Pagelle

Napoli Roma 2-1 - Le Pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 3 mesi fa
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PAU LOPEZ 7: Torna in campo da titolare dopo il brutto infortunio alla mano, e nonostante il solito tremolio nella gestione palla con i compagni, disputa probabilmente una delle migliori prove di tutta la stagione. Attento, sicuro e bravo nelle uscite, salva la sua porta in più riprese capitolando solamente sul tiro ravvicinato di Callejon e la pennellata da fuori di Insigne, che forse neanche un portiere come Alisson sarebbe riuscito ad intercettare.

SMALLING 5.5: Non voglio essere troppo cattivo con lui perché finora è sempre stato uno dei migliori di tutta la rosa, ma è innegabile che la mezz’ora giocata al San Paolo non sia stata sui soliti livelli. Poca sicurezza difensiva, tanta imprecisione e un pallone regalato al limite dell’area, per fortuna non concretizzato dagli attaccanti partenopei. Se vuole guadagnarsi la riconferma, dovrà fare molto meglio di così.

MANCINI 6: Molti giudicano la sua prova gravemente insufficiente, ma a parer mio non riesco a trovare particolari errori che mi facciano confermare questo giudizio. A livello di gestione palla sbaglia pochissimi passaggi, e nonostante il cambio di modulo si fa quasi sempre trovare pronto sulla giusta zona del campo. Considerando le recenti prestazioni, sia personali che del suo reparto, come potevate aspettarvi di meglio?

IBANEZ 5: Come contro la Sampdoria rovina una prestazione complessivamente positiva con due errori da matita rossa, venendo graziato da Callejon nel primo tempo ma giustamente punito nella ripresa. Per il resto dimostra comunque di avere una discreta personalità palla al piede, ma se il tuo compito è evitare i gol avversari c’è ancora tanto da lavorare, sotto tutti i punti di vista.

ZAPPACOSTA 5.5: Rispetto alla tremenda partita contro il Milan dimostra dei flebili segnali di miglioramento, e se pensiamo alle recenti prestazioni di Bruno Peres non ci sarebbe neanche troppo da lamentarsi. Purtroppo però non riesce a dare il contributo che ci si aspettava, coprendo poco a livello difensivo e sbagliando un'infinità di cross all’interno dell’area di rigore partenopea. Serve qualcosa di più.



PELLEGRINI 5: Il gol mangiato nel primo tempo è l’emblema della sua prestazione, ricca di occasioni ma fallite tutte nel peggiore dei modi. Tecnicamente il giocatore rimane forte e non si discute, ma la discontinuità comincia ad essere un problema particolarmente fastidioso, soprattutto se la manovra di gioco necessita costantemente di passare dai suoi piedi. Quando riuscirà a trovare la maturità per diventare un leader del centrocampo giallorosso?

VERETOUT 6: Come al solito si sacrifica a tutto campo con grandissima caparbietà, dando una mano sia in fase difensiva che offensiva. Nonostante non si segnalino grandi giocate è sempre nel vivo dell’azione giallorossa, calando solamente nel finale di gara con l’ingresso in campo dell’innominabile numero 4. Giocatore imprescindibile.

SPINAZZOLA 6.5: Ha dimostrato nella partita di ieri come il ruolo di esterno di centrocampo sia fatto apposta per le sue caratteristiche. Dopo un inizio titubante cresce esponenzialmente col passare dei minuti, duettando spesso con i compagni di squadra e facendosi vedere su ogni zona del campo. Ancora c’è tanto da migliorare ed è evidente, ma nel complesso per me è stato uno dei più positivi della compagine giallorossa.

KLUIVERT 5.5: Migliora leggermente il suo voto per il movimento ad uscire che ha ingannato Manolas e permesso a Mkhitaryan di segnare il gol del pareggio, ma nel complesso non è stata certamente una prestazione positiva. Il modulo con due centrocampisti a ridosso della punta ha limitato molto le sue caratteristiche, e non è un caso che per gran parte della partita non sia riuscito nemmeno a capire in quale zona del campo posizionarsi. C’è ancora da migliorare.

MKHITARYAN 7: Senza dubbio il migliore in campo di tutta la squadra giallorossa, tecnicamente e tatticamente una spanna sopra gli altri. Rispetto a Kluivert si trova molto più a suo agio giocando a fianco della punta, e lo dimostra con tantissimi fraseggi coi compagni di squadra e lo splendido gol dell’1-1 che ha ridato una speranza temporanea agli uomini di Fonseca. Imprescindibile.

DZEKO 6: Nonostante l’assenza di vere e proprie occasioni verso la porta di Meret si conferma in assoluto il leader del reparto offensivo giallorosso. Comunicazione costante con i compagni, aiuto sia in fase difensiva che offensiva, unita alla solita legna in mezzo al campo. Difficile chiedergli di meglio contro una difesa formata da Manolas e Koulibaly prima e il Maksimovic più in forma della stagione poi.

FAZIO 5.5 (Dal 30’ per Smalling): Personalmente non riesco ad essere troppo cattivo con lui, visto che entra a freddo dopo mezz’ora contro un reparto tutto tranne che semplice da contenere. Lui prova a fare il possibile coi mezzi che ha, regalando il pallone del 2-1 che reputo comunque una invenzione di Insigne piuttosto che un vero errore del reparto difensivo.

ZANIOLO 6 (Dal 66’ per Kluivert): Il suo ritorno in campo è senza dubbio una delle poche note positive dell’ultimo periodo, anche se tuttora non capisco perché rischiarlo quando ancora il risultato era in bilico. Il voto è puramente simbolico per dargli coraggio, anche perché dopo più di 6 mesi di stop chiedergli di meglio era decisamente impossibile.

CRISTANTE 4.5 (Dal 76’ per Pellegrini): Forse sarò troppo cattivo con lui, ma è sotto gli occhi di tutti che non appena è entrato in campo il Napoli ha cominciato a crescere sotto tutti i punti di vista. In più tocca 5 palloni e li perde tutti, dimostrando come sia attualmente un giocatore più d’aiuto per gli avversari che per la causa giallorossa.

MISTER FONSECA 5: Rovina quanto di buono fatto con la formazione titolare con dei cambi abbastanza discutibili, sia a livello numerico che di giocatori. Se per Fazio l’ingresso è giustificabile, non capisco perché rischiare Zaniolo dopo 6 mesi di stop e mettere Cristante che è... Cristante. L’unica cosa positiva è il cambio di modulo, che sembra portare più benefici che problematiche, speriamo che possa diventare un primo passo per il ritrovamento di un'identità rimasta ormai perduta da tanto, troppo tempo.

VOTO DI SQUADRA 5.5: Qua probabilmente molti di voi insorgeranno reputando il voto fin troppo generoso, ma a parer mio nella situazione attuale era veramente difficile chiedere di meglio a questa squadra. Giocare contro il Napoli al San Paolo non è mai facile, se in più ci aggiungiamo l’ottimo momento di forma dei partenopei e quello pessimo dei giallorossi era comprensibile aspettarsi più occasioni da parte dei padroni di casa. Se non altro rispetto alla sfida con l’Udinese si è vista una squadra più nel vivo della partita, anche se serve per forza qualcosa di più per ottenere punti e uscire dalle sabbie mobili dove siamo finiti fino ad ora.


Emanuele Grilli





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