Mercato

Il nostro principe è giallorosso

di Stefania Amato
Redazione de Il Legionario
inserita 3 mesi fa
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7:00
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Continuate a esprimere desideri perché a volte i sogni si avverano. Chi ha dato uno sguardo al secondo capitolo de “Il calcio che vorrei...” da ieri sera sa che anche stavolta è arrivato il lieto fine. Ma la realtà ha addirittura superato la fantasia.

Certo sapevamo che era complicato far risuonare da Parigi in giù le note del famoso valzer degli attaccanti. Sapevamo che grazie alla loro reticenza Higuain e Icardi potevano trasformarsi nelle fatine delle favole, quelle che ti aiutano a conquistare il principe azzurro. Ma, diciamo la verità, ieri di fronte all’annuncio del rinnovo di Dzeko, prima di iniziare a gioire, quanti di voi hanno cercato increduli conferme sul sito ufficiale della Roma? Qualcuno ha addirittura sospettato si trattasse di una foto photoshoppata... E - siccome siamo abituati al peggio - pur accertata la veridicità della notizia abbiamo comunque temuto si trattasse di uno step intermedio volto solo a rafforzare le posizione della società nella trattativa con l’Inter. A dare il via ai festeggiamenti sono stati i post pubblicati da Edin e da sua moglie sui rispettivi profili Instagram. "In queste ultime settimane ho sentito con forza quanto tutto il Club desiderasse che io restassi", ha scritto il bosniaco. "Il confronto con i dirigenti, il lavoro con l'allenatore, l'affetto dei compagni e l'amore dei tifosi mi hanno reso ancora più consapevole di quanto ho capito in questi quattro anni: la Roma è casa mia. Qui c'è tutto per vincere un trofeo e sono felice di poterci rimanere a lungo". Parole che lasciano ben poche speranze ai nerazzurri e ridanno invece ai romanisti - a partire dai compagni di squadra- entusiasmo e certezze.

A poche ore di distanza dall’annuncio dei rinnovi di Under e Zaniolo, l’attacco della Roma riprende forma nella maniera migliore. Il bomber ha ampiamente dimostrato, nelle uscite di precampionato, di rappresentare la soluzione migliore per il gioco di Fonseca e al mister va riconosciuto il primo grande merito, quello di aver convinto con i suoi metodi calcistici l’attaccante a restare e con la sua determinazione la società a investire su di lui. A Edin va riconosciuta, ancora una volta, la grandissima professionalità con cui ha affrontato questi mesi di preparazione. Determinante in ogni partita, in ogni singola azione, tra la Champions vista dalla panchina e l’Europa League da titolare ha scelto la soluzione più giusta per chi sa di poter essere assolutamente protagonista. Adesso i dirigenti potranno concentrarsi sulla ricerca del difensore centrale per poi, magari, “rifinire” il mercato con un esterno di attacco che possa aumentare ancora di più il potenziale offensivo della Roma. Infondo sognare non costa nulla...


Stefania Amato





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