La Sfera dei Capricci

La Sfera dei Capricci: Il mercato… anagrammato

una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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7:00
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O Musa Pedatoria,

o Sfera dei Capricci:

raccontaci una storia,

del grande calcio dicci…

 

 

 

Per chiudere l’annata de “La Sfera dei Capricci”, vi propongo una carrellata di anagrammi, alla ricerca di conferme onomantiche sulla bontà dei nuovi acquisti. Per dirla in metrica:

L’onomante indaga il Fato

su gli ingaggi già previsti,

su le voci di mercato,

sui consigli per gli acquisti...

 

*

 

Cominciamo dai due rinforzi già arrivati: Ante Ćorić e Ivan Marcano.

 

Trequartista dal tiro secco e preciso, e piuttosto bravo nei passaggi, Ćorić potrebbe aumentare l’efficacia della fase d’attacco. Lo promette un suo anagramma:

Ante Ćorić = concretai…

 

Sul difensore centrale Marcano, invece, l’onomanzia dà responsi inquietanti. Persino se si considera il suo nome completo (Antonio Marcano Sierra), i risultati sono tutt’altro che lusinghieri.

Ivan Marcano = marca invano…

Ivan Marcano Sierra = marca invano? Sì, erra!

 

Attenzione però! L’onomanzia - a volte - si limita a pronosticare una “possibilità”, un semplice “rischio”. Se sostenuto adeguatamente da tecnico-squadra-tifosi, Marcano potrebbe riuscire a rendere fattivo un anagramma di ben altro tenore:

Ivan Marcano Sierra = risana Roma: vincerà!

 

 

*

 

Passiamo ora al capitolo “trattative” (o meglio: alle “voci” sulle trattative; molti di questi nomi si riveleranno sicuramente “false piste”).

 

Il 24enne Talisca è un centrocampista-attaccante. La sua velocità e la sua duttilità (può giocare trequartista, o ala destra, o seconda punta) farebbero senz’altro bene alla Roma. E l’onomanzia lo conferma:

Anderson Souza Conceição “Talisca” = un asso senza nei, da calcio “accorto”

 

Justin Kluivert, attaccante dell’Ajax, 19enne figlio del celebre Patrick, è una scommessa: ma una scommessa da fare senza esitazioni. L’onomanzia ribadisce che siamo di fronte a un vincente, che porterebbe lustro (e trofei!) alla Roma degli anni venturi (qui le lettere “straniere” saranno translitterate: la J si trasformerà in I, la K diventerà C).

Iustin Cluivert = tu “lustri”… e vinci!

 

Anche Bryan Cristante sarebbe onomanticamente un buon acquisto; qui, ad evitare la Y, adotteremo una translitterazione “fonetica”, cioè basata sulla pronuncia:

Braian Cristante = ben tira, trascina!

 

Balotelli? Io credo sia meglio lasciarlo dov’è… Ecco tre anagrammi (l’ultimo non è mio, bensì di “Leone da Cagli”).

Mario Balotelli = Io, mal ribellato =  “Molta boria l’è lì” =

Il Rambo iellato

 

Si parla anche di Berardi, che fu pupillo di “DiFra” al Sassuolo… Ma l’onomanzia pronostica possibili delusioni:

Domenico Berardi = Roma: diede bronci = Re di Roma? C’è bidôn…

 

I giornali riportano anche presunte trattative per il terzino interista Dalbert (solo 13 presenze in questa stagione). Ma, per dirla senza peli sulla lingua,… che se ne fa la Roma di un panchinaro nerazzurro?

Dalbert Henrique Chagas Estevão = lì, basta vedere: ha questo granché?

 

Anche il portiere Mirante potrebbe giungere in giallorosso. Spero per fare il “secondo” ad Alisson, e non per sostituirlo… Secondo l’onomante, comunque, a Roma si ambienterebbe bene:

Antonio Mirante = ne noti romanità…

 

*

 

Infine, un omaggio a a DiFra. Quest’anno, con l’approdo in semifinale Champions, il nostro Mister ci ha fatto vivere una favola. E alcune sue decisioni sono state anch’esse “da favola” (su tutte, quella apparentemente “avventurista” di passare alla “difesa a 3”, mai provata prima, proprio nella gara di ritorno col Barcellona).

 

Eusebio Di Francesco = un “decisore” fiabesco…

 

 

Ci rivedremo la prossima stagione! Buona estate a tutti… e “daje Roma sempre”!



Franco Costantini





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