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Quando TOTTI segnò alla JUVE con un missile di 113 Km/h

Aspettando Roma Juve con i precedenti con video di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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STAGIONE 2005/06: ROMA-JUVENTUS 1-4: La differenza tecnica tra le due squadre era evidente fin da subito, ma in pochi si sarebbero aspettati un massacro cosi totale da parte della squadra bianconera. Nel primo tempo la Juve va in vantaggio con un colpo di testa preciso di Pavel Nedved, che prende controtempo il portiere Doni e porta gli ospiti meritatamente in vantaggio. Nel secondo tempo la musica non cambia è dopo pochi minuti arriva un gol sensazionale di Zlatan Ibrahimovic, che si alza la palla col tacco, si libera di Kouffur con una semplicità imbarazzante e spara un missile di potenza all'incrocio dei pali. La Roma va in confusione e non riesce più ad uscire dalla propria area, ed infatti invece del 2-1 arriva il 3-0 chiudi partita del bomber Trezeguet, che approfitta ancora una volta di una difesa immobile per svettare di testa e battere un incolpevole Doni. Sembra tutto finito ma la Juve non si ferma qui, e dopo un altra azione poderosa e di potenza di Ibrahimovic arriva il gol del 4-0 ancora con Trezeguet, che corona con una doppietta una prestazione monumentale. Nel finale Totti realizza il rigore del definitivo 1-4 che servirà soltanto a rendere questa sconfitta lievemente meno umiliante.

ROMA-JUVENTUS 2-2: La Juve torna in A dopo il purgatorio della precedente stagione e si ritrova davanti una Roma proiettata con decisione alla lotta per lo scudetto con i rivali dell'Inter. Dopo soli 10 minuti però arriva il gol degli ospiti ancora con Trezeguet, che segna nell'occasione il suo centesimo gol con la maglia bianconera. La Roma però non ci sta e reagisce praticamente subito, raggiungendo il pareggio immediato con un destro di Francesco Totti, abile a liberarsi di forza del difensore e battere il portiere con un tiro molto preciso. Sempre nel primo tempo arriva la doppietta personale di Totti dopo un azione di squadra molto insistita, che vede prima il cross di Mancini, poi il palo sottoporta di Aquilani e infine il tap in ancora del Capitano, che dimostra di dare grande continuità alla scarpa d'oro vinta nella precedente stagione. Nella ripresa Del Piero si divora la possibilità del pareggio calciando alto un rigore conquistato da Nedved, ma nonostante questo episodio il pareggio arriva comunque con un colpo di testa in mischia di Vincenzo Iaquinta, contestatissimo dai padroni di casa perchè avvenuto dopo un cambio di rimessa laterale che a norma di regolamento non ci sarebbe dovuto essere. Finisce però 2-2 e la Roma incappa nel suo primo stop stagionale dopo 3 vittorie consecutive nelle prime 3 giornate.

ROMA-JUVENTUS 1-4:
L'apoteosi degli infortuni, cosi si può riassumere Roma Juve della stagione 2008/09: La Juve deve far fronte ad almeno 5 infortunati, mentre la Roma praticamente ad una formazione intera. Nel primo tempo vanno avanti gli ospiti con un destro molto preciso di Vincenzo Iaquinta, che colpisce con precisione e non lascia scampo al portiere Doni. Nella ripresa la Roma raggiunge subito il pareggio con il giocatore che non ti aspetti, Simone Loria. Il difensore, se cosi si può chiamare, devia di sinistro un cross rasoterra in area e batte Buffon tra lo stupore generale di tutti. La favola giallorossa dura però soltanto una manciata di minuti, perchè Iaquinta con un poderoso colpo di testa riporta la situazione come prima. La Roma finisce le energie a disposizione e crolla completamente, subendo anche il gol del 3-1 da parte di Olof Mellberg, che per usare un eufemismo non è stato uno dei migliori centrali della storia del club juventino. Nel finale per rendere il risultato più umiliante ci pensa ancora una volta l'ennesimo Pavel Nedved, che con un sinistro incredibile al volo insacca la palla all'angolino e chiude in maniera definitiva i conti della partita.






STAGIONE 2009/10 – ROMA-JUVENTUS 1-3: La Roma ha da poco perso la sua prima partita in casa del Genoa, e la sfida con la Juve non si presenta certo nel momento migliore. Per completare il disastro ci pensa un errore grossolano di Marco Cassetti, che perde palla sul pressing di Diego e gli permette di segnare con un destro di esterno il gol dell'1-0 bianconero. Verso la mezzora però arriva il pareggio giallorosso con una fucilata improvvisa di Daniele De Rossi che sorprende centrocampo, difesa, portiere, compagni e anche il cameramen di Sky, che non riesce a riprendere in diretta il tiro improvviso di capitan futuro. Nella ripresa la Roma prova in tutti i modi a raggiungere il vantaggio, ma su un ribaltamento di fronte arriva il gol del nuovo vantaggio bianconero ancora con Diego, che si presenta in maniera roboante con una doppietta di assoluto livello. Nel finale la Roma si spinge inevitabilmente in avanti e su un azione di contropiede subisce il gol del definitivo 3-1 di Felipe Melo, un altro centrocampista brasiliano acquistato in estate che con un bolide di sinistro infila la palla all'angolino e chiude nuovamente i conti.

