei suoi. È un due contro due, Mkhitaryan e Dzeko contro due difensori del Benevento. Il fantasista giallorosso punta l’avversario, aspetta il movimento sul filo del fuorigioco del compagno e lo serve con un tracciante meraviglioso. Edin, davanti al portiere, apre il piattone e non sbaglia. 2 a 1.
Bellissimo il rinvio di Mirante, preciso, di Alissoniana memoria. Il 50% del gol è suo. Il resto è dei due lì davanti che ormai si conoscono bene e si vede!


• 2 – 2 gol di Lapadula

   


Nel secondo tempo, un calo di concentrazione porta al rigore per il Benevento che porta il risultato sul 2 a 2.
Mirante serve Veretout al limite dell’area. Il francese sbaglia il controllo in posizione molto pericolosa, Ionita in pressing prova a rubare palla ma Veretout riesce ad intervenire, pestando il piede all’avversario. Per l’arbitro è rigore.
Lapadula dal dischetto si fa parare da Mirante, ma sulla ribattuta l’attaccante è il più veloce e trova il gol del pareggio.
Male Veretout, un errore di concentrazione assolutamente da evitare. Rigore generoso dato che il francese prende la palla e poi pesta, inevitabilmente, il piede di Ionita.


• 3 – 2 gol di Veretout

 


La Roma torna avanti con un calcio di rigore messo a segno da Veretout al 69’.
Ennesimo contropiede, Dzeko lancia Pedro in campo aperto. In area, Montipò esce a valanga, interviene sia sul pallone che su Pedro. Per l’arbitro anche questo è rigore e Veretout si incarica della battuta. Pallone da una parte e portiere dall’altra.
Anche qui il rigore sembra essere generoso, Pedro sposta il pallone ma Montipò riesce comunque ad intervenire e toccare, inevitabilmente, l’attaccante spagnolo.
Bravo Veretout a restare lucido dopo l’errore di qualche minuto prima e trovare il giusto angolino.


• 4 – 2 gol di Dzeko

 


Al 77’ Dzeko sfrutta un altro contropiede e porta i suoi sul 4 a 2.
Villar porta palla a centrocampo, con un dribbling rapido e preciso riesce a liberare Mkhitaryan sul filo del fuorigioco. A supporto ci sono Dzeko e Pedro contro il solo Montipò. L’armeno serve Dzeko che a porta vuota mette il pallone in rete.
Eccezionale il tempismo e la rapidità di Villar, infatti è lui a mandare i tre attaccanti davanti a Montipò, aspettando il momento giusto in cui la difesa si blocca per fare il fuorigioco e servendo il compagno proprio sull’incrocio. Sono questi gesti tecnici a fare la differenza.
Per Dzeko sono 108 gol in maglia giallorossa. Terzo a parimerito con Amadei. E c’è chi riesce a trovare il coraggio per criticarlo…
Ah, Mkhitaryan, invece, è al terzo assist in quattro partite.


• 5 – 2 gol di Carles Perez

 


Al 78’ minuto entra Carles Perez al posto di Pedro, e all’89’ mette a segno un gol strepitoso.
Cristante, autore di un’ottima partita, esce in dribbling dal pressing avversario e serve Carles Perez a metà campo. Lo spagnolo sfrutta la sua freschezza e punta tutti gli avversari che incontra, saltandoli come birilli, arriva al limite dell’area e lascia partire un sinistro potente ad incrociare, imprendibile per Montipò. E sono 5.
Bravissimo Cristante ad andarsene con eleganza fra due avversari e servire rapidamente il compagno.
Carles Perez, appena entrato, spacca la difesa avversaria e la porta, mettendo a segno un gol da cineteca. Questo è il tipo di atteggiamento giusto!


Matteo Bianchetti


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