Il diario di Francesco

Il diario di Francesco 17/03/2017

Roma, 17 marzo 2017
Redazione de Il Legionario
inserita 9 mesi fa
4709
7:00
181414
Ieri sera abbiamo assistito all’ennesima, tipica (ahinoi) serata europea della Roma: la squadra che si impegna e ci mette tutto quello che ha, salvo poi vedersi eliminata sul più bello. Il tutto accompagnato da quella sensazione di ingiustizia e di consapevolezza che la squadra poteva sicuramente ambire a proseguire la sua corsa in una competizione povera di grandi compagini.

Ma siccome questo non è uno spazio per commentare le partite della Roma, né la dubbia politica societaria soprattutto in fase di mercato (in primo luogo perché non vuole esserlo), è un altro l’aspetto su cui voglio fare luce. Al minuto 83 è entrato in campo Lui, buttato nella mischia ancora una volta con il compito di salvare la baracca con a disposizione poco tempo e palloni che pesavano il triplo.

Non c’è stato il finale lieto, nessuna giocata a risolvere il rebus: in realtà un paio dei suoi soliti colpi li ha regalati, ma ieri si era capito che non era proprio serata per la Roma. Appena dopo essere entrato, però, c’è stata una palla persa banalmente sulla ribattuta di un calcio d’angolo che ha innescato il contropiede francese, alla fine disinnescato in maniera brillante da Alisson: Francesco si è fatto 70 metri di corsa a perdifiato all’indietro per evitare il peggio, e anche se non ci ha messo lo zampino, mi piace pensare che il karma (o chi per lui) abbia deciso di aiutarlo.

40 anni e mezzo, gli acciacchi di una persona che non dovrebbe essere lì a decidere le sorti della propria squadra, ma che contro ogni legge naturale resiste ancora: Francesco è questo, un esempio per tutti. Uno che dà tutto per la propria squadra anche se in palese difficoltà, uno che per la causa che ha sposato è pronto a lasciare ogni stilla di energia sul prato verde.

Prendete quest’esempio, estrapolatelo dal contesto di una partita di pallone e mettetelo dove volete. Vale più di qualsiasi parola detta da chiunque. Ancora una volta, come sempre, grazie. Anche solo di esserci.

Francesco Giovannetti

Copyright 2016 © By Il Legionario di Elena Sorrentino - Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione non autorizzata