In & Out

Juventus Roma 1-3 - In & Out

a cura di Giovanni Acone
Redazione de Il Legionario
inserita un mese fa
415
0:00
1033
La prima vittoria dei giallorossi allo Stadium coincide con l'ultima della tanto tormentata stagione 2019/20. La Roma che parte in svantaggio per il gol di Higuain, ribalta i Campioni d'Italia, vincendo una partita che, seppur per il poco peso agonistico, fa sì che la Roma chiuda il campionato con 7 vittorie nelle ultime 8 giocate.
Sugli scudi la prestazione di Riccardo Calafiori, giovane under 23 a cui Fonseca decide di concedere le ultime luci di questo campionato, e del “Monito” Perotti, autore di una doppietta. Coi titolari che ringraziano per il riposo concessogli, la Roma ora ha solo la Germania come prossima destinazione.


IN

Diego Perotti

Abbiamo per caso visto gli ultimi gol di Perotti in giallorosso? Probabilmente sì, ma l'argentino ci tiene a lasciare la Roma dolcemente, regalandole il primo successo a Torino grazie all'assist per Kalinic e i gol, il primo beffando l'ex Szceszny su rigore, il secondo chiudendo un contropiede magistrale di Zaniolo. Di certo la partita non viene giocata ad alti livelli, ma Perotti ci mette il suo per regalare una vittoria che contro i bianconeri non dispiace mai.
Diego saluta la Capitale con la fascia capitano ed un dolce regalo di addio.


Nicolò Zaniolo
Vedendolo recuperare palla e correre lasciandosi indietro mezza squadra avversaria mi è subito tornato in mente quella maledetta ripartenza di fine inverno, che, un girone fa, costrinse Nicolò ai box per circa cinque mesi. Stavolta la storia è andata diversamente: Zaniolo invece di cercare di infilarsi alle spalle dei difensori, con un passaggio degno di quelli che regalava il Capitano, serve su un piatto d'argento il 3-1 a Perotti. È senza dubbio il giovane italiano più importante e forte, un patrimonio che la Roma deve preservare e su cui costruire il proprio futuro.


Riccardo Calafiori
Quando un entrata killer ti rompe tutti i legamenti, il menisco e la capsula articolare del ginocchio sinistro (tuo piede forte), tornare ai livelli di prima è una sfida che solo i grandi possono affrontare. Riccardo dopo quasi due anni si prende la sua rivincita, non può giocare col suo idolo De Rossi, ma tiene in pugno la fascia sinistra per tutta la partita. Ottime coperture difensive ed in attacco inserimenti e galoppate che fanno venire il mal di mare a Danilo, che fa in modo anche di concedergli il rigore che porta al vantaggio giallorosso. Segnale che di giovani forti ce ne sono, sta alla nostra società saperli valorizzare e, per una volta, evitare di lasciarli andare altrove. Riccardo è l'ennesimo profilo romano e romanista di cui questa squadra ha bisogno. Ripartire dai nostri ragazzi per tornare a puntare in alto.


Giovanni Acone



Acquista il libro "Io, il cancro e la Maggica" di Elena Sorrentino su Amazon e sostieni il progetto!

Seguici su Instagram, presto tante novita' e premi per i nostri follower

Copyright 2016 © By Il Legionario di Elena Sorrentino - Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione non autorizzata