Triplice fischio
STADIO

Pazza Roma: poker al Palermo, Juve a due punti

In un Olimpico semi-deserto i giallorossi dimenticano l’Austria Vienna e tornano alla vittoria. (di Massimo Salvo)
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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7:00
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Pazza Roma, altro che pazza Inter. Tra la partita di giovedì sera e quella di oggi ci sono appena tre giorni di distanza, eppure da allora sembra passata un’eternità: la squadra vista stasera era la lontana parente di quelle distrazioni che sono costate care in Europa League, anche se, sul 3 a 1, qualcuno ha rivisto i fantasmi.

Partono bene i padroni di casa che, non potendo contare sull’affaticato Strootman, puntano a centrocampo su Leandro Paredes. Il n. 5 non fa rimpiangere l’olandese, tanto che alla mezz’ora c’è anche il suo zampino sulla rete del vantaggio: è infatti lui a offrire la palla a Dzeko che, a sua volta, offre un assist d’oro per Salah. L’egiziano è fortunato, perché la sfera passa sotto le gambe di Posavec e finisce in rete.

Poco prima era stato El Shaarawy a sfiorare il goal mandando a lato di un soffio; l’assist gli era stato fornito ancora una volta da Dzeko. A pochi minuti dal termine del primo tempo, Juan Jesus commette un’ingenuità e stende Diamanti al limite dell’area: per fortuna, però, il sinistro del centrocampista toscano non fa più male come un tempo e finisce alto con Szczesny sulla traiettoria.

La ripresa si apre nel segno di Paredes: al 51’ l’argentino batte una punizione dalla trequarti, la traiettoria non sembra irresistibile ma Posavec, credendo si tratti di un cross, attende oltremodo e, quando prova ad arrivarci, il pallone gli sbatte davanti e finisce in porta. La papera dà fiducia ai giallorossi, che al 68’ calano il tris con Dzeko; il bosniaco ha la palla tra i piedi e, forse notando Posavec mal posizionato, tenta il tiro. La sua idea è giusta: la sfera si insacca alla sinistra del portiere rosanero, stasera decisamente distratto.

All’80’ i tifosi giallorossi provano qualche brivido nel vedere Quaison realizzare il goal della bandiera. Un goal sfortunatissimo per la Roma, vista la deviazione di Manolas che mette fuori causa Szczesny. Un minuto dopo, però, l’ingresso di Totti per Dzeko dona nuovamente brio alla squadra che, puntualmente, firmano il poker con El Shaarawy, ottimamente imbeccato da Salah. Ora la Juventus è più vicina: vietato fare altri scherzi, specie in campionato.


TABELLINO

Marcatori: Salah (R) al 31' p.t.; Paredes (R) al 6', Dzeko (R) al 23', Quaison (P) al 35', El Shaarawy (R) al 37' s.t.

ROMA (4-2-3-1):
Szczesny; Emerson, Manolas, Fazio, Jesus (dal 1' s.t. Florenzi); De Rossi, Paredes; Salah, Nainggolan (dal 24' s.t. Strootman), El Shaarawy; Dzeko (dal 36' s.t. Totti). (Alisson, Lobont, De Santis, Grossi, Gerson, Iturbe, Soleri). All. Spalletti.

PALERMO (3-4-2-1): Posavec; Cionek, Goldaniga, Andelkovic; Morganella (dal 14' s.t. Rispoli), Henrique, Gazzi, Aleesami; Diamanti (dal 27' s.t. Jajalo), Chochev (dal 24' s.t. Quaison); Nestorovski. (Marson, Fulignati, Vitiello, Hiljemark, Embalo, Sallai, Bouy, Pezzella, Lo Faso). All. De Zerbi.

Arbitro: Calvarese di Teramo.

Note: ammoniti Manolas (R), Goldaniga (P), Jesus (R), Chochev (P) per gioco scorretto; Salah (R) per fallo di mano.


Massimo Salvo


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