Triplice fischio

E' una Roma tosta!

I giallorossi fermano l'Inter capolista con una grande prova di carattere e maturità
Redazione de Il Legionario
inserita 8 mesi fa
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Emergenza in casa Roma, oltre al febbricitante Dzeko, anche Pau Lopez non scende in campo a causa di un affaticamento muscolare avvertito poche ore prima il fischio d’inizio del big match.
In porta spazio a Mirante e in attacco Fonseca sceglie Zaniolo come falso nueve.

Pronti via, erroraccio di Veretout che avrebbe potuto compromettere subito il match, il centrocampista giallorosso sbaglia un facile disimpegno e mette Lukaku davanti a Mirante, il secondo portiere della Roma, ripresosi da un infortunio al polpaccio solo da pochi giorni, si fa trovare subito pronto e compie una bellissima parata.
La Roma risponde con un destro da fuori di Perotti che non impensierisce Handanovic.
Dopo un quarto d’ora arriva l’ennesimo infortunio muscolare per la Roma, Santon è costretto ad uscire, al suo posto entra Spinazzola.
Al 19° Zaniolo si accende, al limite dell’area neroazzurra difende palla e si gira rapidamente facendo partire un tiro potente ma troppo centrale, Handanovic riesce a bloccare in due tempo.
La Roma dimostra personalità, alla Scala del calcio non si lascia intimorire dalla capolista, anzi, il possesso palla è nettamente a favore della squdra di Fonseca che, seppur non imbastendo azioni troppo pericolose, riesce a chiudere l’Inter nella sua metà campo.
Soltanto nel finale l’Inter alza il baricentro e si rende pericolosa, complici però due erroracci giallorossi. Prima Perotti e poi Mirante sbagliano il disimpegno, Smalling e l’imprecisione di Brosovic salvano la Roma.
Il primo tempo finisce a reti inviolate.

La seconda frazione di gioco comincia come era finita la prima, con l’Inter che spinge alla ricerca del vantaggio, dopo soli tre minuti Mirante deve superarsi e compiere un’altra parata superba su Vecino.
La Roma fa fatica a salire e perde spesso il pallino del gioco, manca un punto di riferimento in avanti. Al 68° Fonseca decide quindi di giocarsi la carta Dzeko. Il bosniaco non si è ancora ripreso dall’influeunza e si vede, ma la sua voglia di dare comunque un contributo alla sua squadra è lodevole.
Al 70° grande intervento di Spinazzola su Lautaro solo davanti a Mirante, la palla rimbalza sotto l’ascella del terzino giallorosso, ma per Calvarese il tocco è fortuito e lascia proseguire.
Gara molto tattica che non offre un grande spettacolo con due squadre che si rispettano.
Nei minuti finali occasionissima per Lautaro Martinez che cicca a due passi dalla porta l’ottimo assist di Vecino.
La partita termina quindi con il risultato di 0-0.

E’ la prima volta in questa stagione che l’Inter non va in gol
. La Roma è una squadra tosta, che lotta e fa del gruppo la sua forza. Smalling e Mancini si confermano un muro insuperabile e Mirante è probabilmente il miglior secondo portiere del campionato.
A centrocampo Diawara sorprende sempre più ed è sempre più indispensabile la sua presenza nonostante passi quasi inosservata, è il fulcro del gioco giallorosso.
In attacco con un Dzeko in forma e il piccolo Kluivert arruolabile la Roma forse avrebbe potuto dire di più, ma va bene così, si esce da San Siro con un punto e una prestazione che fa davvero ben sperare per il prosieguo del campionato.




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