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I migliori acquisti di Sabatini - Video TOP 10

Quali sono stati i migliori acquisti del DS giallorosso Walter Sabatini? Scopritelo nel video di Gladiatore Giallorosso 94 e diteci se siete d'accordo, fate la vostra TOP 10!
Redazione de Il Legionario
inserita un anno fa
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20:00
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I nomi non sono in ordine di importanza.

PABLO OSVALDO:
Uno dei tanti esempi di grande talento sfruttato malissimo. Dopo due anni ottimi con l'Espanyol arriva a Roma per 19 milioni di euro, una cifra considerata da molti troppo esagerata. Segna il suo primo gol dopo sole tre giornate, e concluderà la stagione con 11 gol totali, come miglior marcatore stagionale. L'anno dopo, complice la tattica offensiva di Zeman, scatena al massimo la sua dote offensiva e segna gol a grappoli, alcuni di pregievole fattura. Verso marzo però, complice un rigore sbagliato e dapprima rubato a capitan Totti, rovina il suo rapporto col tifo giallorosso e ad agosto viene ceduto al Southampton per circa 20 milioni di euro. Di li in poi si girerà mezz'europa restando sempre 6 mesi in ogni squadra, e adesso da svincolato medita l'addio al calcio. Una fine ingloriosa per un ottimo giocatore ma un pessimo professionista.

ERIK LAMELA: Sabatini lo nota al River Plate per le sue ottime qualità di dribbling e tecnica, e decide di portarlo a Roma per circa 18 milioni di euro. Il giocatore salta le prime giornate per fare il suo esordio ufficiale in casa col Palermo, nel quale segna un gol fantastico e decisivo. La sua annata non sarà ricca di gol, dato che ne segnerà solo 7 tra campionato e coppa, ma dimostra senza dubbio delle qualità ottime e migliorabili. L'anno dopo, come Osvaldo, migliora nettamente dal punto di vista degli assist e dei gol, rivelandosi come uno dei pochi giocatori a salvarsi da quell'annata disastrosa. Dopo la prima giornata della stagione successiva verrà ceduto in Inghilterra per poco più di 30 milioni, ma ciononostante mostra tuttora tanto affetto e ammirazione per i colori giallorossi.

MIRALEM PJANIC: E' in ordine di tempo l'ultimo acquisto della prima Roma americana, arrivato per 9 milioni di euro dal Lione. Il giocatore dimostra fin da subito una grande tecnica e un eccezionale tocco di palla, anche se come tutta la squadra pecca spesso di discontinuità. Nel primo anno colleziona 3 gol, nel secondo complice il litigo con Zeman trova poco spazio, mentre nel terzo anno è uno dei giocatori migliori della nuova Roma di Garcia. Segna gol stupendi e fornisce assist meravigliosi, e per questo motivo firma il rinnovo di contratto con una clausola birichina. L'anno dopo, nonostante alcuni gol sensazionali, mostra tutti i difetti della sua discontinuità e rischia spesso di andarsene, ma alla fine rimane con la Roma. Lo scorso anno inizia il campionato in maniera incredibile, segna una marea di gol su punizione ed è sempre tra i più decisivi della sua squadra. Da novembre in poi, complice il calo generale di tutta la squadra, perde anche lui un po' di concentrazione, salvo poi rifarsi con il nuovo arrivo in panchina di Luciano Spalletti. A fine anno decide di andarsene alla Juve per vincere lo scudetto e guadagnare di più, una scelta che ha destato molte polemiche e che gli costerà quantomeno una bella scorta di fischi al suo ritorno allo stadio Olimpico.

MARQUINHOS: Arriva a Roma quasi da sconosciuto, considerato soltanto un giovane di belle speranze che difficilmente si sarebbe fatto valere nella Roma zemaniana, già coperta da Burdisso e Castan. Il giovane brasiliano al contrario dimostra fin da subito una maturità fuori dal comune e ben presto prenderà le redini di tutta la difesa giallorossa. A fine anno verrà ceduto al Psg per 35 milioni di euro, ma nonostante ciò è riuscito comunque a farsi apprezzare da tutta la tifoseria giallorossa, che continua a sperare in un suo prossimo ritorno.

MEHDI BENATIA: E' uno dei primi acquisti in casa giallorossa nell'estate del 2013, e nonostante le sue ottime qualità mostrate a Udine il suo arrivo passa quasi inosservato. Probabilmente perchè nell'ambiente romano la ferita della coppa italia persa è ancora aperta. Nelle prime dieci vittorie stagionali è uno dei giocatori più in forma, e arriva addirittura a segnare due gol. Il suo bottino finale arriverà a 5, ma la cosa che più ha colpito della sua annata è stata l'eccellente sicurezza in mezzo alla difesa, un ottimo anticipo sia di testa che di piede, una ottima velocità e una buona bravura anche nell'impostare. In estate arrivano quindi gli interessi delle maggiori big europee, e verso la fine di agosto, dopo alcune dichiarazioni evitabili, se ne va al Bayern Monaco per 35 milioni di euro.

