In & Out

Lazio Roma 3-2 - In & Out

a cura di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita 26 giorni fa
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Perdere così il derby fa male, lascia tanta rabbia e amarezza. Lascia la consapevolezza che anche grazie ad un episodio diverso, il risultato sarebbe cambiato in maniera decisiva. Dopo che la squadra “in casa” segna l'uno a zero su una palese distrazione difensiva della retroguardia giallorossa. Passano nove minuti e su un evidente atterramento di Hysaj ai danni di Zaniolo, gli avversari ripartono e l'ex Pedro (neanche a farlo apposta) fa due a zero infilando Rui Patricio all'angolino basso. La Roma spinge da calci piazzati e accorcia con Ibanez, uno dei pochi sufficienti oggi, ma nella ripresa sfugge ancora una volta Felipe Anderson che segna il terzo gol. A poco serve il rigore di Veretout con la Roma che non riesce a sfondare, complice anche un Reina in versione prodigio. Tutto da ricostruire in vista della ripresa dove la squadra di Mou si troverà contro la Juventus e il Napoli.


IN

Roger Ibanez

Non è esente da colpe, sopratutto sulla prima marcatura, ma mostra la voglia di lottare fino all'ultimo. Anticipa bene gli avversari ogni volta che può e cerca di sopperire alle mancanze dei compagni di reparto, ma è troppo dura. Esce stremato dal campo, onorando la maglia nonostante il risultato.

Nicolò Zaniolo
Partenza fotocopia della gara con l'Udinese, palo su schema da calcio d'angolo, poi sembra conquistare un rigore per i suoi che solo l'arbitro non vede. Accenna un calo, ma torna in campo con più voglia di fare e conquista la massima punizione al 69'. C'è anche spazio per l'ultimo boato, con un destro ad incrociare che sembrava destinato al fondo della rete, se non fosse che Reina si oppone.


OUT

Matias Vina

Horror show sulla fascia sinistra. Per tutta la partita soffre e viene malmenato da Felipe Anderson. Non credo di ricordare che siano passati cinque minuti senza che lo nominassi per qualche errore. Evidenti in occasione del primo e del terzo gol, con una marcatura troppo alla buona e troppo spazio concesso all'avversario. È appena tornato da un infortunio, ma forse sarebbe stato meglio tenerlo in panca per Calafiori?

Gianluca Mancini
Gravi errori anche in questo match. Sulla prima rete subita perde dal radar Milinkovic, sulla seconda e la terza si fa beffare da Pedro ed Immobile. Serviva un comandante di ferro, ruolo addossato ad Ibanez, mentre Gianluca sembrava troppo fuori dal match, condizionato dalla pressione della partita. Serve più continuità.


Giovanni Acone





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