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Il pagellone della stagione (con video)

di Emanuele Grilli
Redazione de Il Legionario
inserita 6 mesi fa
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ALISSON 9: Partiamo subito col giocatore più forte e decisivo di tutta la stagione giallorossa. All'inizio in molti criticavano la scelta di aver lasciato partire Szczesny per tenere un brasiliano ancora inesperto, al contrario Alisson si è dimostrato di gran lunga superiore al suo compagno di reparto polacco, con interventi prodigiosi ad ogni partita che hanno contribuito in modo netto al terzo posto e alle semifinali di Champions League. Da tenere ad ogni costo.

SKORUPSKI sv: Impossibile valutarlo per sole due partite stagionali, fatto sta che lo considero un buonissimo secondo portiere, e sarebbe un peccato vederlo partire nel mercato estivo per prenderne un altro più debole. Vedremo come si evolverà la situazione.

LOBONT sv: Tutti a pensare ai vari Buffon, Pirlo, Iniesta, Maggio eccetera, ma a Lobont che lascia Roma dopo 8 stagioni consecutive non ci pensa nessuno? Onore a te Bogdan.


FLORENZI 6: Voglio premiarlo con la sufficienza perché tornare da un doppio infortunio al crociato non è mai semplice, ma è innegabile che questa sia stata la peggiore stagione di Sandrino con la maglia della Roma. Non si ricorda nessuna giocata spettacolare, nessun gol memorabile, solo qualche buon assist e nulla più. La speranza in ogni caso è che la situazione con la tifoseria si risolva e che possa migliorarsi nella prossima stagione. Forza Ale!

B. PERES 5.5:
Rispetto alla stagione passata possiamo dire che c'è stato un piccolo miglioramento, ma ancora non può bastare per fargli raggiungere la sufficienza piena. Troppe amnesie difensive e poca concentrazione, salvate in parte dall'intervento su Lukaku nel derby e il salvataggio sulla linea contro lo Shakhtar Donetsk. Come riserva si può anche tenere, ma se dovesse partire non mi strapperei certo i capelli.

KARSDORP sv: Doveva essere il titolare della fascia destra, è riuscito a giocare solo 80 minuti prima di rompersi il crociato e saltare tutta la stagione giallorossa. Ora si parla di un possibile prestito al Besiktas, una scelta incomprensibile a meno che non si ha in mano un terzino già pronto per la prossima stagione. Staremo a vedere!

MANOLAS 8: La sua esultanza contro il Barcellona rimarrà nella storia del club giallorosso come una delle più belle ed emozionanti di sempre. Ha confermato ancora una volta la sua grande importanza per la difesa giallorossa e per tutta la squadra, con gol importanti e chiusure decisive, precise e puntuali. Per qualità tecniche e carattere lo considero uno dei migliori giocatori degli ultimi anni, e ringrazio ancora il fallimento della trattativa che ormai lo aveva portato a un passo dallo Zenit. Grande Kostas!

FAZIO 8: L'anno scorso era stato considerato subito il Ranocchia argentino, ed è diventato uno dei migliori difensori del campionato. Quest'anno avrebbe dovuto iniziare a giocare male perché con la difesa a quattro non si trova bene, e non solo è riuscito a giocare splendidamente, ma insieme a Manolas ha formato la seconda coppia difensiva migliore di tutto il campionato. Il tutto con la spesa minima di 3.5 milioni. Chapeau.

J. JESUS 6: Nel suo voto influisce soprattutto la prova disastrosa in casa del Liverpool, anche perché in campionato ha sempre fatto buonissime prestazioni. Ogni tanto si lascia andare anche lui ad errori evitabili, ma per il resto mi ha sempre dato una discreta sicurezza, almeno se lo si considera un centrale di riserva. Come quarto di difesa lo terrei tranquillamente, il che significa però che almeno un centrale deve essere acquistato.

CAPRADOSSI sv: Dopo la partenza di Hector Moreno tutti si aspettavano l'acquisto di un centrale pronto e di esperienza, al contrario è stato riportato alla base il giovane Capradossi, che mai era stato inserito in prima squadra. Le prestazioni con Cagliari e Sassuolo sono state senza dubbio positive, ma ovviamente non può essere lui il quarto centrale per la prossima stagione. In bocca al lupo per il futuro!

