Triplice fischio

Si conclude con un pareggio un derby scoppiettante

di Nicola Lucarelli
Redazione de Il Legionario
inserita 12 giorni fa
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7:00
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Primo big match e primo derby del nuovo campionato per la Roma. Il clima (meteorologico e sociale) ostile non fermano la squadra di Fonseca che fin da subito si mostra rispettosa degli avversari, ma pronta ad esprimere le proprie idee e il proprio gioco. Il match è scoppiettante e pieno di emozioni, arricchito da sei legni colpiti.

La Roma passa al 17’ con il rigore trasformato da Kolarov dopo il tocco di mano in area di Milinkovic Savic.

La squadra giallorossa difende sicuramente meglio rispetto alla precedente partita contro il Genoa, ma la fase di non possesso è ancora molto lontana dalla perfezione; i tifosi vivono continuamente la preoccupazione generata dall’evidente fragilità difensiva: la Lazio sembra infatti poter far male ad ogni attacco. Centrocampo e difesa non riescono a coalizzarsi e a lavorare insieme, ne deriva una squadra spaccata a metà che riesce a subire contropiedi in inferiorità numerica addirittura nella prima frazione di gioco.

Un primo tempo dinamico ed aperto si conclude con la squadra giallorossa avanti di misura sui biancocelesti.

La ripresa vede la Roma più attenta e meno dinamica, con un giro palla più conservativo. Il pareggio della Lazio arriva proprio da un pallone perso da Kolarov durante il palleggio, Immobile in area sponda per Luis Alberto che, in maniera fortunosa, trova una traiettoria capace di passare in mezzo a tre giocatori giallorossi e a finire in rete.

Una Roma ormai esausta si spegne e lascia campo alla Lazio che rischia di passare in vantaggio prima con una traversa colpita da Parolo (85’) e poi con un gol annullato al 90’ per fuorigioco del debuttante Jony.

La stracittadina si conclude dunque con un pari.

La Roma è ancora un cantiere aperto ma resiste contro una squadra già ben consolidata come quella biancoceleste. I giallorossi giocano e combattono in mezzo al campo con il cuore, mostrando una fase offensiva sicuramente meno spumeggiante rispetto alla precedente partita con il Genoa, ma resistendo con più solidità agli attacchi biancocelesti.

La sosta arriva nel momento perfetto per i giallorossi, c’è tanto da aggiustare ed è importante farlo in queste due settimane di pausa. Dalla prossima partita tutti si aspettano la svolta necessaria per ravvivare un ambiente che non ha mai smesso di sostenere la squadra nonostante le difficoltà.
Roma aspetta e spera.


Nicola Lucarelli





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