Pagelle

Juventus Roma 1-3 - Le pagelle (con video)

a cura di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
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FUZATO 6: Dopo due anni di panchina e tribuna trova finalmente il piacere dell’esordio in casa dei campioni d’Italia, dimostrando complessivamente una buona sicurezza generale. A parte il gol di Higuain non è costretto a nessun intervento impegnativo, portandosi a casa la pagnotta e una sicura cessione in prestito per giocare e farsi le ossa.

IBANEZ 6.5: Il suo rientro a pieno regime è una delle poche note positive in vista della sfida col Siviglia, soprattutto se pensiamo al rientro alla base di Chris Smalling. Inizia la partita con un po’ di disattenzione crescendo esponenzialmente nella ripresa, mangiandosi Higuain in velocità e non facendosi più superare da nessun avversario.

SMALLING 6.5: Gioca probabilmente la sua ultima partita in giallorosso con la solita sicurezza a tutto campo, anticipando i propri avversari e gestendo palla con precisione e tranquillità. La sua assenza contro il Siviglia sarà a dir poco un problema, speriamo che finita la competizione si possa trovare un accordo per tenere il baluardo della difesa giallorossa al suo posto. In ogni caso, grazie di tutto Chris!

FAZIO 6: Ritrova il posto da titolare dopo la trasferta di Brescia con gol, senza però essere impegnato particolarmente. Mostra fin da subito il fisico ai giovani bianconeri impedendo qualsiasi incursione avversaria, con qualche piccolo errore in fase di possesso che non gli impedisce di raggiungere la sufficienza finale. Sarà stata l’ultima partita anche per lui?

ZAPPACOSTA 6: Dopo soli 5 minuti si perde in marcatura Higuain che segna con facilità il gol dell’1-0, poi riesce a riprendersi con tanti scatti in avanti e un gol sfiorato per una questione di centimetri. Nonostante lo reputi tuttora un buon giocatore non si può dire che l’esperienza a Roma sia stata entusiasmante, per questo se dovesse tornare al Chelsea non mi strapperei certo i capelli dalla disperazione.



VILLAR 6.5: Gioca probabilmente la sua migliore partita in maglia giallorossa, sfruttando al massimo l’occasione da titolare e mettendo in difficoltà il mister in vista del Siviglia. È protagonista della splendida apertura che porterà poi al rigore del 2-1, e per tutta la partita si diverte a incunearsi in mezzo agli avversari con tanta grinta e un'insolita precisione nei passaggi. Bravo Gonzalo!

CRISTANTE 6: Come al solito non riesce mai ad andare sopra l’onesta sufficienza, confermando il suo buon stato di forma ma senza nessun episodio positivo da segnalare. Si limita alla semplice gestione palla con i compagni senza osare troppo la giocata, un atteggiamento che visto l’andamento della partita si può considerare assolutamente giusto. Ma basterà per essere titolare in Europa League?

CALAFIORI 6.5: Esordisce ufficialmente in prima squadra mostrando fin da subito tanta emozione e voglia di fare. Nei primi minuti appare completamente in bambola con tanti falli stupidi e scarsa precisione, poi si riscatta alla grande con lo splendido gol del 2-1 purtroppo annullato e il rigore procurato alla fine del primo tempo. Dopo i tanti problemi fisici patiti in passato, finalmente una bella soddisfazione!

ZANIOLO 7: Ritrova il posto da titolare dopo più di 6 mesi, proprio dalla sfida d’andata contro i bianconeri che tanto aveva fatto soffrire lui e i tifosi giallorossi. In mezzo alla moltitudine di giovani di entrambe le squadre sembra a dir poco un veterano, con tante discese importanti e la strepitosa cavalcata condita dall’assist per il 3-1 di Perotti. E non è neanche la sua forma finale!!

PEROTTI 7.5: Segna per la terza volta consecutiva all’ultima di campionato, salvando gli addii di Totti e De Rossi e dando la vittoria allo Stadium mai ottenuta dalla creazione dell’impianto. Dopo tanti problemi sia fisici che mentali è riuscito finalmente a togliersi una bella soddisfazione, e anche se sarà la sua ultima partita in giallorosso lo ricorderò sempre con affetto e nostalgia. Forza Monito!

KALINIC 6.5: Chiude un girone di ritorno indubbiamente positivo con il quinto gol in campionato, segnando per la seconda volta in casa della Juve con una bella torsione da centravanti vero. Nella ripresa rischia di trovare la doppietta ma Szczesny si supera, evitando quello che sarebbe stato il preludio per l’ennesimo cataclisma di proporzioni mondiali.

JUAN JESUS 6 (Dal 56’ per Ibanez): Rispetto allo Jesus originale ci mette ben 8 mesi per risorgere, trovando il campo in un momento in cui la partita era già virtualmente chiusa. Si limita a toccare un paio di palloni senza rischiare praticamente mai delle giocate individuali.

UNDER 6 (Dal 56’ per Zaniolo): Con l’accordo partenopeo ormai alle porte entra per giocare i suoi ultimi minuti in giallorosso, accendendosi a sprazzi con belle discese ma peccando ogni tanto nella giocata finale. Ammetto che una sua partenza mi dispiacerebbe, ma è palese che la discontinuità e il nuovo modulo di Fonseca siano dei motivi alquanto evidenti per capire la sua cessione.

SANTON 6 (Dal 56’ per Cristante): Si sistema nell’insolito ruolo di centrocampista centrale pensando prevalentemente a dare legnate in mezzo al campo piuttosto che provare il lancio per i compagni. Una scelta, senza offesa, assolutamente comprensibile!

BRUNO PERES 6 (Dal 60’ per Calafiori): Ritrova lo stadio che tanto lo aveva esaltato 6 anni fa con la maglia del Torino, mostrando più esperienza rispetto a Calafiori e gestendo il pallone con sicurezza e tranquillità. Un piccolo antipasto della sfida col Siviglia che si preannuncia a dir poco elettrizzante.

KLUIVERT sv (Dal 73’ per Perotti): Impossibile giudicare la sua partita sia per quanto riguarda il minutaggio che gli effettivi palloni toccati in campo. È palese che ormai mentalmente l’olandese sia totalmente da un'altra parte, e a questo punto spero che almeno i ricavi siano adeguati alle potenzialità del giocatore stesso.

MISTER FONSECA 7: Conclude la sua prima stagione in giallorosso con 70 punti complessivi, dopo un percorso altalenante fatto sia di ombre che luci. Se da un lato i tanti infortuni e i classici black-out stagionali sono stati il suo vero tallone d’Achille, dall’altro non si può non sottolineare l’impegno nel porre rimedio con lo spostamento di giocatori e il cambio di modulo nei due mesi finali. Due scelte che testimoniano come l’allenatore sia riuscito ad adeguare il modulo ai giocatori e non viceversa, come invece faceva qualcun altro al suo posto.

VOTO DI SQUADRA 7: Un voto più che positivo per una prestazione convincente e di livello, dal primo all’ultimo minuto. Ovviamente non sto facendo finta di non considerare la moltitudine di giovani nella compagine bianconera, ma almeno abbiamo visto un giusto atteggiamento e la voglia di vincere indipendentemente dall’importanza della partita stessa. Una bella amichevole in vista della sfida col Siviglia, da giocare con diversi interpreti ma la stessa concentrazione vista ieri sera. Forza ragazzi!!


Emanuele Grilli



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