KOLAROV 7.5: Grinta, tenacia, carattere e due p***e cosi, questo è il riassunto principale della nuova esperienza romana di Aleksandar Kolarov, senza dubbio il migliore terzino sinistro visto a Roma negli ultimi 10 anni. A parte un periodo di appannamento dovuto all'età e alla mancanza di riserve vere e proprie riesce sempre a fornire prestazioni eccellenti, condite da tre gol e un gran numero di assist decisivi. Qualcuno ha una macchina del tempo?
J. SILVA sv: Tuttora mi domando il perchè del suo acquisto, visto che non ha giocato praticamente mai ed è stato subito rispedito alla base. Il classico giocatore preso per fare numero e nulla più, speriamo che l'anno prossimo venga data a Kolarov una riserva all'altezza.






DE ROSSI 7.5: Dopo l'addio al calcio di Francesco Totti Capitan Futuro è finalmente diventato Capitan presente, e a 35 anni suonati è riuscito a giocare una delle migliori stagioni di tutta la sua carriera. A parte il bruttissimo schiaffo a Lapadula è riuscito sempre a mostrare un immenso senso di leadership, con un aiuto costante a difensori e ai compagni di reparto. Un carattere mostrato anche nella realizzazione del rigore del 2-0 contro il Barcellona, che poi ha dato il via a una rimonta che rimarrà nella storia di Roma. Grazie Danielino!

STROOTMAN 6: Ormai è chiaro a tutto il mondo che difficilmente potremo rivedere lo Strootman dei tempi d'oro, e umanamente parlando è una frase che mi è davvero difficile da dire. La sufficienza ci sta perché salvo rare eccezioni non ha mai fatto prestazioni veramente gravi, ma da un giocatore del suo calibro ci si aspetta sempre qualcosa di più, e non un semplice compitino di gestione palla. Per quanto lo adori calcisticamente parlando, se dovessimo sacrificare qualcuno preferirei lui piuttosto che i vari Alisson, Manolas, Nainggolan e Dzeko.

NAINGGOLAN 6.5: Sapevamo tutti quanti che sarebbe stato difficile vedere il Nainggolan della scorsa stagione, visto che era in uno stato di forma che avrebbe potuto segnare anche di tacco da dietro la porta. E' il primo a soffrire il cambio di modulo e il ritorno da trequartista a mezzala, ma nonostante ciò riesce comunque a far sentire sempre la sua presenza in mezzo al campo, con un gol importante nel derby e la solita enorme quantità di palloni recuperati.

PELLEGRINI 6: Alla sua prima stagione con una big italiana si conferma come un ottimo gregario dotato di buona tecnica e caparbietà, dimostrata però troppo a fasi alterne. Come giocatore mi piace e sono sicuro che dopo questa stagione riuscirà a fare sempre meglio, sperando ovviamente che il mercato ce lo faccia rimanere almeno per un altro anno. Fiducia a te Lorenzo!!

GONALONS 4.5: Male, male, male, una delle cause principali di bestemmie di tutti i tifosi giallorossi, quasi ai livelli dello storico Simone Loria. Doveva portare esperienza e tranquillità al reparto, al contrario ogni volta che tocca palla sembra sempre che sia pronto a combinare un altra cavolata, che puntualmente gli riesce alla perfezione. Si riscatta solo nelle ultime giornate di campionato, un po' poco per meritare un voto migliore di quello che ho deciso di dargli.

GERSON 5.5: Dopo un annata anonima con Spalletti allenatore Di Francesco decide subito di dargli spazio, schierandolo più volte da titolare sia in campionato che in Champions League. Dopo una prima parte di stagione positiva con una doppietta alla Fiorentina e tante buone prestazioni il brasiliano comincia a spegnersi sempre di più, giocando di meno e limitandosi a un semplice compitino di gestione palla. Rimandato!


C.UNDER 7.5: Dopo la prima parte di stagione sembrava il classico giocatore discreto destinato ad andare presto nel dimenticatoio. Lui al contrario si prende la Roma sulle spalle nel momento più difficile e con valanghe di gol e belle giocate la riporta nelle zone alte della classifica. Corsa, dribbling, tecnica e grande tenacia, se riuscirà a migliorare anche nel fisico potrà diventare uno degli esterni più talentuosi di tutto il campionato. Daje Cencio!

