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In&Out Roma-Inter: una vittoria troppo importante!

Aldilà di alcuni meccanismi difensivi che ancora non funzionano come dovrebbero, nel match di ieri non si può bocciare nessuno. (di Alessandro Tagliaboschi)
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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Nel posticipo della settima giornata di Serie A, la Roma batte 2-1 l’Inter, conquistando il terzo posto in classifica con una sola lunghezza di distanza dal Napoli sconfitto a Bergamo. Vittoria importante quindi per la classifica, ma anche e soprattutto per il morale: un’altra sconfitta in campionato, perlopiù prima della sosta, avrebbe avuto molto probabilmente effetti terribilmente dannosi sulla squadra, con un ambiente infuocato per due settimane prima di una trasferta delicata come quella del San Paolo. Invece, grazie a questo importante risultato, la cruciale partita con il Napoli potrà essere preparata con più serenità, entusiasmo e qualche certezza in più.

Aldilà di alcuni meccanismi difensivi che ancora non funzionano come dovrebbero, nel match di ieri non si può bocciare nessuno. Ogni calciatore sceso in campo nella serata dell’Olimpico ha dato tutto, fornendo chi più e chi meno prestazioni abbondantemente sufficienti. Szczesny dopo le difficoltà di inizio stagione, conferma di essere in netta ripresa con una gara attenta e fatta di alcuni interventi miracolosi, come quello su Candreva nel primo tempo. Sulle fasce si registrano dei progressi, con Bruno Peres evidentemente più a suo agio sulla destra e un Juan Jesus che pur senza brillare, almeno evita di far danni (il che di questi tempi è una notizia). Bene la coppia centrale Manolas-Fazio, sempre più assortita, con il greco che compensa la lentezza dell’argentino e con quest’ultimo che invece compensa le difficoltà in fase di impostazione del primo. Entrano entrambi prepotentemente nei protagonisti della vittoria: Kostas con il gol del 2-1, Federico con una chiusura provvidenziale su Icardi sul finale di gara.

La coppia di centrocampo De Rossi-Strootman offre una prestazione di altissimo livello, annullando il reparto avversario composto da Medel e Joao Mario. Un Kevin che sembra sempre di più vicino alla forma migliore ed un “Capitan Futuro” che dopo molto tempo gioca una gara pressoché perfetta. Perfetto anche fuori dal campo, quando finalmente si espone in maniera forte e decisa a sostegno della protesta delle curve di Lazio e Roma. Grazie Daniele.

Florenzi viene finalmente liberato dal ruolo di terzino destro e posizionato sulla trequarti disputa un match di grande livello, fatto di inserimenti, tanto pressing e assist deliziosi come quelli a Manolas e Dzeko. Salah e Perotti giocano una buonissima gara, sprecano davanti alla porta (specialmente l’egiziano) ma mettono in costante difficoltà con la loro velocità ed imprevedibilità la linea difensiva neroazzurra. Il migliore in campo per distacco è Edin Dzeko. Gara superlativa del gigante bosniaco, che sblocca il match al 5’ trafiggendo Handanovic sull’assist di Bruno Peres. Poi tanto lavoro per la squadra, sulle palle alte è dominatore assoluto e si veste anche da assist-man quando manda Salah a tu per tu con il portiere interista che incredibilmente sbaglia. Vicino ad una doppietta meritatissima, negata solo dall’ennesimo miracolo di Handanovic. 5 gol su 7 partite di campionato, speriamo veramente che questo sia il vero Edin.

Adesso la sosta, saranno due lunghe settimane in cui si dovrà lavorare tanto e bene per poter preparare una sfida da brividi come quella del San Paolo. Partita che diventa ancora più ostica per due fattori: le palesi difficoltà della squadra di Spalletti in trasferta ed un Napoli che sarà agguerrito dopo la sconfitta di Bergamo. L’appuntamento è tra due settimane con l’IN&OUT, sperando come è successo oggi di non dover bocciare nessuno. Forza Roma!

Alessandro Tagliaboschi



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