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Il Pagellone della stagione 2018/19 (con video)

di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 2 mesi fa
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OLSEN 4: Arrivato per sostituire il partente Alisson, riesce nell'impresa di far rimpiangere persino il buon vecchio Stekelenburg. Salvo qualche rara eccezione non riesce praticamente mai a dare sicurezza al reparto, incappando in alcune papere imbarazzanti e perdendo il posto da titolare a favore dell'onesto Mirante. Nonostante tutto, la colpa principale non è certo sua.

MIRANTE 7: Arriva come contropartita nell'affare che porta Skorupski al Bologna, e nella prima parte di campionato non vede praticamente mai il campo. Con l'arrivo di Ranieri in panchina diventa titolare inamovibile, e riesce a mantenere la porta inviolata per ben 6 partite su 11 giocate. Se fosse stato sempre titolare...

FUZATO sv: Tutti ne parlano un gran bene, ma come era prevedibile non riesce mai a vedere il campo. Chissà che non ci riesca la prossima stagione!





FLORENZI 5.5:
Voto molto difficile da dare, soprattutto se consideriamo l'enorme discontinuità mostrata in campo dall'ormai prossimo capitano giallorosso. Non riesce quasi mai a risultare determinante, mostrando però ad ogni partita uno spirito di sacrificio non indifferente. In generale però, è lecito aspettarsi qualcosa di meglio a partire dalla prossima stagione.

KARSDORP 5: La scorsa stagione aveva la scusante della rottura del crociato che lo ha tenuto fuori praticamente tutta la stagione. Quest'anno non riesce mai a trovare la giusta continuità, giocando poco e dando sempre l'impressione di essere un pesce fuor d'acqua, discreto davanti e inguardabile dietro.

MANOLAS 6.5: In una delle stagioni più deprimenti degli ultimi anni, uno dei pochi a salvarsi di tutta la squadra è come al solito il gigante greco, che nonostante alcune prestazioni sottotono rimane tuttora il fulcro principale della retroguardia giallorossa. Sia a livello affettivo sia tecnico, la sua partenza sarebbe un danno enorme per tutta la squadra.

FAZIO 5.5:
Se giudicassi il Fazio visto fino all'esonero di Di Francesco sarebbe da 4 in pagella, tremendamente distratto e imbarazzante anche nel passaggio più semplice al compagno. Con Ranieri in panchina e il ritorno a una difesa più arretrata migliora decisamente le sue prestazioni, non raggiungendo la sufficienza ma riacquistando perlomeno più fiducia nei propri mezzi.

JESUS 5.5: I tanti infortuni muscolari lo tengono fuori per gran parte della stagione, e nelle poche gare stagionali alterna prestazioni dignitose ad altre decisamente poco entusiasmanti. Il discorso è sempre lo stesso, se lo si considera un quarto di difesa va più che bene, ma non di più.

MARCANO 4.5: Non gli dò un voto peggiore solo per qualche discreta prestazione nel finale di stagione, ma è innegabile che non sia riuscito praticamente mai a dare la sicurezza che ci si aspettava, con una lentezza spropositata sia negli anticipi sia nella lettura dell'azione di gioco.

SANTON 5.5:
Arriva denigrato da tutti come il peggior acquisto di tutto il mercato estivo, ma riesce nelle sue prime partite giocate a sorprendere tutti con tanta corsa e spirito di sacrificio. Col passare delle giornate però, complici numerosi infortuni, ha mostrato tutti i limiti tecnici che ci si aspettava da lui, rimanendo nonostante tutto una discreta riserva per la fascia.

KOLAROV 7: Voglio premiarlo con un bel voto sia per il numero impressionante di gol segnati in stagione, record assoluto nei maggiori campionati europei, ma anche per aver resistito un'intera stagione a 34 anni senza nessuna riserva di ruolo sulla fascia, il che ha portato ad alcune prestazioni deludenti che in parte giustifico proprio per questo motivo. E' da tenere o ormai ha fatto il suo tempo?

DE ROSSI 7: Nella sua ultima stagione con la maglia giallorossa conferma in maniera ancora più evidente quanto ancora dipenda la squadra da lui, un fattore che spero si risolva già a partire dal prossimo anno. Nonostante giustificabili problemi fisici nell'arco del campionato è il fulcro del centrocampo giallorosso, con una grinta e un aiuto ai compagni invidiabile a 36 anni suonati. Grazie di tutto Danielino, sei a tutti gli effetti uno di noi!

CRISTANTE 5.5: Non raggiunge la sufficienza semplicemente perchè la spesa fatta per acquistarlo non è stata ripagata dalle prestazioni in campo, ma sono convinto che possa ancora dire molto con la maglia giallorossa. Se da una parte è apprezzabile la fase offensiva con 4 gol realizzati, dall'altra deve necessariamente migliorare la velocità di pensiero, per evitare palle perse ingenuamente in zone pericolose del campo.

PELLEGRINI 6: Fino al derby del girone d'andata sembrava uno dei giocatori più in difficoltà di tutta la squadra, ma dopo il gol di tacco ai biancocelesti si sblocca completamente e per almeno due mesi rimane sempre tra i migliori in campo. Col passare delle giornate poi normalizza le sue prestazioni, restando un giocatore di indubbio talento, ma che ancora deve mostrare parecchio delle sue potenzialità.

