La Sfera dei Capricci

La Sfera dei Capricci: La tela di Penelope

Una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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4:00
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Al tuo cospetto, o Diva,
il mio desio s’evinca:
che Roma sempre viva,
che Roma lotti e vinca.


Per tutta la stagione, la Roma prima fa e poi disfà. Nell’ultima gara, però, inverte l’ordine: prima disfà, poi fa. Ad ogni modo, tutto questo fare e disfare mi rammenta Penelope, che (con lo stratagemma della tela) riuscì a prolungare l’impaziente attesa dei Proci. Di quel tanto… da permettere ad Ulisse di tornare.
Dopo 20 anni, accidenti! Venti lunghissimi anni!

Ed è proprio da 20 lunghissimi anni che noi tifosi giallorossi attendiamo lo scudetto. A volte impazienti come i Proci, a volte fiduciosi e innamorati come Penelope.
Attendiamo, speriamo, disperiamo. E speriamo di nuovo.
Oggi l’oracolo sembra propizio: arriva un condottiero, e possiamo sognare che – dopo 20 lunghissimi anni – un nuovo Odisseo torni gloriosamente a una nuova Itaca.

Lo dirò in endecasillabi. Tra i quali, se il Vate me lo consente, ne inserirò uno bell’e pronto (cfr. Inf., XXVI, 96; Penelope è qui nella versione dantesca, con l’accento sull’ultima vocale).


Attesa di vent’anni, e infine il giorno
“lo qual dovea Penelopè far lieta”.
Al par d’Ulisse anch’io sogno il ritorno
(vent’anni dopo) a quell’ambita meta.

*

Spezia Roma 2-2

A cinque minuti dalla fine, l’Europa ci era preclusa. Ma per fortuna la zampata di Miki ha completato la rimonta avviata dal Faraone. Una piccola consolazione. Una zolletta di zucchero dopo tanti bocconi amari. Ora si può dimenticare l’ingarbugliata tela di questa stagione: c’è da tessere un futuro migliore.

Spazia lo Spezia e a sprazzi spazientisco
(ci spèzzan gli spezzìn: due gol ci fan).
Poi la reazion de’ Lupi. Anch’io reagisco:
dopo lo Spezia arriva “Spezial Uàn”!

*

Sfottonari

Il Sassuolo, pur in inferiorità numerica, schianta due a zero i “cuggini”. I quali, pertanto, si sono guadagnati 4 (sf)ottonari mono-rima (nel primo si cela una “anfibologia”: quella paroletta di 4 lettere… sarà verbo o sostantivo? A voi la scelta).

Feci feci e poi disfeci…
Alla Lazio ben due ceci
dal Sassuòl rimasto in dieci.
Niente fiori. Solo preci.

*

Il campionato in un distico

Lo scudetto dell’Inter, va riconosciuto, è meritato. Assolutamente giusto. Non altrettanto si può dire sugli altri esiti della competizione. Qualcuno, forse, ha “esagerato”: non solo ha ricevuto qualche regaluccio diretto, ma ha anche approfittato di punti indebitamente sottratti agli avversari. Sintetizzo il mio pensiero in due endecasillabi tronchi.

È meritato il titolo, però…
chi aveva da rubare lo rubò.

*

L’anagramma della settimana

E con me c’era un regalo finale:
→ La Roma in Conference League


Franco Costantini

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