STAGIONE 2010/11 – ROMA JUVENTUS 0-2: Una delle partite più surreali di questi ultimi precedenti, con la Roma che domina letteralmente il primo tempo ma che crolla nella ripresa sotto i colpi di una delle Juve più deludenti di tutta la sua storia. Il vantaggio arriva grazie a un destro potente al volo di Milos Krasic, che viene lasciato colpevolmente solo da tutti e colpisce in assoluta tranquillità per il vantaggio degli ospiti bianconeri. La Roma cerca di spingersi in attacco per recuperare lo svantaggio ma dopo una traversa di Menez arriva il gol del 2-0 chiudi partita di Alessandro Matri, che approfitta di un errore in fuorigioco di Juan per immolarsi solo davanti a Doni e batterlo con un destro che passa anche sotto le gambe del portiere brasiliano.

STAGIONE 2011/12 – ROMA JUVENTUS 1-1: Incredibilmente nonostante il miglioramento della Juve e il peggioramento dei padroni di casa il risultato finale è di un buonissimo 1-1. Passano 4 minuti e la Roma va subito in vantaggio con un destro di De Rossi deviato da Vidal sulla riga di porta. La Roma resiste per 50 minuti ai colpi della Juve, ma deve capitolare nella ripresa su un colpo di testa preciso di Giorgio Chiellini, che anticipa difesa e Stekelenburg per riequilibrare il risultato. Al 70' la Roma ha l'occasione per tornare in vantaggio ma Buffon si supera sul rigore di Totti e lascia il risultato in parità, che visto il valore degli avversari risulta nel complesso un punto molto importante.

STAGIONE 2012/13 – ROMA JUVENTUS 1-0:
L'ambiente romano è forse nel momento più basso degli ultimi anni, tra risultati deludenti, esoneri e liti tra giocatori e tifosi giallorossi. La Juve diventa cosi ulteriormente l'avversario più difficile da affrontare, e per poter scalare questa montagna serve necessariamente la giocata del campione. E quel campione si chiama proprio Francesco Totti, che nella ripresa racccoglie la corta respinta della difesa per scagliare un missile a 120 km orari che si insacca all'incrocio dei pali, dove neanche Buffon poteva arrivare. Questa rimane una delle pochissime vere soddisfazioni in un annata piena di delusioni e amarezza.

STAGIONE 2013/14 – ROMA JUVE 0-1: La sfida tra le due squadre più forti di questo campionato viene decisa dal giocatore più atteso tra tutti, l'ex di turno Pablo Osvaldo. L'italo argentino infatti entra nella ripresa bombardato di fischi, e risponde con un gol al 94' che costringe la Roma a una sconfitta indolore per la classifica ma dolorosa per il morale.

STAGIONE 2014/15 – ROMA JUVE 1-1: Partite come grandi rivali per la lotta allo scudetto, da gennaio in poi il distacco è cominciato ad essere sempre più elevato, fino a diventare addirittura imbarazzante. La Roma ha quindi bisogno di un miracolo per riaprire il campionato, ma ogni speranza viene spazzata via dal bolide su punizione di Carlos Tevez, che lascia di sasso De Sanctis e fa sprofondare l'Olimpico nell'oblio. Nel finale la Roma riesce a pareggiare con un colpo di testa in mischia di Seydou Keita, che però non basta a raggiungere la vittoria e permette alla Juve di continuare imperterrita la sua strada verso lo scudetto.

STAGIONE 2015/16 – ROMA JUVE 2-1: La nuova Juve di Allegri sembra fin da subito lontana parente della grande dominatrice del campionato, e le prime giornate sembrano confermare questa forte teoria. Dopo la sconfitta in casa con l'Udinese infatti arriva all'Olimpico un altra sconfitta frutto del duo bosniaco di casa giallorossa. Nella ripresa sblocca Pjanic con una punizione perfetta che scavalca la barriera e batte Buffon, poi al 70' ci pensa Dzeko con un imperioso stacco di testa a segnare il suo primo gol in giallorosso e battere ancora il portiere per chiudere apparentemente i conti. Nel finale però Dybala riesce ad accorciare le distanze, e a un minuto dalla fine Bonucci va a un passo dal gol del pareggio, negato dalla manona imperiosa del portiere Wojciech Szczesny.

Emanuele Grilli


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