KOUASSI GERVINHO: Arriva a Roma su specifica richiesta del nuovo allenatore Rudi Garcia, che già lo aveva allenato nella fortunata annata francese con il Lille, terminata con lo scudetto. Il suo acquisto è visto con molto scetticismo dalla tifoseria, visto il suo periodo deludente in maglia Gunners. Il giocatore dimostra fin da subito una eccezionale velocità ma allo stesso tempo dei piedi fucilati, ma nonostante questo si fa subito amare dal tifo giallorosso. Comincia a segnare gol belli ed importanti, e diventa uno degli attaccanti più imprevedibili dell'intero campionato. L'anno dopo, complice la coppa d'africa, cala terribilmente sotto tutti i punti di vista, e a luglio sembra ormai certo il suo addio in Cina. La cessione verrà poi annullata e il giocatore resterà a Roma, ma dopo 6 mesi buoni decide di partire subito dopo l'esonero di Garcia. Dimostrando ben poca riconoscenza per una città che lo ha adorato per tanto tempo.

RADJA NAINGGOLAN: Anche lui nell'estate del 2013 è stato accostato molto spesso ai colori giallorossi, anche se poi Garcia decise di puntare su Kevin Strootman. A gennaio, per sostituire il partente Bradley, Sabatini decide di pensare in grande e acquista in prestito con diritto di riscatto il belga Nainggolan. Inizialmente visto come una riserva di lusso, ben presto il ninja prenderà le redini di tutto il centrocampo e, complice il gravissimo infortunio di Strootman, non perderà più il posto da titolare fino alla fine della scorsa stagione. Tuttora è uno dei giocatori fondamentali di questa nuova Roma, ed è riuscito in maniera ottimale ad adattarsi anche al ruolo di trequartista, una qualità che sarà senza dubbio utile per la prossima stagione. Un combattente nato, grintoso e abile anche in fase realizzativa, un vero colpaccio.

KEVIN STROOTMAN: Diventare capitano della propria nazionale a 20 anni è un privilegio che pochi possono vantare, e Kevin Strootman fa parte di questa categoria. La sua grande fisicità, bravura con i piedi, grinta e determinazione hanno fatto letteralmente breccia nel cuore di Sabatini, che supera tutti i concorrenti sul mercato e se lo porta a casa per 18 milioni di euro circa. Il giocatore non perdona le attese e diventa fin da subito il simbolo della nuova Roma di Garcia, decisa e determinante. A marzo subisce un infortunio terribile che gli condizionerà il resto di quella stagione fino a gennaio. Dopo 4 partite però si infortuna nuovamente sullo stesso punto ed è costretto a rimanere fuori fino ad aprile 2016, quando torna definitivamente a pieno regime. Rimane tuttora uno dei giocatori più amati e stimati da tutto il tifo giallorosso.

KOSTAS MANOLAS: Dopo la cessione di Benatia al Bayern Monaco, avvenuta gli ultimi giorni di mercato, Sabatini decide di chiudere subito per un altro difensore di livello. Arriva quindi a Roma Kostas Manolas, difensore greco giovane ma che già vantava esperienze importanti in Champions League con l'Olympiacos. Esordisce subito con la Fiorentina e si dimostra sicuro e preparato, qualità che dimostrerà per tutta la stagione e migliorerà in quella seguente. Grande anticipo di piede e di testa, velocità eccellente per un difensore e un buon piede per impostare, per il prezzo pagato (quasi 10 milioni) si è rivelato un affare d'oro.

MOHAMED SALAH: La Roma lo tratta spesso nel mercato invernale del 2015, ma alla fine l'egiziano finisce alla Fiorentina come contropartita nell'affare Cuadrado-Chelsea. Il giocatore sarà un autentica rivelazione in casa viola, riuscirà nell'impresa di segnare due gol allo Juventus Stadium e a mettere paura a tutte le difese che se lo trovarono davanti. A fine anno, dopo alcuni problemi e vicissitudini, il giocatore va alla Roma per circa 20 milioni di euro, e continua il suo ottimo momento di forma anche con la sua nuova maglia. A Firenze viene bersagliato di fischi ma decide di reagire subito dopo soli 5 minuti, con un gol a giro fantastico che porta la Roma in vantaggio. A fine anno è il miglior marcatore stagionale della Roma, e senza dubbio uno dei giocatori più decisivi e determinanti della squadra giallorossa.

Emanuele Grilli


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