Mercato

L'identikit di Spinazzola

di Nicolas Gesmini
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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7:00
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Via Monchi e Ranieri, dentro Fonseca e Petrachi, la Roma riparte da loro due per ricostruire da 0 una squadra che, fino a due anni fa, surclassava il Barcellona ed accedeva alle semifinali di Champions League.

Il primo acquisto che dà il via alla nuova era giallorossa è Leonardo Spinazzola, proveniente dalla Juventus, con la quale ha collezionato 10 sole presenze nell'ultima stagione, che gli sono però bastate a dimostrare le sue qualità, tanto che la Roma lo ha acquistato per 7,5 milioni più il cartellino di un giovane talento come Luca Pellegrini.

Spinazzola è principalmente un terzino sinistro, che può però adattarsi a giocare anche a destra ed all'occorrenza, può spostarsi sugli esterni di centrocampo. Acquistato dalla Juve nel 2010, Spinazzola passa per varie piazze nella serie cadetta, fino all'esordio in Serie A con l'Atalanta nel 2014. Sempre con i bergamaschi, dopo un anno e mezzo tra Vicenza e Perugia in Serie B, gioca la sua miglior stagione nel 2016-2017, diventando titolare fisso con Gasperini e collezionando ben 30 presenze in un campionato che vide l'Atalanta piazzarsi quarta in Serie A.
Nel 2018, con l'Atalanta arriva il primo vero infortunio nella carriera del terzino folignate, che fa ritorno alla Juventus nel Luglio 2018 e resta fuori dai campi fino al 12 Gennaio 2019, per poi arrivare finalmente a vestire i colori giallorossi.

Nato come ala d'attacco, Spinazzola è piano piano sceso fino a diventare l'esterno che è oggi, oltre ad esser dotato di grande velocità e spinta, una delle caratteristiche di maggior spicco dell'ex Juve è sicuramente il dribbling e l'abilità nel saltare l'uomo e creare superiorità numerica, tende spesso ad accentrarsi col destro e sa come creare i giusti presupposti per rendersi pericoloso. Come affermato in precedenza, Spinazzola può inoltre giocare sia come terzino che come esterno di centrocampo da entrambi i lati del campo, privilegiando ovviamente quello sinistro.
Come ogni giocatore però, anche Spinazzola ha i suoi punti deboli, a partire dal non sempre efficace modo in cui finalizza le numerose azioni che crea, l'assist e il gol non sono infatti il suo pane quotidiano, mentre presenta ancora alcune lacune nell'accorciare sull'avversario e nel gioco aereo.

Ma dove verrà collocato Spinazzola nella Roma di Fonseca? Senza dubbio, nel 4-2-3-1 del portoghese, Spinazzola andrebbe a fare il terzino sinistro, alternandosi con Kolarov (che in qualche occasione potrebbe essere spostato al centro della difesa dal tecnico) durante tutta la stagione.
Il gioco di Fonseca prevede una squadra alta e compatta a partire dalla difesa, che tenda a schiacciare l'avversario e ad impostare la manovra in modo da far accentrare gli esterni d'attacco per permettere ai terzini, e quindi a Spinazzola, di sfondare in profondità sulla fascia per rendersi pericolosi, sfruttando così al massimo le sue grandi doti offensive in fase di spinta, che tanto hanno sorpreso i tifosi juventini nelle poche ma buone occasioni nell quali Spinazzola ha difeso la fascia bianconera, portando tanti di essi, a criticare la scelta della dirigenza di cederlo.

Insomma, senza dubbio le basi per poter sfruttare al massimo le potenzialià di Spinazzola ci sono, inoltre il calciatore si è detto molto entusiasta della nuova avventura che lo attende e quel sorriso mostrato durante la prima gita a Trigoria è già entrato nelle simpatie dei tifosi, i quali sperano di aver trovato un calciatore in grado di poter essere il primo, solido tassello di questa nuova Roma.


Nicolas Gesmini



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