ZANIOLO 7: Non arriva al 7.5 solamente perchè negli ultimi due mesi accusa un prevedibile calo sotto tutti i punti di vista, ma nel computo generale della stagione rimane in assoluto una delle poche note positive di tutta la squadra. Arrivato come semisconosciuto talento della primavera, Zaniolo supera gerarchie a ripetizione con gol, corsa e agonismo da veterano. Il futuro, sperando con la nostra maglia, è suo.

PASTORE 4: Senza dubbio il flop più clamoroso dello scorso calciomercato, sia dal punto di vista tecnico che monetario. Arriva per sostituire Nainggolan e riesce solamente a segnare due gol di tacco, prima di un tremendo calvario di infortuni e una sola prestazione decente in casa contro il Cagliari. Troppo poco per sperare una conferma anche per la prossima stagione, visto anche lo stipendio che tuttora prende.

CORIC sv: Nelle amichevoli estive sembrava potesse tranquillamente dire la sua anche in campionato, invece colleziona solamente una mezz'ora risicata divisa in due partite, il che fa domandare a tutti se sia solo mancanza di fiducia o puramente una questione tecnica. Staremo a vedere.

NZONZI 4.5: Fino alla fine sono stato uno dei pochi a difenderlo a spada tratta, ma arrivati a questo punto non posso che considerare anche lui uno dei flop più evidenti di tutto il mercato estivo. Di una lentezza spropositata, distratto e poco lucido anche nelle prime fasi della partita. Si riscatta parzialmente nelle ultime gare, ma è troppo poco per sperare di ottenere un voto superiore alla grave insufficienza.

C.UNDER 6: Sufficienza di stima per un giocatore dalle indubbie qualità tecniche mostrate però troppo a fasi alterne. Quando gioca ed è in forma si vede nettamente il suo contributo offensivo, e per questo nonostante tutto lo reputo uno dei fulcri da cui ripartire la prossima stagione.

PEROTTI 5.5:
Mi dispiace tantissimo dargli questo voto, perchè sicuramente non è colpa sua se a livello fisico non è più quello di un tempo. SUl piano del dribbling e pericolosità offensiva è mancato terribilmente, e nonostante la stima che provo nei suoi confronti non lo reputo più adatto a dare una mano alla nostra causa. Ad ogni modo, grazie di tutto Monito!

EL SHAARAWY 7.5: Senza dubbio il miglior giocatore di tutta la stagione, uno dei pochi a provarci fino alla fine nonostante tutto. Riesce a segnare 11 gol e a fornire numerosi assist, confermando il suo enorme spirito di sacrificio per la causa giallorossa. Ora l'obiettivo principale è blindarlo, soprattutto ora che è riuscito a trovare una giusta continuità.

DZEKO 5.5: Conclude la stagione con 14 gol segnati tra campionato e coppe, un bottino certamente non eccelso per un giocatore che nonostante tutto ha fatto la storia di questo club con ben 84 gol segnati in 4 stagioni. I fischi subiti a Roma-Parma sono stati quanto mai ingenerosi, ma se dovesse andare all'Inter li comprenderei seppur in parte. Grazie anche a te Edin!

SCHICK 4.5: Ormai ci ho definitivamente perso le speranze. Se dopo due anni non riesci ancora a trovare un minimo di continuità, forse sei semplicemente stato un acquisto sbagliato e nulla più. Segna solo 3 gol stagionali, fallendo sia in coppia con Dzeko, sia da esterno e sia da unico centravanti in area. Non è che ha semplicemente sbagliato sport?

KLUIVERT 5.5: E' un voto d'incoraggiamento a fare meglio, perchè sono sicuro che le qualità tecniche ci siano e non le abbiamo ancora viste appieno. I 19 anni da poco compiuti gli permettono ancora di avere tempo, anche se già dalla prossima stagione ci si aspetta maggiore continuità da parte sua. Ci riuscirà?

VOTO DI SQUADRA 5:
Stagione totalmente fallimentare sotto ogni punto di vista, salvata in piccolissima parte dagli ottavi di Champions e un sesto posto che viste le prestazioni in campo poteva anche non arrivare. Per il resto stendiamo un velo pietoso sulle figuracce fatte con Bologna, Spal, Lazio, Porto, Udinese, Chievo eccetera eccetera. Ora si ricomincia da capo con nuovi dirigenti e nuovi calciatori, con la speranza che le cose possano migliorare e non peggiorare ulteriormente.

DI FRANCESCO 4.5: Nonostante l'enorme impegno messo fino all'ultima partita allenata, è palese che già dopo le prime giornate non aveva più la squadra in mano. Una difesa inspiegabilmente alta, l'ostinazione a mettere Olsen titolare, le fissazioni tecniche come Pastore mezzala e tanti altri errori hanno portato poi al triste esonero a marzo, arrivato forse troppo tardi per risollevare le sorti della stagione.

RANIERI 6.5: Mezzo voto in più per aver deciso di venire a Roma indipendentemente dalla disastrosa situazione che c'era in quel momento. A livello di punti e gioco non riesce a dare un vero e proprio scossone, migliorando però la fase difensiva e promuovendo finalmente Mirante come primo portiere, una scelta che se fosse avvenuta prima avrebbe portato a una posizione in classifica sicuramente migliore. Grazie di tutto Sir Claudio!!


Emanuele Grilli



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