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Mario Rui: "dobbiamo lottare per lo scudetto"

"Se la Roma mi ha preso un motivo c'è"
Redazione de Il Legionario
inserita 11 mesi fa
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Conferenza Stampa di presentazione di Mario Rui:

Che momento è per la tua carriera?
“E' molto bello arrivare in una squadra come la Roma. I miei compagni mi hanno messo subito a mio agio e il rapporto con loro è ottimo”

Cosa pensavi della Roma da avversario?
“La Roma ha dei giocatori fortissimi, è sempre stata una squadra difficile da affrontare, ma era bellissimo affrontarli”

Il Portogallo ha vinto l’Europeo, hai l'obiettivo della nazionale?
“La vittoria all’Europeo è stata una cosa straordinaria, soprattutto perchè siamo un un paese piccolo, che non ha mai vinto nulla a livello internazionale. Spero un giorno di poter rappresentare la mia nazionale”

Pensi di poter essere protagonista in questa Roma?
“Se la Roma mi ha preso c’è un motivo. Sono consapevole delle mie qualità e con l'aiuto di tutti, posso e  possiamo fare bene”

Cosa ti chiede spalletti di differente rispetto a quando eri all'Empoli? Maggiore velocità?
"Dagli allenamenti per ora non è cambiato molto, ma la Roma è una squadra che fa tanto possesso palla, quindi potrò anche spingere di più".

Secondo te cosa ha convinto Spalletti a portarti a Roma?
“Sono d’accordo con le parole di Kevin, se riusciremo ad essere continui possiamo giocarcela con chiunque. Con la Juve ci si gioca solo due volte e saranno due finali, tutto può accadere. Le caratteristiche? Chiedete al mister.”

State lavorando molto sui cross per Dzeko?
"Stiamo dando continuità a un lavoro iniziato col ritiro, fatto su forza e intensità. Magari più avanti ci alleneremo su altro"

Dove senti di dover migliorare? E’ l’occasione più grande della tua carriera?
“Ho solo 35 anni quindi posso imparare e migliorare ancora tanto. Non mi aspettavo una chiamata da un club del genere, si, è l’occasione di una vita”

Perché non sei più stato convocato in nazionale?
“Non ho mai parlato con la Federazione, giocare in nazionale è un mio obiettivo, un sogno, ma per realizzarlo devo fare prima bene con il club.”

Cosa hai in comune con Digne? Siete molto differenti?
“Non mi piace fare paragoni, Digne ha fatto bene alla Roma e anche io cercherò di fare il massimo per scrivere la mia storia”

Paredes e Skorupski ti hanno parlato già del derby?
“Non solo loro, dal primo giorno in aeroporto l'ho sentito. Sono cose che si avvertono da subito, non servono spiegazioni. Il derby di Roma è molto importante”

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