La Sfera dei Capricci

La Sfera dei Capricci: Prenderle. E non comprenderle

una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita 12 giorni fa
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Al tuo cospetto, o Diva,
il mio desio s’evinca:
che Roma sempre viva,
che Roma lotti e vinca.


“Prenderle” - secondo il dizionario De Mauro - significa “essere picchiato”, “essere sconfitto”.
È un verbo procomplementare, in cui la particella clitica (“le”) determina una specifica accezione tra i significati del verbo originario.
La Roma, insomma, “le ha prese” e “le sta prendendo”. Le botte, dico. Botte che hanno già frantumato i sogni di raggiungere la zona Champions.


Le abbiamo prese, e accetterò di prènderle…
ma certe cose no, non so comprènderle!

A essere incomprensibile è la scelta strategica. Sempre che scelta vi sia stata. Mi spiegherò meglio.
Contro il Sassuolo, la formazione iniziale (senza Dzeko, Veretout e Pedro) mi ha fatto supporre questo: la Roma ha deciso di puntare tutto sull’Europa League, lasciando perdere il campionato…
[La scelta di puntare tutto sull’Europa - voglio precisare - non sarebbe di mio gradimento. Ma costituirebbe comunque una strategia, un rassicurante indizio della presenza a Trigoria di menti pensanti].
Ma allora perché far giocare tutta la partita a Pellegrini, Diawara, Karsdorp, Cristante, Spinazzola, Mancini? Perché fare SOLO due cambi, e SOLO a fine gara, e SOLO inserendo giocatori che avrebbero dovuto essere preservati per l’Europa League? Perché - insomma - sono entrati Dzeko e Veretout?; e non Fazio, Santon, Calafiori, Reynolds, Pastore?
Se invece non c’è stato alcun “all in” sull’Europa League… perché fare solo due cambi, e solo a fine gara, lasciando che nei minuti conclusivi la maggiore freschezza del Sassuolo sovrastasse i nostri stanchissimi difensori? (nell’azione che porta gli emiliani al pareggio, gli strafalcioni di Karsdorp e Cristante sembrano tipici errori da stanchezza).

Davvero, non riesco a comprendere. A prescindere dalla strategia di fondo, ricorrere a due sole sostituzioni (per giunta tardive) mi sembra una scelta delirante.


La Roma pare assente e va nel panico.
E con la Roma è assente pure il “manico”.

(Sono così sconfortato che, se penso al prossimo Ajax-Roma, mi trovo a “visualizzare” un 3-0 per gli olandesi…)

*

Sassuolo Roma 2-2

Prenderle. E non comprenderle.
I Lupi sembrano svogliati e distratti: come è possibile, se è in gioco un’intera stagione? Perché sono così poche le prestazioni sufficienti? Al massimo, ne conto cinque (e sono generoso): Spinazzola, Peres, Perez, Mancini, Pellegrini.


I giallorossi affrontano il Sassuôl
con pochi acuti, e prestazioni opache;
sì, Pellegrini e Peres vanno in gol…
ma tutti poi si calano le brache.

*

L’anagramma della settimana

Le introduzioni qui sono inutili. Il gioco si commenta da sé.

Il pareggio tra Sassuolo e Roma:
→ spregio assoluto (ora gira male)


Franco Costantini





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