La Sfera dei Capricci

La Sfera dei Capricci: Mannaggia a santa Pupa

una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita 7 mesi fa
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O Sfera che governi
del calcio il paradosso,
ispira versi eterni
al vate giallorosso…




L’Atalanta risale, e sembra inarrestabile. Il quarto posto è davvero in pericolo. È il momento di soffrire. E di tifare per i nostri lupacchiotti, che comunque ce la mettono tutta; anche quando sono sconfitti.

*

Roma Torino 0-2

Non sono troppo deluso. Nel senso che la Roma mi è piaciuta per la volontà e l’intensità che ha messo in campo. L’esito negativo è per la maggior parte figlio del caso: un arbitraggio discutibile; la grande serata di Sirigu; la giornata-no di Dzeko…
Il risultato dice 0-2. Ma tutti gli altri numeri sono pro-Roma. Possesso palla 59%; corner 14 a 3; tiri 31 a 12. Insomma, i ragazzi ce l’hanno messa tutta. E questo mi consola ampiamente.

Volendo recriminare, poi, entrambi i gol del Torino possono essere considerati “regali” arbitrali.
Il primo gol è realizzato 34 secondi dopo lo scadere del minuto di extra-time (non ci sono state interruzioni, dunque il recupero sul recupero è assolutamente ingiustificato).
Il secondo gol, su rigore, nasce da uno sfortunato fallo di mano di Smalling, il quale respinge di schiena il tiro di Belotti, cade, si rialza prontamente… e nel recuperare l’equilibrio “sbraccia”, andando a toccare il pallone con l’arto sinistro. Ma, se andate a vedere - su questo stesso portale - la rubrica “L’analisi dei gol” (dell’ottimo Matteo Bianchetti), potrete notare come, un istante prima del fallo di mano di Smalling, Belotti sbraccia a sua volta, colpendo Smalling poco sopra l’inguine. L’arbitro, insomma, avrebbe potuto fischiare fallo a Belotti, anziché decidere per il rigore.

Ecco dunque la mia invettiva contro la giacchetta nera Marco Di Bello (il termine “maledetto”, naturalmente, va considerato nulla più che una giocosa iperbole; la stessa giocosa iperbole della locuzione romanesca “Mannaggia a santa Pupa”…).


Il recupero imperfetto?
Sia Di Bello maledetto.
Il rigore un po’ monello?
Maledetto sia Di Bello…
Fu jellata la mia Lupa?
Sì, mannaggia a santa Pupa!

Per finire, una mia annotazione su Fonseca: mi piace, è bravo; ma forse con il Toro ha commesso un errore. Fare entrare Kalinic per Perotti, a mio avviso, è stato un suicidio tattico. Perotti era uno dei pochi a saltare l’uomo; Kalinic (ormai , ahinoi, un ex calciatore) al massimo è in grado di saltare i pasti.

*

Due anagrammi fatti con il cuore

Ecco un omaggio alle due principali organizzazioni di tifosi giallorossi. Mi piace sottolineare come gli anagrammi abbiano un paio di elementi in comune: il pronome “noi”; e due lemmi (“amor”, “ama”) con la stessa radice etimologica.

Unione Tifosi Romanisti
→ Noi, tesi su Amor infinito…

Associazione Italiana Roma Club
→ Là s’alza un coro: «Beati noi! Ci si ama!»


Franco Costantini




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