In & Out

Napoli Roma 2-1 - In & Out

a cura di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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Piccoli segnali di ripresa da una piccola Roma in ricostruzione, troppo poco contro il Napoli di Gattuso che invece continua a migliorarsi. Nonostante lo svantaggio, c’è stata una buona risposta culminata col il gol di Mkhitaryan, ma che non porta ad altro, anzi, i giallorossi continuano a subire il pressing azzurro e creano davvero poco rispetto a quanto dovrebbero. Il capolavoro di Insigne, imprendibile per Pau Lopez, consegna la vittoria e l’aggancio in classifica dei partenopei. Unica nota positiva: il tanto atteso ritorno di Zaniolo, che torna a calcare un campo di serie A, dopo l’infortunio con la Juventus lo scorso gennaio.


IN

Pau Lopez

Tiene a galla il risultato rispondendo in almeno tre occasioni, solo nel primo tempo, agli assalti azzurri. Nella ripresa è sfortunato sull’ 1-0, e non può mai arrivare sul raddoppio. Salva poi ancora su Mertens nel finale ed evita una sconfitta ancora più pesante.
Mi piace avere portieri che diano una certa sicurezza alla squadra, ma penso che se da tre partite siano gli estremi difensori ad essere i migliori in campo, qualche problema nel resto della squadra sia davvero evidente.

Henrikh Mkhitaryan
L’armeno dopo il prolungamento contrattuale coi giallorossi, annunciato in settimana, dà prova di essere il migliore in campo dopo Pau. Corre tanto nella prima frazione e nel secondo tempo risponde al gol di Callejon con una botta da fuori area all’angolino basso. L’esultanza sembra voler caricare i suoi che, però, invece di seguirlo continuano a subire i padroni di casa. Nel finale la stanchezza si fa sentire, ma non macchia di certo una buona prestazione. E pensare che c’è qualcuno che si lamenta del suo rinnovo.


OUT

Roger Ibañez

il numero 41 sembra un altro giocatore rispetto agli altri due che compongono la linea difensiva (Smalling e Mancini), doveva portare a Roma un po' di sicurezza in più rispetto a Juan Jesus e Fazio, ma alla seconda presenza si fa di nuovo notare in negativo perdendosi Callejon sul gol. Durante il resto della partita cerca di provare a contenere come può gli avversari, ma si dimostra qualitativamente inferiore ad essi. Non so se si possa ancora parlare di problemi dovuti all’adattamento, ma sorge qualche dubbio sulle sue doti effettive.

Justin Kluivert
Non nascondo che l’esterno olandese, quando è in partita, sia uno dei miei preferiti. Ha velocità, tecnica, ma soffre tantissimo delle sfide importanti. Quando c’è bisogno del risultato, Kluivert sembra essere tutt’altra persona: macchinoso, distratto, incapace di pungere. In una Roma con poche scelte sugli esterni offensivi, ci si aspetterebbe qualcosa in più, ma Kluivert fa poco e nulla, come al San Paolo. Vero anche che in qualche buona occasione non viene servito, però quando ha un’opportunità non la coglie mai.



Elena Sorrentino




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