EL SHAARAWY 7: Se riuscisse a dare continuità alle sue prestazioni sarebbe senza dubbio il titolare dell'attacco insieme a Dzeko e Under. Purtroppo per lui riesce a mostrare il suo talento solo a intermittenza, confermandosi però nuovamente come il secondo marcatore stagionale della Roma, utile soprattutto a sbloccare partite complicate come in casa con Chelsea, Udinese e Bologna e in trasferta contro Crotone e Genoa.

PEROTTI 7: A livello di dribbling e tecnica è senza dubbio uno dei giocatori migliori di tutta la rosa, anche se con l'esplosione di Under ha cominciato a trovare sempre meno spazio. Ciò nonostante si è reso protagonista di prestazioni eccezionali e gol importantissimi, come quello in casa del Qarabag che ci ha permesso di arrivare primi nel girone di Champions. Qualcuno lo vorrebbe partente nel mercato estivo, io al contrario penso che possa ancora dare tantissimo alla nostra causa. Forza Monito!!

DEFREL 5: Non voglio dargli un voto peggiore perché nella maggior parte delle partite giocate ha sempre messo tutto l'impegno possibile, ma è innegabile che concludere la prima annata con un solo gol su rigore al Benevento è tutto tranne che esaltante. I continui infortuni poi non gli hanno mai permesso di trovare la giusta continuità, una colpa che non do certo a lui ma che rende il suo acquisto decisamente fallimentare.

SCHICK 5.5: L'acquisto più costoso nella storia della Roma conclude la sua prima stagione con soli 3 gol segnati e tante prestazioni da dimenticare, complici il modulo che non lo ha aiutato e un ambientamento complicato per i tanti infortuni a inizio stagione. Mezzo voto in più come spinta per fare meglio la prossima stagione, Dzeko mi ha insegnato che una seconda possibilità deve essere data a ogni costo.

ANTONUCCI sv: Il giovane prodotto della primavera dimostra in pochi minuti cosa vuol dire lottare per la propria maglia, con un assist strepitoso per il pareggio di Dzeko a Genova e un esordio in Champions League da raccontare ai propri figli e nipoti.

DZEKO 9: Semplicemente straordinario, uno dei giocatori più forti ad aver mai vestito la maglia della Roma. Nonostante i meno gol segnati rispetto alla scorsa stagione considero quella conclusa come la migliore di tutta la sua carriera, merito di un supporto costante a tutta la squadra e a dei gol semplicemente stupendi. Non si può infatti non ricordare la splendida doppietta in casa del Chelsea e i gol a Qarabag, Shakhtar, Barcellona e Liverpool, che hanno contribuito ad alimentare il sogno Champions fino alla storica semifinale. Il tutto senza dimenticare gli innumerevoli assist e la doppietta in casa del Napoli, di importanza spaventosa per il prosieguo della nostra stagione. Voleva partire... dicevano.


DI FRANCESCO 7.5: Per essere un esordiente assoluto alla guida di una big italiana possiamo dire che si è comportato decisamente bene: qualificazione in Champions ottenuta con una sola sconfitta esterna e la seconda miglior difesa, e soprattutto una storica semifinale di Champions ottenuta alla prima esperienza ufficiale nella massima competizione europea. Le uniche pecche della sua esperienza sono state senza dubbio la fissazione continua sul 4-3-3, i pochi gol segnati complessivamente e soprattutto le 7 sconfitte interne stagionali, piccoli difetti da colmare assolutamente per essere competitivi anche nella prossima stagione. Forza Eusebio!!

VOTO DI SQUADRA 7.5: Questo voto è comprensivo di tutte le competizioni disputate: della disastrosa coppa Italia, del buonissimo Campionato e dell'eccezionale Champions League, che finalmente ha ridato orgoglio a una città troppe volte ferita in ambito europeo. Considerando che sono 10 anni che non vinciamo un trofeo considero quest'annata senza dubbio positiva, anche se bisognerà migliorare sempre di più per evitare periodi di due mesi senza vittorie, che ci hanno compromesso già da gennaio la lotta per il primo posto in classifica.


Emanuele Grilli



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