La Sfera dei Capricci

La sfera dei capricci: Di pari in peggio

Una rubrica di Franco Costantini
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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O Sfera che governi
del calcio il paradosso,
ispira versi eterni
al vate giallorosso…


Dopo quelli con il Wolfsberger e con il Cagliari (all’Olimpico), ecco il terzo pareggio. Contro l’ultima in classifica…
Sia chiaro: tre pareggi consecutivi non rappresentano un male in sé (sarebbero graditissimi, ad esempio, se ottenuti contro Barcellona, Juve e Napoli). Tuttavia, per la levatura degli avversari affrontati, questi tre pareggi equivalgono a 6 punti persi.
In campionato, la vetta dista ormai 9 punti. Siamo più vicini (+7) alla zona retrocessione.
Tutto ciò non aiuta nemmeno il verseggiare. E così, privo di qualsivoglia ispirazione, partorisco appena un distico. Striminzito e malinconico.


Quel che accade a sperare non aiuta:
e già la speme in delusion trasmuta…

*

Sampdoria Roma 0-0


Voglio assolutamente evitare una crisi depressiva, e dunque parlerò soltanto di cose positive.
Per la verità, di positivo - in questa gara - ho visto appena una cosa: la prestazione di Smalling. Il quale ha confermato di essere davvero un buon difensore. Speriamo che mantenga questo stato di forma.
Mi sbagliavo: ora che ci penso, Sampdoria-Roma mi fornisce un’altra consolazione. E cioè il punto ottenuto da Ranieri (che ha l’anima giallorossa, e dunque resterà sempre nel mio cuore).
Ecco, in un distico baciato, la sintesi di ciò che ho detto.


Facciamo schifo, ed oggi più di ieri.
Consolazioni: Smalling e Ranieri.

*

Gli anagrammi della settimana

1.
La gara di Genova è stato un altro duro colpo alle speranze del tifoso. Non tanto per il risultato in sé, ma per la pochezza del gioco e la carenza di azioni d’attacco (nei novanta minuti, soltanto UN tiro nello specchio della porta!). Per dirla in anagramma:

Con la Sampdoria, uno “zero a zero” misero…
→ Roma super-incolore: mai osò, né azzardò

2.
Dopo gli ultimi infortuni, ho sentito molti amici giallorossi prorompere in sequele d’improperi… Li capisco perfettamente: è naturale che il senso di impotenza si trasformi in moti di rabbia. Proverò a consolarli con la seguente frase anagrammata:

È un dato palese: per la Roma ci sono assai infortuni. Troppi!
→ Il tifoso, però, pare stanco: oramai non spera più… ed insulta!

3.
Giovedì arriva all’Olimpico il Borussia Moenchengladbach. Ho provato a trarre qualche auspicio da una frase anagrammata, ma non ne è sortito nulla di buono… Perché nell’anagramma si nomina Breel-Donald Embolo, giovane e duttile attaccante del Borussia. Ecco, comunque, il risultato.

Roma - Borussia Moenchengladbach
→ ’Na gran massa de brocchi… Uh! Embolo!


Franco Costantini





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